Il racconto di Martina: La mia esperienza di tirocinio in ATAS
Prima di iniziare il tirocinio presso ATAS conoscevo l’associazione come una realtà solida e riconosciuta del territorio trentino, impegnata da anni nella promozione del benessere sociale e nel lavoro con le persone migranti. Avvicinandomi all’ente ho avuto l’opportunità di entrare concretamente nei processi, in particolare in quelli di progettazione e ricerca, dove sono stata integrata nella progettazione di Secondi a Nessuno e nello sviluppo dello Spazio di Comunità – Ex Mensa dei Cappuccini.
I laboratori del progetto Secondi a Nessuno hanno rappresentato per me uno degli spazi di apprendimento più significativi, in cui ho potuto sperimentare direttamente la progettazione sociale, mettermi in gioco e interrogarmi. Sono stata coinvolta nella definizione degli obiettivi dei singoli laboratori, nella scelta delle metodologie più adeguate ai destinatari e nella pianificazione delle attività operative, e grazie a questo ho potuto comprendere come la progettazione non sia un atto immutabile, ma un processo di adattamento continuo fondato sulla partecipazione e sul lavoro di équipe.
Il confronto costante con Maja ha accompagnato l’intero percorso di tirocinio ed è stato per me uno spazio reale di scambio e riflessione. Attraverso il dialogo, l’osservazione e la condivisione delle scelte progettuali con lei ho potuto comprendere più a fondo come nascono, si strutturano e si trasformano gli interventi sociali.
Durante l’esperienza ho imparato a leggere i territori, a riconoscerne risorse e criticità e a lavorare in équipe multidisciplinari, confrontandomi con punti di vista diversi.
Un ruolo centrale lo ha avuto anche la comunicazione, non solo come restituzione finale, ma anche come pratica quotidiana di ascolto, coordinamento e cura delle relazioni.
Il tirocinio in ATAS ha rappresentato un passaggio formativo importante nel mio percorso magistrale MOVASS. Più che un’esperienza tecnica, è stato uno spazio di apprendimento professionale e personale che ha contribuito a rafforzare una visione del sociale fondata sulla collaborazione, sulla partecipazione e sull’attenzione ai processi.