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SCUP - DALLA SOGLIA ALLA PIAZZA

Con il progetto Dalla soglia alla piazza: accompagnare nella comunità ATAS onlus vuole valorizzare e sviluppare le relazioni e le reti intorno alle persone accolte negli appartamenti e strutture gestite da ATAS onlus a Trento nei quartieri di Solteri/Magnete/Centochiavi e Madonna Bianca/Villazzano 3.

Le attività del progetto prevedono l'impegno di due giovani in servizio civile, uno nel quartiere di Madonna Bianca/Villazzano 3 e l'altro nel quartiere di Solteri/Magnete/Centochiavi a Trento. Una parte di attività saranno “sulla soglia” come visite e attività in alloggio per conoscere gli ospiti e instaurare con loro una relazione positiva e altre “nella piazza” coinvolgendo e accompagnando gli ospiti nelle attività nel quartiere; collaborando nell'organizzazione di eventi di quartiere; ci saranno poi delle attività specifiche nel quartiere di Solteri/Magnete/Centochiavi e altre in quello di Madonna Bianca/Villazzano 3.

Il progetto ha durata di 12 mesi e vedrà coinvolti 2 giovani in servizio civile.

La domanda di partecipazione al progetto dovrà essere presentata ad Atas dal 10 al 31 luglio 2017(allegando copia di documento di identità e CV) e consegnata a mano in sede a Trento in via Lunelli, 4 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 (8°piano), spedizione postale (raccomandata a/r ad ATAS onlus – Via Lunelli, 4 – 38121 Trento) oppure via mail a info@atas.tn.it. I colloqui si terranno indicativamente dopo la metà di agosto.
Prima di presentare domanda ad Atas è necessario presentare la domanda di adesione sul 
sito del Servizio Civile Universale Provinciale.

Per informazioni relative al progetto di Atas contattaci direttamente: 
mattia.tavernini@atas.tn.it – 0461 263330

Per maggiori informazioni di carattere generale sul bando SCUP – PAT consulta questa pagina.



QUEL MATTINO A LAMPEDUSA

A Mori venerdì 23 giugno alle 20.45 presso l’Oratorio si terrà la lettura scenica Quel mattino a Lampedusa con la musica di Francesco Impastato e il testo di Antonio Umberto Riccò. La lettura scenica è basata su testimonianze dei profughi e dei soccorritori coinvolti nel tragico evento accaduto il 3 ottobre 2013 a Lampedusa. La rappresentazione è stata prodotta da Unser Herz schlägt auf Lampedusa - Hannover, un gruppo di lavoro di volontari italo-tedeschi, per non dimenticare gli oltre 20.000 profughi annegati nel Mar Mediterraneo negli ultimi 20 anni e allo scopo di sostenere il lavoro delle organizzazioni impegnate a favore dei rifugiati.
La serata è proposta da Atas, AGESCI Mori, Comune di Mori, Cinformi, Centro Astalli, Cooperativa Arcobaleno, Fondazione Fontana, Punto d’Approdo, Mandacarù, in collaborazione con Parrocchia di Mori, Unità pastorale della Val di Gresta, Caritas decanale.


ASPETTANDO LE STELLE

Martedì 8 agosto al parco Langer (ex-parco Salè) si è svolto il primo pomeriggio di Aspettando Le Stelle. Il parco è stato animato da varie attività come acrobalance, volley e criket, musica, improvvisazione musicale, cena comunitaria e storie da tutto il mondo con gli ospiti richiedenti asilo accolti in Trentino. Durante la serata la coordinatrice del Polo Sociale Oltrefersina Mattarello Susanna Frasson ha spiegato che lo scopo di queste serate estive è quello di creare occasioni di incontro e di collaborazione e promuovere l'integrazione tra cittadini e tra persone di culture diverse.

I prossimi appuntamenti, tutti a partire dalle 17.00, sono giovedì 17 agosto con il concerto del corpo musicale Città di Trento per Trento Jazz Band incontra Taiwan, martedì 22 agosto con mostre e laboratori artistici e infine martedì 5 settembre con testimonianze di vita spese per il bene comune.

In occasione delle serate sono tutti invitati a portare qualcosa da mangiare o da bere da condividere.

Gli appuntamenti sono organizzati da: Circoscrizione Oltrefersina, Comune di Trento, Polo Sociale Oltrefersina-Mattarello, ATAS onlus, Centro Astalli Trento, Kaledisocopio, Prodigio Onlus, APPM onlus, Fondazione Crosina Sartori Cloch, Fondazione Cassa Rurale di Trento, Quartiere Animato, Pituit studio d'Arti, Corpo Musicale Città di Trento.


GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO 2017

Grande partecipazione per la Giornata Mondiale del Rifugiato il 20 giugno a Trento in Piazza d'Arogno organizzazioni e volontari della rete di accoglienza in Trentino coordinata da Cinformi, insieme a persone richiedenti asilo, in un'atmosfera di entusiasmo ed energia, hanno proposto un pomeriggio di musica, mini-spettacoli, laboratori e attività tra cui memory linguistico, laboratorio di uncinetto, prove di acro-yoga, spille fai-da-te, giochi dal mondo per bambini, creazioni della sartoria sociale Officina de l’ùcia, mostra fotografica Show your voice, le magliette con la stampa del logo creato per la GMdR. E' stato un piacevole momento di condivisione tra le varie realtà che in diversi modi operano nella rete dell’accoglienza e un’occasione di incontro con la cittadinanza nelle vie del centro. Anche Atas, con gli operatori della Residenza Brennero e non solo, era in piazza insieme all'associazione Nadir, con piantine e vasetti in materiale di riciclo, proponendo così l'attività di orto urbano che si sta portando avanti alla Residenza. La festa è proseguita la sera ai Giardini Santa Chiara con la performance musicale assieme a richiedenti asilo e rifugiati ospiti alla Residenza Fersina a Trento, letture e lo spettacolo teatrale Mare Nostrum. Per concludere grande emozione e partecipazione per il concerto della cantante italiana di origine somala Saba Anglana. Tra gli altri eventi per la GmdR, Accogli-attivo, aperitivo comunitario nella sede di Atas a Rovereto con la mostra fotografica Show your voice e musica e Atlante vivente in biblioteca a Trento, un appuntamento speciale delle conversazioni di italiano con racconti e poesie con la mostra fotografica Rifugiati. A Mori, dove è stata presentata la lettura scenica Quel mattino a Lampedusa, è intervenuto anche Emiliano Bertoldi, coordinatore generale di Atas, nella cornice della raccolta fondi della serata, che è stata destinata per le attività dell'orto comunitario di Mori.


BENVENUTI AI NUOVI COLLEGHI E ALLE NUOVE COLLEGHE!

Benvenute in Atas a Cinzia Tartarotti e Kekeli Akossiwa Gbetogbe, che saranno impegnate agli sportelli di Cinformi gestiti dagli operatori di Atas, dove vengono offerte informazioni e consulenza giuridica e sociale sulle tematiche connesse all’immigrazione. 

Benvenuto a Marco Cimonetti, che sarà impegnato come operatore sociale con i richiedenti asilo accolti in Vallagarina negli appartamenti seguiiti da Atas.

Buon inizio anche a Margherita Catalfamo, in Atas con il nuovo progetto SCUP Collaborando: empowerment e relazioni per la ricerca del lavoro. Alla Residenza Brennero contribuirà allo sviluppo di percorsi di empowerment, relazioni nella comunità e ricerca lavoro per gli ospiti.

 

Benvenuti e buon lavoro!


GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO 2017

Il 20 giugno a Trento vi invitiamo a partecipare dialoghi e incontri a cura dei volontari della rete di accoglienza, con numerosi laboratori per bambini e non, musica e spettacoli in Piazza d'Arogno, dietro il Duomo, dalle 17.00 alle 19.30. Ci sarà anche Atas, con gli operatori della Residenza Brennero e non solo, che in collaborazione con l'associazione Nadir organizzano un laboratorio di orto urbano con materiali di riciclo, riportando così in piazza l'attività che si sta portando avanti alla Residenza, anche insieme a cittadini del quartiere.

La festa continua poi dalle 20.00 presso i Giardini Santa Chiara con la performance musicale assieme a richiedenti asilo e rifugiati ospiti alla Residenza Fersina a Trento, letture a cura de Il Gioco degli Specchi e lo spettacolo teatrale Mare Nostrum, nato dalla collaborazione di InCo e Artedanza.

Per concludere alle 22.00 ci sarà lo spettacolo musicale di Saba Anglana.

Per il programma completo:


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ACCOGLI-ATTIVO

A Rovereto venerdì 16 giugno dalle 17.00 nella sede di Atas in via della Terra, 49 vi aspettiamo a Accogli-attivo, un aperitivo in compagnia, proposto da Atas, Punto d'Approdo e Fondazione Comunità Solidale. Ci sarà anche la mostra fotografica Show your voice dell'associazione Mavì, frutto di un laboratorio di fotografia terapeutica presso il Campo di Marco, e il concerto del gruppo Mike Connection, composto soprattutto da richiedenti asilo.


ATLANTE VIVENTE

Atas propone, in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Trento, Atlante vivente in biblioteca, un appuntamento speciale delle conversazioni di italiano, mercoledì 21 giugno alle 17.00 presso la sezione multilingue della Biblioteca in via Roma. Per l'occasione sarà allestita la mostra fotografica di Atas Rifugiati, con le fotografie di Daniele Lira. La mostra sarà esposta dal 15 al 27 giugno, accompagnata da una trentina di libri su paesi di provenienza, cultura e letteratura dei richiedenti asilo.


DALL'ACCOGLIENZA AL FARE CASA

Si è tenuta a Parma, l'8 e il 9 giugno, la quarta conferenza di Escapes, con tema Ripensare le migrazioni forzate. Teorie, prassi, linguaggi e rappresentazioni. Le nostre colleghe Cristina Bezzi e Silvia Volpato insieme a Paolo Boccagni dell'Università di Trento e componente del CdA di Atas onlus hanno proposto il panel Le migrazioni forzate in relazione allo spazio abitato e al fare casa. Il panel ha contribuito a rileggere il tema della casa nell’esperienza di vita dei richiedenti protezione internazionale, guardando non solo all’accesso a (o l’esclusione da) strutture abitative di vario tipo, ma anche ai processi inclusione/esclusione relazionale, emotiva e simbolica – il “sentirsi a casa” oppure no – che si creano intorno ai percorsi di accoglienza. Tra le relazioni presentateanche Il modello di accoglienza diffuso: considerazioni a partire dal caso del trentino di Chiara Ioriatti, dell'Università di Trento e Centro Astalli Trento.
L’obiettivo del panel non era semplicemente stimolare il dialogo fra “teoria” e “pratica”, ma vedere come l’attenzione alle dimensioni immateriali e relazionali dell’abitare possa alimentare idee e osservazioni innovative tra chi lavora sul campo e come i vissuti degli ospiti e operatori nelle strutture d’accoglienza, e di quanti si trovano ai margini anche di queste, aiutino a calare nella realtà l’idea astratta, a volte subdolamente romantica, di casa. Alla base del panel c’è proprio un primo confronto tra esperienze sul campo, maturate in Atas, e idee di ricerca, sviluppate dentro il progetto ERC HOMInG nel dipartimento di sociologia dell’Università di Trento. 
Qui gli abstract dei diversi lavori presentati.


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ASSEMBLEA ANNUALE SABATO 27 MAGGIO

ATAS onlus invita all'Assemblea annuale sabato 27 maggio 2017 alle 10.45 a Trento in via Lunelli, 4 presso la sala riunioni CINFORMI – terzo piano. Anche quest'anno vorremmo condividere le nostre attività e riflessioni e idee non solo con i soci, ma anche con i volontari, gli amici, le istituzioni, la politica e i partner dell'Associazione. Al termine dell'Assemblea, indicativamente verso le 13.00, sarà nostro piacere salutare i soci e gli ospiti con un piccolo buffet nella nostra nuova sede, all'ottavo piano del palazzo di via Lunelli, 4.

Alle 9.00 è prevista un'Assemblea straordinaria - riservata ai soli soci – per discutere ed approvare una serie di modifiche statutarie.


ORTO IN RESIDENZA BRENNERO!

Domenica 14 maggio alle 10.00 vi aspettiamo alla Residenza Brennero a Trento, struttura gestita da Atas che accoglie 72 ragazzi tra i 17 e i 23 anni che hanno fatto richiesta di protezione internazionale.

Insieme ai volontari dell’associazione Nadir impareremo come costruire un orto urbano con materiali di riciclo. Chi partecipa può portare le proprie piantine e adottare uno dei cassoni costruiti assieme quel giorno. Una bevanda o un dolce da condividere sono benvenuti! La Residenza si trova a Trento in via Brennero, 150.
Il laboratorio è organizzato da Atas in collaborazione con Nadir nell’ambito del sistema di accoglienza coordinato da Cinformi.

Per informazioni: Marina – 342 5050281 –
marina.martano@atas.tn.itwww.atas.tn.it


SCUP - Collaborando

Sono aperte le candidature per il progetto di Servizio Civile Universale Provinciale Collaborando: empowerment e relazioni per la ricerca del lavoro con partenza 1 luglio 2017 per una durata di 12 mesi.

Con questo progetto Atas intende potenziare il servizio di orientamento al lavoro rivolto agi ospiti della Residenza Brennero, struttura per l'accoglienza straordinaria di persone richiedenti asilo che accoglie 72 giovani tra i 17 e i 21 anni supportandoli nella ricerca attiva del lavoro.

Allo stesso tempo, propone ai/alle giovani in Servizio Civile la possibilità di agire attivamente nell'ambito dell’accoglienza straordinaria delle persone richiedenti asilo e di sviluppare conoscenze e copetenze nella gestione di gruppi di empowerent e strumenti per la ricerca attiva del lavoro e lo sviluppo delle competenze personali.

I requisiti essenziali sono l’età compresa tra i 18 e i 28 anni compiuti e non avere mai prestato Servizio Civile in nessuna delle modalità possibili (SCN, SCUP_PAT, SCUP_GG).
Prima di presentare domanda ad Atas è necessario presentare la domanda di adesione sul sito del Servizio Civile Universale Provinciale.

La domanda di partecipazione al progetto (con allegata copia di documento di identità e CV) deve essere presentata ad Atas dal 10 al 31 maggio 2017 attraverso consegna a mano in sede a Trento in via Lunelli, 4 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 (8°piano), spedizione postale (raccomandata a/r ad ATAS onlus – Via Lunelli, 4 – 38121 Trento) oppure via mail a info@atas.tn.it 
( in copia federica.arsie@atas.tn.it )

Per maggiori informazioni di carattere generale sul bando SCUP – PAT consulta questa pagina.

Consulta la scheda di sintesi del progetto Collaborando: empowerment e relazioni per la ricerca del lavoro.
Per informazioni relative al progetto di Atas contattaci direttamente: federica.arsie@atas.tn.it
– 348 9943959.


BENVENUTE ELENA E OTTAVIA

Benvenute e buon lavoro a Elena e Ottavia che dai primi di maggio sono in Atas con il progetto di Servizio Civile Universale Provinciale - SCUP Ergonauti reloaded: accompagnare alla ricerca del lavoro.

Con questo progettto Atas intende offrire, per il terzo anno, un supporto nella ricerca del lavoro alle persone che si rivolgono allo sportello quotidiano e agli ospiti dei propri alloggi, soprattutto cittadini di origine straniera. Allo stesso tempo, propone alle giovani in Servizio Civile la possibilità di agire attivamente nell'ambito del lavoro sociale e sviluppare conoscenze, esperienze e competenze, nonché strumenti per la ricerca attiva del lavoro.


DALLA COMUNITA' ALLA COMUNE UMANITA'

Dalla comunità alla comune umanità”. Questo è il tema della Settimana dell’accoglienza 2017, presentato alla conferenza stampa dell’11 aprile da Vincenzo Passerini, Presidente del CNCA del Trentino Alto Adige, di cui anche Atas fa parte.

Il tema della Settimana dell'accoglienza 2016 è stato "Dai frammenti alla comunità". Ma "una comunità è tale se ci aiuta a comprendere la comune umanità che lega gli esseri umani". Il tema di quest'anno vuol esser "un invito a fare delle nostre comunità dei luoghi dove le etichette, i muri fisici, mentali, culturali che pretendono di distinguere e separare gli esseri umani cadono di fronte alla consapevolezza della comune umanità che tutti ci unisce. Luoghi dove possiamo scoprire il senso profondo dell’accoglienza, il perché accogliere, proprio perché le relazioni umane e sociali più autentiche ci aiutano a scoprire che chi accoglie e chi è accolto si arricchiscono reciprocamente mettendo in comune quel frammento di umanità di cui ciascuno è portatore”.


La Settimana dell’accoglienza che si svolgerà dal 7 al 15 ottobre non è solo un insieme di eventi - nel 2016 sono stati più di 120 - ma anche il punto di arrivo di un partecipato lavoro di animazione sociale nel nostro territorio, sia trentino sia altoatesino. La Settimana è il risultato della partecipazione di enti, associazioni, Comuni, Comunità di Valle e per questo il tema è stato lanciato ora.
In preparazione alla Settimana si terranno anche due momenti formativi: per operatori e operatrici delle organizzazioni che fanno parte del CNCA il 29 maggio sul tema “Dalla comunità alla comune umanità: accompagnare il cambiamento” con il prof. Ivo Lizzola; per volontari e volontarie il 31 maggio sul tema del ruolo del volontariato nell’accoglienza con Piergiorgio Reggio.


GRADUATORIE PROGETTO SCUP PAT Ergonauti reloaded

Graduatoria dei giovani valutati idonei per il progetto: Ergonauti reloaded: Accompagnare alla ricerca del lavoro

(Fatte salve le verifiche di competenza dell'ufficio Servizio civile)

La graduatoria è stata redatta sulla base di requisiti oggettivi e della valutazione attitudinale in sede di colloquio.

ATAS onlus ringrazia tutti/e i/le partecipanti, al di là dell'esito della selezione; ogni partecipante è stato/a apprezzato/a per la sua unicità e per il suo percorso di studio e di vita.

Cognome

Nome

Idoneo

Selezionato

Punteggio

BIZZI

Elena

SI

SI

29

REFATTI

Ottavia

SI

SI

29

PANCHERI

Irene

SI

NO

28

MANZO

Umberto

SI

NO

27

MICI

Erinda

SI

NO

26

BALSANO

Anna

SI

NO

25,5

ZARKOVIC

Lidija

SI

NO

23,5

CANFORA

Isabella

SI

NO

20,5

NASKA

Eralda

SI

NO

20

OUATTARA

Abdoul K.

SI

NO

19,5

RONCONE

Giulio

SI

NO

0


APERITIVO ALLA RESIDENZA BRENNERO

Atas invita i soci e le socie per un aperitivo giovedì 20 aprile alla Residenza Brennero, struttura di cui l’Associazione si è aggiudicata la gestione all’interno del progetto di accoglienza straordinaria dei richiedenti asilo.

Sarà un momento di condivisione con i soci e le socie, per far conoscere meglio la nostra realtà e il nostro operare, un’occasione di confronto e scambio informale tra soci, ospiti, operatori.

La Residenza Brennero accoglie 72 ragazzi tra i 17 e i 23 anni che hanno fatto richiesta di protezione internazionale, provenienti principalmente da Gambia, Guinea, Senegal Nigeria, Afghanistan, Pakistan e Togo. Sono seguiti da 6 operatori e operatrici sociali di Atas, con una coordinatrice. L’equipe della Residenza segue i richiedenti asilo con un approccio il più possibile personalizzato, che tiene conto delle specificità del singolo e ne valorizza le risorse personali. Fondamentale importanza viene data alla cura dell’ambiente per favorire il benessere di chi abita e lavora nella struttura, alle relazioni nel quartiere e nella comunità e al coinvolgimento di volontari e volontarie in attività fuori e dentro la struttura.


IL TUO 5x1000 PER ATAS

Scegli di dare il cinque per mille ad Atas! Non ti costa niente e con il tuo aiuto possiamo fare di più, insieme! Per sentirsi a casa.


TUTTI A TIFARE AQUILA BASKET!

Sabato 8 aprile anche Atas sarà al PalaTrento a tifare per la Dolomiti Energia Basket Trentino, grazie alla partnership con Aquila Basket, che con il suo progetto Dolomiti Energia Basket Trentino for no profit unisce i valori dello sport con quelli della solidarietà.

Alla partita scenderemo in campo con il messaggio “La partite importanti si vincono insieme”. Porteremo anche la mostra fotografica Relazioni in movimento, che racconta di benessere e relazioni attraverso lo sport.

Ci saranno anche alcuni dei richiedenti asilo e rifugiati, seguiti da Atas e da altre organizzazioni all'interno dell'accoglienza coordinata dalla Provincia autonoma di Trento tramite Cinformi, che anche in questa stagione si allenano con gli allenatori dell'Aquila Basket grazie al progetto Basketball: a world in a word, promosso da Dolomiti Energia Basket Trentino insieme a Atas, Centro Astalli e Cinformi.

L'appuntamento è sabato al PalaTrento. Dolomiti Energia Basket Trentino ospita Dinamo Sassari. La partita inizia alle 20.45.


MIGRANTES - SPETTACOLO TEATRALE


Venerdì 7 aprile alle 20.45 presso il Teatro Gigi Cona di Gardolo a Trento va in scena lo spettacolo teatrale Migrantes.

Lo spettacolo è frutto di un progetto condiviso da Cinformi e dall'Equipe Teatro della Società Cooperativa Sociale Progetto92, che ha realizzato il percorso sotto la guida dell'educatore e regista Michele Torresani.

L'iniziativa è nata dal presupposto di proporre, nell'ambito delle molteplici attività di formazione e inclusione offerte dal programma di accoglienza dei richiedenti asilo, un'esperienza che permettesse ai partecipanti di relazionarsi tramite la facilitazione di una metodologia come quella teatrale, nonchè di migliorare la lingua italiana.

A partire dalla fine di ottobre 2016 un gruppo di una trentina di partecipanti, fra richiedenti asilo e giovani volontari universitari del progetto SuXr attivato dall'ateneo trentino, si sono messi in gioco dimostrando fin dall'inizio come le nostre differenze linguistiche, culturali, religiose, “ideali” e “pratiche” possano costituire non barriere, bensì fonte di arricchimento.

Ingresso gratuito.

Info e prenotaizoni: teatro@progetto92.net – 320 4799760


ESSERE SOCI ATAS

Condividi i valori e gli scopi di Atas? Vuoi dare più forza a Atas? Vuoi contribuire, anche sulla base delle tue competenze e interessi, alla vita associativa, alla crescita e alle attività dell’Associazione? Allora associati ad Atas!
Come associarsi? Compila la domanda di adesione che trovi sul nostro sito in ogni sua parte allegando anche una copia del documento di identità. Dopo che il Consiglio di Amministrazione dell'Associazione avrà accolto la domanda, riceverai una formale comunicazione e sarai inserito nel Libro Soci, che conta più di 80 associati. La quota sociale annuale per tutti i soci da versare, entro l’Assemblea annuale di maggio, è di 10 euro per le persone fisiche e 30 euro per enti e persone giuridiche, attraverso:

- bonifico bancario intestato a Associazione Trentina Accoglienza Stranieri onlus presso la Cassa Rurale di Trento - CODICE IBAN: IT95U0830401845000045354821
-  conto corrente postale intestato a Associazione Trentina Accoglienza Stranieri onlus - CODICE IBAN: IT1300760101800000015998388
.

Per maggiori informazioni si prega di contattare la segreteria all’indirizzo email
info@atas.tn.it o al numero di telefono 0461/263330 ogni giorno dalle 9.00 alle 12.00.


SCUP - ERGONAUTI RELOADED

Sono aperte le candidature per il progetto di Servizio Civile Universale Provinciale Ergonauti reloaded: accompagnare alla ricerca del lavoro con partenza il 1 maggio 2017 per una durata di 12 mesi.

Con il progetto Atas intende offrire, per il terzo anno, un supporto nella ricerca del lavoro alle persone che si rivolgono allo sportello quotidiano e agli ospiti dei propri alloggi, soprattutto cittadini di origine straniera. Allo stesso tempo, propone ai e alle giovani in Servizio Civile la possibilità di agire attivamente nell'ambito del lavoro sociale e sviluppare conoscenze, esperienze e competenze, nonché strumenti per la ricerca attiva del lavoro. 

I
requisiti essenziali sono l’età compresa tra i 18 e i 28 anni compiuti e non avere mai prestato Servizio Civile in nessuna delle modalità possibili (SCN, SCUP_PAT, SCUP_GG).
Prima di presentare domanda ad Atas è necessario presentare la domanda di adesione sul sito del Servizio Civile Universale Provinciale.


La domanda di partecipazione al progetto (con allegata copia di documento di identità e CV) deve essere presentata ad Atas dal 10 al 31 marzo 2017 attraverso consegna a mano in sede a Trento in via Lunelli, 4 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 (8°piano), spedizione postale (raccomandata a/r ad ATAS onlus – Via Lunelli, 4 – 38121 Trento) oppure via mail a info@atas.tn.it (in copia mattia.tavernini@atas.tn.it).

Per maggiori informazioni di carattere generale sul bando SCUP – PAT consulta questa pagina.


Consulta la scheda di sintesi del progetto Ergonauti sito di Atas o del SCUP.
Per informazioni relative al progetto di Atas contattaci direttamente: mattia.tavernini@atas.tn.it – 0461 263330 – 346 7536936.


RESIDENZIALITA' LEGGERA IN TRENTINO

Giovedì 30 marzo a Rovereto presso la Sala Kennedy dell'Urban Center, in Corso Rosmini 58 si tiene il convegno sulla Residenzialità leggera in Trentino. Si tratta di un’occasione di incontro e confronto fra operatori sanitari, operatori sociali del pubblico e del privato e tutti coloro che a vario titolo possono essere coinvolti al fine di individuare potenzialità e punti deboli delle esperienze di Residenzialità leggera, con particolare attenzione al territorio della Vallagarina e degli Altipiani Cimbri.
La residenzialità leggera è la possibilità per alcune persone assistite dai servizi di salute mentale e sociali di poter usufruire di un’offerta abitativa capace di valorizzare e sviluppare percorsi di autonomia di ciascuno a partire dalla condivisione con altre persone. Da un lato si vuole favorire l’uscita degli utenti da percorsi residenziali a maggior protezione, dall’altro offrire soluzioni di alloggio a persone che necessitino di sostegno nella dimensione abitativa.

A tal fine è necessaria una forte sinergia fra servizi sociali, sanitari, privato sociale e territori, per promuovere un circuito dell’abitare variegato. Anche Atas partecipa ad alcuni progetti di residenzialità leggera a Trento e Rovereto.

La partecipazione al convengno è gratuita, previa
iscrizione entro giovedì 23 marzo all’indirizzo susanna.manfredi@apss.tn.it o telefonando allo 0461 902848.
L'evento è accreditato ECM e sono stati richiesti i crediti per assistenti sociali.Il convegno è promosso da Dipartimento di Salute Mentale dell’APSS, Provincia autonoma di Trento, Comune di Rovereto e Comunità della Vallagarina in collaborazione con: Atas, Punto d’Approdo, Girasole, Gruppo 78 e Fondazione Comunità Solidale.


ATAS E L'ACCOGLIENZA STRAORDINARIA

Lavori in corso all'orto comunitario di Mori e all'orto urbano della Residenza Brennero a Trento. Alla Residenza Brennero alcuni volontari, ospiti e operatori sono impegnati nella realizzazione di un orto urbano, con l’utilizzo di materiale di recupero come pallet, contenitori e teli di plastica. Questa attività oltre ad essere un’opportunità per sfruttare il tempo libero in modo positivo e costruttivo, è un’esperienza attraverso la quale migliorare la lingua italiana grazie a conversazione e condivisione di esperienze in un contesto collaborativo e creativo.
A Mori per il secondo anno sono partite le attività all'orto comunitario, dove richiedenti asilo e volontari coltivano assieme ortaggi e relazioni. L'iniziativa è nata dal Parroco e portata avanti dal Coordinamento Attività Accoglienza Migranti di Mori, di cui anche Atas fa parte, insieme al Comune, Caritas, Punto d'Approdo, Mandacarù e volontari della comunità. Il terreno accanto alla canonica è stato messo a disposizione per favorire l’inserimento nella comunità dei richiedenti asilo accolti a Mori. 

Queste sono solo due delle molte attività in cui sono impegnati i richiedenti asilo seguiti da Atas all'interno del progetto di accoglienza straordinaria coordinato dalla Provincia autonoma di Trento tramite Cinformi. Nel corso del 2016 le persone seguite da Atas sono state in tutto 226, di cui 13 donne, 5 bambini o bambine e 20 minori non accompagnati, provenienti da Pakistan, Senegal, Gambia, Mali, Bangladesh, Costa d’Avorio, Nigeria, Afghanistan, Guinea, Eritrea, Mauritania, Togo Camerun e Ghana.Di queste persone, 46 sono state accolte alla Residenza Stella di Man e negli altri appartamenti di Atas nel comune di Trento, 46 in Vallagarina in appartamenti messi a disposizione da enti locali e privati, 12 a Montevaccino e 122 alla Residenza Brennero, struttura provinciale che Atas gestisce.


BASKETBALL: A WORLD IN A WORD

Dopo l'esperienza positiva dell'anno scorso con One team, il progetto di responsabilità sociale promosso da Euroleague Basketball, la Dolomiti Energia Trentino ripropone assieme ad Atas, Centro Astalli Trento e Cinformi, la squadra di richiedenti asilo con il nuovo progetto Basketball: a world in a word. Da gennaio un gruppo di circa 25 ragazzi da Senegal, Mali, Gambia, Ghana, Nigeria, Guinea, Costa d Avorio e Afghanistan insieme anche ad alcuni volontari, si allena due volte alla settimana sotto la guida dei coach Moussa Dia e Nicolò Gilmozzi. Talvolta però è lo stesso viceallenatore della prima squadra bianconera Vincenzo Cavazzana a guidare gli allenamenti, portando sul parquet di gioco tutta la sua esperienza.
Il basket sta veramente favorendo sotto tanti punti di vista l’integrazione tra gli stessi richiedenti e la comunità trentina come è nelle speranze del progetto che prende appunto il nome di Basketball: a world in a word
. Il progetto ha ricevuto il sostegno e il finanziamento da parte dell’Unione Europea e dall’Università di Trento, che sarà presente per monitorare e valutare quale impatto può avere sui richiedenti asilo un’esperienza di integrazione che passa attraverso lo sport. Per questo i ragazzi affronteranno dei colloqui con le ricercatrici dell’Università di Trento in cui verranno rilevati i miglioramenti della condizione fisica, della lingua e del contesto territoriale in cui vivono.

Il 9 aprile alle 20.45 è prevista la presenza di Atas alla partita di Aquila Basket -Dolomiti Energia contro Dinamo Sassari al PalaTrento, nell'ambito del progetto Aquila for Non-profit, di cui Atas è partner. Ti aspettiamo!


TEMPO ORFANO

La compagnia ariaTeatro porta in scena lo spettacolo Tempo Orfano venerdì 10 marzo alle ore 21.00presso il Teatro Portland, a Trento in via Papiria 8.

La storia raccontata è la vicenda di un migrante arrivato in Italia dopo la guerra in Libia del 2011. Il testo nasce da una serie di interviste e di incontri avvenuti nel corso degli anni con numerose persone giunte in Europa dopo lunghe peregrinazioni. Vengono presentate riflessioni e piccoli momenti poetici che raccontano un'umanità in viaggio.

Per soci, volontari, ospiti, collaboratori e amici di Atas il biglietto è ridotto a 10 € anziché 12 €. Basta comunicarlo al momento dell’acquisto.


Spettacolo di e con Chiara Benedetti, musiche Luca Vianini, luci Federica Rigon, aiuto regia Marisa Grimaldo.

Per maggiori info: Teatro Portland - Tempo orfano


MIGRAZIONI E RESPONSABILITA' DELL'ACCOGLIENZA

Venerdì 24 febbraio alle 20.30 l'appuntamento conclusivo di Migrazioni e responsabilità dell'accoglienza affronta il tema del periodo dopo il progetto accoglienza, tra problemi e risorse, volontariato, bisogni e inserimento dei rifugiati nelle comunità trentina.
Il primo incontro di fine gennaio è stato centrato sul racconto della croce di Lampedusa come simbolo di dolore e speranza, costruita con i resti dei barconi dei naufraghi e su una riflessione sul viaggio dei migranti, guidata dal gruppo scout Trento11. Al secondo appuntamento venerdì 10 febbraio è intervenuta anche Atas a parlare del tempo d’attesa durante il progetto dei richiedenti protezione internazionale, tra problemi e aspettative, nei luoghi di accoglienza di Trento.
Gli incontri sono presso l’oratorio S.Antonio – via Bolghera, 40 a Trento e sono proposti dall’Associazione Oratorio Sant’Antonio in collaborazione con Atas, AGESCI, Centro Astalli Trento, CINFORMI, Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani, Kaleidoscopio, Rete Radiè Resch.


Benvenuti ai nuovi colleghi e colleghe!

Il primo febbraio è stato il primo giorno di lavoro per cinque nuovi colleghi: Beatrice Pani, Federica Arsie, Isabella Bonetti, Claudio Bertolli e Noureddine Taha. Sono operatori e operatrici sociali nell’ambito dei servizi di Atas relativi all’accoglienza dei richiedenti asilo.

Benvenuti in Atas e buon lavoro a tutti e tutte!

La selezione dei nuovi colleghi è stata per la prima volta il risultato di un processo strutturato in diverse fasi e che ha coinvolto i candidati in colloqui individuali e di gruppo, avvalendosi anche della collaborazione di una consulente esterna.


Atas e l'abitare: attività e numeri del 2016

Nel corso del 2016 Atas ha ospitato in base alla legge provinciale 35/1983 17 famiglie, per un totale di 55 persone, e 45 persone singole, di cui 5 donne, nei propri alloggi: genitori separati, donne vittime di violenza, persone e nuclei familiari vulnerabili segnalati dai servizi sociali del territorio, persone senza dimora su progetto di fuoriuscita dalla condizione di marginalità. Di queste persone, 31 hanno nazionalità italiana. Le altre hanno cittadinanza di paesi diversi: Albania, Colombia, Marocco, Nigeria, Pakistan, Tunisia, Burkina Faso, Camerun, Costa d'Avorio, Eritrea, Iraq, Perù, Libia, Mali, Togo, Ucraina, Macedonia, Serbia, Croazia.
Nei propri alloggi destinati all'housing sociale invece nel corso del 2016 Atas ha accolto 4 famiglie, per un totale di 18 persone, e 82 persone singole, di cui 7 donne. Gli ospiti italiani nel corso del  2016 sono 11, mentre gli altri provengono da Libia, Mali, Marocco, Albania, Algeria, Nigeria, Pakistan, Perù, Romania, Senegal, Somalia, Tunisia e Ucraina.
Ma cosa fanno i nostri operatori e operatrici sociali che gestiscono gli appartamenti e accompagnano le persone accolte? Così descrivono il proprio lavoro.
L’operatore si attiva per accompagnare l’ospite nel percorso che, dallo stato al momento dell’ingresso, renda concreta e conduca la persona alla piena autonomia. Gli interventi sono di vario genere e diversa intensità; sulla legge provinciale 35/1983 molti di questi passano da un patto sociale stipulato assieme ai servizi sociali territoriali di riferimento, mentre nell’housing sociale si attivano su richiesta dei singoli ospiti coinvolti.
L’operatore accompagna all’abitare dando i riferimenti necessari al gestire un appartamento in autonomia (raccolta differenziata dei rifiuti, sapere leggere le bollette e capire i consumi energetici, rudimenti di economia domestica e gestione della spesa, amministrazione efficace delle pulizie nell’abitazione, regole di “buon vicinato”); gestisce le dinamiche di convivenza, spesso tese per l’eterogenea provenienza geografica e culturale delle persone coinvolte, cercando di creare un clima virtuoso e positivo all’interno dell’alloggio; accompagna individualmente i singoli ospiti nell’inserimento e nel perfezionamento di progetti formativi e lavorativi, coadiuvato dall’intervento delle volontarie in servizio civile, attraverso soprattutto la consegna di strumenti e metodi utili alla ricerca attiva di un’occupazione; agevola la transizione prima del termine dell’accoglienza verso altre risorse abitative, volta per volta individuate sulla base delle esigenze e possibilità della persona specifica (mercato privato, enti o fondazioni del territorio, eventualmente e nei casi più gravi strutture di accoglienza di bassa soglia). All’ospite si garantisce infine un aiuto nello svolgimento e comprensione di pratiche burocratiche o amministrative, passando attraverso la conoscenza delle risorse del territorio di dimora.
Nei quartieri in cui sono attive reti di relazioni di comunità, l’operatore lavora in collaborazione con altri colleghi e realtà diversificate, per mantenere attivo il rapporto costante e proficuo col territorio.


Grazie a tutti i volontari e le volontarie!

Mercoledì 1 febbraio Atas e alcuni degli enti che operano nella rete dell'accoglienza hanno organizzato un momento conviviale invitando tutti i volontari e le volontarie impegnati con i richiedenti asilo o più in generale nell’accoglienza in Trentino.
In collaborazione con Cinformi, Centro Astalli Trento, Kaleidoscopio e Il Gioco degli Specchi è stata organizzata alla Bookique a Trento una serata per ringraziare per il prezioso contributo delle attività di volontariato svolte nell'ambito del progetto di accoglienza dei richiedenti protezione internazionale e non solo.
E’ stata un’importante occasione di conoscenza reciproca e un momento utile anche per raccontare e condividere le molteplici attività ed esperienze svolte da ognuno. Il confronto è stato interessante anche per mettere in risalto la presenza e la partecipazione di tante piccole realtà attive sul territorio trentino.
Sono infatti numerose le attività svolte dai volontari e dalle volontarie: accompagnamenti sul territorio, conversazioni di italiano, aiuto compiti, insegnamento e supporto in corsi di informatica, collaborazione nelle attività di teatro, basket, laboratori e molto altro.
Si è inoltre proposta la condivisione di un calendario di appuntamenti a cadenza mensile perincontrarsi, confrontarsi e organizzare dei momenti di formazione su temi specifici, anche in risposta ad un’esigenza espressa dai volontari stessi.
Alla serata, oltre a rappresentanti delle altre organizzazioni coinvolte, erano presenti la nostra collega referente dell'area relazioni di comunità, gli operatori e le operatrici della Residenza Brennero e degli appartamenti di Atas, la presidente di Atas Sandra Aschieri e il coordinatore generale Emiliano Bertoldi. Tutti hanno evidenziato l'importanza del contributo delle attività dei volontari, che integrano e arricchiscono l'intervento delle associazioni.

 


MIGRAZIONI E RESPONSABILITA' DELL'ACCOGLIENZA

L’Associazione Oratorio S. Antonio promuove una serie di incontri su Migrazioni e responsabilità dell'accoglienza: Esperienze, numeri e voci per capire.

Venerdì 27 gennaio si tiene primo appuntamento per una riflessione sul viaggio dei migranti, guidata dal gruppo scout Trento11, attorno al simbolo della croce di Lampedusa costruita con i resti dei barconi dei naufraghi.

Il 10 febbraio si parla del tempo d’attesa durante il progetto dei richiedenti protezione internazionale, tra problemi e aspettative, nei luoghi di accoglienza di Trento.

L'ultimo incontro il 24 febbraio è per riflettere sul periodo dopo il progetto accoglienza, dei problemi e delle risorse, di volontariato e progetti del dopo accoglienza e infine di bisogni e inserimento dei rifugiati nella comunità trentina.

Tutti gli appuntamenti sono alle 20.30 presso la sala polifunzionale dell’oratorio S.Antonio in via Bolghera 40 a Trento.

Gli incontri sono proposti dall’Associazione Oratorio Sant’Antonio in collaborazione con Atas, AGESCI, Centro Astalli Trento, CINFORMI, Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani, Kaleidoscopio, Rete Radiè Resch.


SeMi - SVILUPPO E MIGRAZIONI


Prosegue il ciclo di incontri che intende fornire un inquadramento teorico ed approfondire il nesso tra migrazioni e sviluppo. Giovedì 19 gennaio il secondo incontro per il ciclo SeMi – Sviluppo e Migrazioni affronta il tema dei Processi di co-sviluppo: il ruolo delle amministrazioni pubbliche e della società civile. L'appuntamento è dalle 16.00 alle 19.00 presso il Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale a Trento in vicolo San Marco, 1.

Introducono Luciano Rocchetti dell'Ufficio Cooperazione allo Sviluppo-Provincia autonoma di Trento e Andrea Cagol del Cinformi-Provincia autonoma di Trento. Intervengono Emiliano Bertoldi di Atas, Marco Grandi dell'Ufficio Cooperazione e Solidarietà Internazionale del Comune di Milano, Massimo Semeraro del Servizio Stranieri e Nomadi del Comune di Torino e Linda Pasina dell'Associazione Sunugal. Modera Petra Mezzetti di CeSPI.

La partecipazione è gratuita e per motivi organizzativi è gradita la prenotazione attraverso il sito www.tcic.eu. SeMi continua il 2 febbraio con Processi di co-sviluppo: il ruolo dell’imprenditoria migrante nei contesti di origine e arrivo e il 24 febbraio con Vulnerabilità e capacità di agency dei migranti. La questione del caporalato.

Il ciclo SeMi è promosso dal Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale in collaborazione con Atas onlus, SMMS - Scenari Migratori e Mutamenti Sociali del Dipartimento di Sociologia e ricerca sociale dell’Università di Trento, Cinformi, Microfinanza e Sviluppo onlus, Libera – Associazioni, nome e numeri contro le mafie.

Per informazioni: www.tcic.eu - elisa.rapetti@tcic.eu - 0461 093022. Il programma:


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AUGURI DA ATAS!










RELAZIONI IN MOVIMENTO

Si è svolta il 21 dicembre la presentazione del Rapporto di ricerca risultato del progetto Relazioni in movimento: la pratica dello sport come mezzo di integrazione delle donne di origine immigrata in Trentino, realizzato da Atas onlus in partenariato con il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale – Università degli Studi di Trento e l’Unione Italiana Sport Per Tutti – UISP Comitato Trentino grazie al contributo della Provincia autonoma di Trento – bando per le pari opportunità tra donna e uomo.

Il progetto Relazioni in movimento ha portato avanti una ricerca sulla letteratura e sui dati esistenti e una raccolta di nuovi elementi di analisi rispetto ai temi della partecipazione delle donne di origine immigrata allo sport (o attività fisica più in generale) e dell’integrazione nella società attraverso lo sport: interviste con atlete di origine immigrata residenti a Trento, interviste a donne che non praticano sport, focus group con insegnanti di educazione motoria, interviste con attori chiave del mondo dello sport, una ricognizione delle iniziative sul tema.

Leggi il Rapporto di ricerca Relazioni in movimento:


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AD ATAS LA GESTIONE DELLA RESIDENZA BRENNERO

Atas si è aggiudicata il bando indetto dalla Provincia autonoma di Trento “per l'affidamento del servizio di accoglienza straordinaria rivolto alle persone straniere richiedenti protezione internazionale che il Ministero dell'Interno ha destinato al Trentino” per quanto riguarda la Residenza Brennero. Quindi saremo alla Residenza Brennero per i prossimi due anni! Gli obiettivi che ci siamo dati nel piano presentato alla Provincia sono la gestione efficace e sicura della struttura sia al proprio interno sia rispetto alla sua collocazione nel più ampio sistema di accoglienza trentino e nel quartiere; il sostegno ai percorsi verso l’inserimento sociale ed economico dei richiedenti asilo ospiti; la valorizzazione e lo sviluppo delle relazioni e delle reti intorno alla Residenza Brennero, a livello del quartiere e della città; la promozione del benessere delle persone e di una convivenza positiva sia all'interno della struttura sia all’esterno; la promozione di una cultura dell’accoglienza e della coesione sociale.


IL TRENTINO ACCOGLIE

Tutti in piazza Duomo a Trento martedì 6 dicembre alle 18.30 per dire insieme Il Trentino accoglie con una fiaccolata, che si concluderà con il concerto dei Rebel Rootz e di Milo Brugnara.

Atas ci sarà e invita a partecipare tutti i soci, i volontari, gli amici dell'Associazione e tutta la cittadinanza.


Questo l'appello firmato anche dalla Presidente di Atas Sandra Aschieri:


Di fronte al dramma dei profughi, che rappresenta la più grave emergenza umanitaria dagli anni della seconda guerra mondiale, anche le comunità del Trentino sono chiamate a dare una risposta di solidarietà e di accoglienza.
 Le popolazioni di questa terra hanno sperimentato sulla propria pelle la condizione di profugo e migrante, le sue durezze e le sue speranze. 
Non possiamo rimanere insensibili di fronte alla disperata domanda di aiuto che ci viene rivolta da tante persone in fuga dagli insanguinati paesi del Medio Oriente e dell’Africa e che approdano alle nostre coste dopo viaggi pericolosi nel corso dei quali tanti dei loro familiari e amici hanno perso la vita. 
Purtroppo anche in Trentino si sono recentemente verificati degli attentati ad edifici predisposti per l’accoglienza dei profughi. Non dobbiamo in alcun modo sottovalutare la gravità di questi episodi. 
Occorre che la società civile trentina, nelle sue varie articolazioni e nella diversità degli orientamenti culturali, politici, religiosi che essa esprime, manifesti pubblicamente e unitariamente la più netta condanna di questi atti, ribadisca che il confronto di idee deve avvenire sempre civilmente rifiutando qualsiasi comportamento violento, confermi la propria disponibilità all’accoglienza dei profughi che veda il coinvolgimento e la partecipazione responsabile di tutte le nostre comunità locali, delle istituzioni, delle organizzazioni sociali, civili, religiose e del mondo del volontariato con la grande ricchezza di esperienze di solidarietà concreta che esso da sempre esprime e di cui il Trentino va giustamente fiero.


Per saperne di più visitate la nostra pagina facebook. 


COLTIVIAMOCI: CORSO AGRICOLTURA SOCIALE

Sono ancora aperte fino al 14 dicembre le iscrizioni per il corso Coltiviamoci. Agricoltura sociale e immigrazione, volto a fornire a volontari e operatori che lavorano con persone straniere e alla cittadinanza strumenti e spunti per approfondire il tema delle migrazioni e sviluppare progetti di agricoltura sociale sul territorio come mezzo per l'integrazione. Il corso si tiene a Pergine. Questi gli appuntamenti: 17 dicembre: Sistema di sfruttamento dell’agricoltura, in Italia e nel mondo. I paradigmi alternativi e l’agricoltura contadina; 21 gennaio e 28 gennaio 2017: Il ruolo e le competenze dell'operatore nelle Fattorie Sociali: dalla progettazione al monitoraggio delle attività; 11 febbraio 2017: La Cooperativa Sociale Barikamà: dallo sfruttamento bracciantile alla micro-imprenditorialità agricola; 4 marzo 2017: Workshop finale per rielaborare i contenuti dell'intero percorso formativo e sviluppare strumenti condivisi e partecipati per la realizzazione di progetti agricoli che abbiano l’obiettivo di favorire l’integrazione e l'inclusione sociale.

E' prevista una quota di iscrizione di 35 euro. Il corso è aperto a un massimo di 30 iscritti, selezionati in base all’ordine di iscrizione.

Il progetto Coltiviamoci è realizzato da Nadir onlus, Atas onlus, Rastel, Archè, Centro Astalli Trento, Il Gioco degli Specchi grazie al contributo di CSV-Non Profit Network e con il patrocinio del Comune di Pergine Valsugana e del Comune di Levico Terme.

Per informazioni e iscrizioni: frr.elisabetta@gmail.com - 3282606670. Programma e relatori del corso di formazione:


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GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Il 25 novembre è la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Atas invita a partecipare alle iniziative che vogliono contrastare la violenza attraverso approfondimenti e promuovono un cambiamento culturale. Anche Atas fa parte della rete dei servizi per donne vittima di violenza e partecipa al Comitato provinciale per la tutela delle donne vittime di violenza.

Diciamo insieme basta alla violenza sulle donne oggi e ogni giorno!






COLTIVIAMOCI

Il primo appuntamento di Coltiviamoci è l'incontro pubblico Perché partono? Cause socioeconomiche delle migrazioni forzate. Diritto d’asilo: cos’è e come funziona, al quale tutta la cittadinanza è invitata, sabato 19 novembre dalle 9.00 alle 13.00 presso il Centro #Kairòs in via Amstetten 11 a Pergine Valsugana. L'incontro propone elementi di analisi e confronto sulle cause sociali, economiche e politiche delle migrazioni forzate attraverso un dialogo tra esperti e testimoni. Intervengono Raffaele Crocco dell'Associazione 46mo Parallelo e direttore dell'Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo e Cecilia Nubola del Coordinamento Rifugiati e Migranti della Sezione italiana di Amnesty International e responsabile del gruppo di Trento. Raccontano la propria esperienza rispetto al fenomeno di land grabbing Soma Fofana e Agitu Idea Gudeta. A spiegare il sistema di protezione internazionale e l’accoglienza in Trentino è Irene Serangeli, operatrice legale del Centro Astalli Trento.

Gli appuntamenti seguenti sono per gli iscritti al corso di formazione, volto a fornire a volontari e operatori che lavorano con persone straniere e alla cittadinanza strumenti e spunti per approfondire il tema delle migrazioni e sviluppare progetti di agricoltura sociale sul territorio come mezzo per l'integrazione: 17 dicembre: Sistema di sfruttamento dell’agricoltura, in Italia e nel mondo. I paradigmi alternativi e l’agricoltura contadina; 21 gennaio e 28 gennaio 2017: Il ruolo e le competenze dell'operatore nelle Fattorie Sociali: dalla progettazione al monitoraggio delle attività; 11 febbraio 2017: La Cooperativa Sociale Barikamà: dallo sfruttamento bracciantile alla micro-imprenditorialità agricola; 4 marzo 2017: Workshop finale per rielaborare i contenuti dell'intero percorso formativo e analizzare le peculiarità territoriali della Valsugana, al fine di sviluppare strumenti condivisi e partecipati per la realizzazione di progetti agricoli che abbiano l’obiettivo di favorire l’integrazione e l'inclusione sociale.

Per partecipare al corso, dal secondo appuntamento, è richiesta l’iscrizione (entro il 12 dicembre) con un contributo di 35 €. Il corso è aperto a un massimo di 30 iscritti, che verranno selezionati in base all’ordine di iscrizione.

Il progetto Coltiviamoci è realizzato da Nadir onlus, Atas onlus, Rastel, Archè, Centro Astalli Trento, Il Gioco degli Specchi grazie al contributo di CSV-Non Profit Network e con il patrocinio del Comune di Pergine Valsugana e del Comune di Levico Terme.

Per info e iscrizioni: frr.elisabetta@gmail.com - 3282606670. Programma e relatori del corso di formazione:


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Migrare per non morire

Migrare per non morire. Come e perché milioni di persone abbandonano la loro casa: questo il titolo del convegno che si tiene giovedì 10 novembre 2016 dalle 9.30 alle 17.00 a Trento presso la sala conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto in via Garibaldi 33, proposto da Il Gioco degli Specchi all'interno del progetto Il rifiuto della Terra. Intervengono nella sessione della mattina Raffaele Crocco, direttore dell'Atlante delle guerre e dei conflitti e giornalista Rai; Marzia Bona, ricercatrice per Osservatorio Balcani e Caucaso – Transeuropa; Salvatore Altiero, Associazione A Sud e CDCA - Centro Documentazione Conflitti ambientali. Nel pomeriggio con inizio alle 14.00 intervengono Emanuele Giordana, giornalista, scrittore e asiatista; Nicholas Tomeo, difensore legale e attivista per i diritti umani; Luciano Scalettari, vicecaporedattore di Famiglia Cristiana e scrittore. Conduce Laura Strada, giornalista Rai.

Le migrazioni planetarie ci coinvolgono e ci impegnano ogni giorno anche localmente. Persone in fuga dal loro paese verso la vita, sono ora nelle nostre strade. A molti fanno paura, qualcuno si incuriosisce, altri si arrabbiano. Il loro numero pone un problema, da affrontare, alle radici. Il convegno cerca spiegazioni a questa presenza, offre al pubblico il punto di vista e l'esperienza di sei relatori, giornalisti, scrittori, ricercatori, coinvolti professionalmente e personalmente nella descrizione e nell'analisi delle cause delle migrazioni forzate che si verificano in tutto il mondo.
Ingresso libero e gratuito. Gli insegnanti possono richiedere il riconoscimento di crediti formativi.

Nello stesso luogo sabato 12 novembre
2016 l'appuntamento è dalle 15.30 alle 17.30 con il laboratorio Te ne vai o no? In gioco per capire le migrazioni ambientali, a cura di Ingegnieria Senza Frontiere. Rifugiati ambientali: chi sono, perché si spostano, dove vanno? Partendo dall'immedesimazione nella realtà di queste persone tramite un'azzardata variante della tombola, invitiamo tutta la cittadinanza a giocare con noi!
Gli appuntamenti sono all'interno del progetto Il rifiuto della Terra. Ambiente devastato e migrazioni, realizzato da Il Gioco degli Specchi in collaborazione con ATAS onlus, Associazione 46° Parallelo, Amnesty International Gruppo di Trento, In Medias Res, Yaku, Ingegneria Senza Frontiere Trento, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.

Per maggiori informazioni: www.ilgiocodeglispecchi.org.


STELLA AL MERITO SOCIALE AL VICEPRESIDENTE DI ATAS

“Per la passione, la tenacia e la professionalità dedicate alla tutela della salute ed alla qualità della vita delle persone”. Queste le motivazioni del premio Stella al Merito Sociale assegnata dall’associazione Cultura&Società a Massimo Giordani, dal 2001 direttore generale di UPIPA, già direttore di Atas e da maggio vicepresidente di Atas.
Tra le persone insignite della Stella al Merito Sociale 2016 anche l’ex Sindaco di Milano Giuliano Pisapia.
Congratulazioni e un ringraziamento a Massimo Giordani da tutta Atas!


SETTIMANA DELL'ACCOGLIENZA 2016

Grazie a tutte le persone che hanno partecipato alla Settimana dell'Accoglienza, rendendo possibile passi concreti nel percorso dai frammenti alla comunità!

In particolare, grazie per essere stati, in tanti e con molta partecipazione, alla Giornata in ricordo delle vittime dell'immigrazione il 3 ottobre, alla serata a Cles sul tema Economia dell'Immigrazione: minaccia o opportunità, alle porte aperte alla Residenza Fersina a Trento e a Mori all'incontro del ciclo Trovarsi Altrove.


BENVENUTI AI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE!

Con ottobre ha avuto inizio il progetto di servizio civile nazionale AAA: Accoglienza, Accompagnamento, Attivazione cercasi. Benvenuti in Atas a Matteo, Francesco e Ajana!
Saranno impegnati per un anno nell'accompagnare gli ospiti di Atas nella quotidianità e nelle relazioni con il quartiere, nel supporto alla ricerca lavoro e in attività di comunicazione e sensibilizzazione per promuovere accoglienza e integrazione. Un augurio di buon lavoro e di star bene in Atas!


IL LATO OSCURO DEI POMODORI ITALIANI

Martedì 4 ottobre - Mori - ore 20.30 - Teatro dell'Oratorio

Proiezione del cortometraggio di Stefano Liberti e Mathilde Auvillain. Interviene Fabio Ciconte, giornalista, direttore dell'Associazione ambientalista Terra! Onlus e portavoce della campagna FilieraSporca contro lo sfruttamento del lavoro in agricoltura.
Proposto dal Coordinamento Attività Accoglienza Migranti di Mori - Comune di Mori, Cinformi, Parrocchia di Mori e Besagno, Gruppo Missionario di Mori, Caritas Parrocchiale di Mori, Gruppo Sermig, Mandacarù, Atas, Punto d’approdo, Centro Astalli - Rassegna Trovarsi Altrove.


SETTIMANA DELL'ACCOGLIENZA 2016

Tantissimi gli appuntamenti della Settimana dell'Accoglienza 2016 promossa dal Coordinamento nazionale comunità d'accoglienza - Cnca Trentino Alto Adige, di cui anche Atas fa parte. In particolare vi aspettiamo nei seguenti appuntamenti, che vedono anche l'intervento di esponenti di Atas:

Lunedì 3 ottobre

GIORNATA NAZIONALE IN RICORDO DELLE VITTIME DELL'IMMIGRAZIONE


ore 17.30 Piazza D'Arogno, Trento

366 RAGIONI PER NON DIMENTICARE - Incontro di piazza aperto a tutta la comunità: pensieri, emozioni, impegni. Con il Forum Trentino per la pace e i diritti umani.


ore 19.00 Piazza D'Arogno, Trento

IN CAMMINO Percorso della Memoria in ricordo di chi ha perso la vita nel tentativo di emigrare nel nostro Paese. Con testimoni e voci delle religioni, e riflessione finale dell’arcivescovo Lauro Tisi.
Tappe: Piazza D'Arogno – Università/Scuola studi internazionali – Piazza S. Maria Maggiore – Piazza Dante
. In chiusura “spuntino dell'accoglienza” a cura del Cnca regionale (Volontarinstrada, Punto d'Incontro, Samuele, Carpe Diem).
A cura della Diocesi di Trento-Centro Ecumenico e del Centro Astalli Trento.


ore 20.45 Sala della Cooperazione, Via Segantini 10, Trento

QUALE ACCOGLIENZA? Tavola rotonda a cura del Coordinamento nazionale comunità di accoglienza.
Saluto del sindaco di Trento, Alessandro Andreatta. Interventi di: mons. Giancarlo Perego, direttore Fondazione Migrantes; on. Federico Gelli, presidente Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema di accoglienza dei rifugiati; don Armando Zappolini, presidente nazionale Cnca; Luca Zeni, Assessore Provinciale Politiche sociali. Coordina Sandra Aschieri, presidente Atas.

Giovedì 6 ottobre

Cles - ore 20:30 - Sala Borghesi Bertolla

ECONOMIA DELL’IMMIGRAZIONE. MINACCIA O OPPORTUNITA'?

Interventi di Paolo Boccagni (Atas-Università di Trento), Katia Cavallero (Centro per l’Impiego di Cles), Ruggero Mucchi (sindaco di Cles). Conclusioni di mons. Giancarlo Bregantini (arcivescovo di Campobasso-Bojano). Coordina Vincenzo Passerini (presidente Cnca del Trentino Alto Adige).
Il fenomeno dell’immigrazione sta trasformando la nostra società. Per creare incontro e dialogo, superando pregiudizi e separazioni, dobbiamo innanzitutto conoscere bene questo fenomeno. L’incontro cercherà di affrontare in maniera documentata e partecipata un aspetto fondamentale della questione: l’apporto che gli immigrati stanno dando alla nostra economia provinciale, partendo dal caso molto importante delle Valli di Non e di Sole.

Domenica 9 ottobre

Trento - Residenza Fersina, Via al Desèrt, dalle ore 15.00 alle ore 23.00

DENTRO L’ACCOGLIENZA: I PROFUGHI INCONTRANO LA COMUNITÀ. CONOSCENZA, RIFLESSIONI, CONDIVISIONE

A partire dalle ore 15.00 “Un pomeriggio alla Fersina”: presentazione del modello di accoglienza e visita alla struttura - ore 18.00 la voce dei testimoni - ore 19.00 buffet etnico - ore 20.30 Canti trentini della guerra e dell’emigrazione (Coro Bella Ciao) e musiche dal mondo.
A cura del Cinformi e dei partner della rete trentina di accoglienza dei richiedenti protezione internazionale.

La comunità è cordialmente invitata a partecipare a questo momento di conoscenza, rifl essione, condivisione.

Trovi l'intero programma della Settimana dell'Accoglienza qui sotto in pdf, sul sito dedicato  www.settimanadellaccogilenza.it.


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Torna la Settimana dell'Accoglienza

Il Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza - Cnca del Trentino Alto Adige, di cui anche Atas fa parte, ha presentato alla conferenza stampa di martedì 13 settembre in anteprima il ricco programma della Settimana dell'Accoglienza, che si svolgerà dall’1 al 9 ottobre 2016 in tutto il territorio del Trentino-Alto Adige/Südtirol. La Settimana quest'anno avrà un tema come filo conduttore: Dai frammenti alla comunità; dalla società delle solitudini alla comunità delle relazioni umane. Verranno affrontati 4 grandi cambiamenti che stanno frantumando la nostra società in tante solitudini, di persone e di gruppi: invecchiamento della popolazione; fragilità delle famiglie; crisi economica e nuove povertà; immigrazione. Una diffusa cultura dell’accoglienza può guidare questi cambiamenti verso la comunità delle relazioni umane. L’edizione di quest’anno presenta una maggior diffusione territoriale delle iniziative: 29 centri (tra paesi e città) e una maggior presenza non solo in Trentino ma anche in Alto Adige. La Settimana è di fatto una delle poche iniziative sociali a carattere regionale. Il numero delle iniziative è più che raddoppiato rispetto all’edizione dello scorso anno e saranno oltre 100 gli eventi e le manifestazioni in programma. Sono anche molti di più gli enti, le associazioni, le cooperative sociali, i Comuni che partecipano e che si aggiungono alle 14 associazioni e cooperative che fanno parte del Cnca. Una bella fetta di società trentina e altoatesina che mostra azioni, pensieri, progetti che costruiscono concreta cultura dell’accoglienza, per passare davvero dai frammenti alla comunità.


Corso per volontari con cittadini stranieri

Sono aperte le iscrizioni al corso di formazione Volontari professionali, indirizzato ai volontari che operano o intendono operare nell’accoglienza e convivenza dei cittadini stranieri
Il corso si articola in 3 moduli, che affrontano i punti più delicati della relazione in contesti multiculturali.
1° modulo - Insegnamento dell’italiano come L2 ad adulti stranieri
La lingua italiana è lo strumento fondamentale della comunicazione ma il suo insegnamento non si improvvisa e deve tenere conto delle esigenze di destinatari diversi.
2° modulo - Relazione di aiuto e relazione interculturale
Come intendere e impostare le relazione personale in contesti di accoglienza a cittadini stranieri diversi per cultura e provenienza.
3° modulo - Gestione dei conflitti in chiave interculturale
Come riconoscere e superare situazioni di conflitto nella relazione personale, con particolare riferimento alla relazione interculturale.
Il corso si svolge a Trento in Via Lunelli 4 nella sala conferenze presso Cinformi – terzo piano con il seguente calendario: (giovedì) 29 settembre, 6, 13, 20, 27 ottobre, 3 e 10 novembre e orario: dalle 17.30 alle 19.30.
 
E’ previsto un numero massimo di 25 partecipanti sulla base dell’ordine di iscrizione.
 
Organizzano Atas onlus e Il Gioco degli Specchi.
 
Il corso è realizzato grazie al contributo della Fondazione Trentina per il Volontariato Sociale.
 
Per iscrizioni:
Il Gioco degli Specchi - Via S. Pio X 48 I Trento
Tel. 0461916251 - Cell. 3402412552
Mail info@ilgiocodeglispecchi.org


RACCOLTA FONDI PER LE POPOLAZIONI TERREMOTATE

Il Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza – CNCA del Trentino Alto Adige, di cui anche Atas fa parte, lancia un’iniziativa di solidarietà con le popolazioni colpite dal terremoto. Ecco la proposta del CNCA:

Il terremoto che ha colpito così duramente le popolazioni di alcuni paesi dell’Italia centrale, provocando moltissimi morti, feriti, sfollati e devastazioni immani, ci spinge ad esprimere tutta la nostra vicinanza a quelle popolazioni e a fare fin da subito la nostra parte nella indispensabile opera di solidarietà concretaPer questo abbiamo aperto una raccolta fondi alla quale invitiamo ad aderire, secondo le possibilità di ciascuno, tutte le persone – operatori, dipendenti, volontari, ospiti, familiari, amici – che le nostre organizzazioni quotidianamente coinvolgonoIl CNCA unisce associazioni e cooperative impegnate in particolare con le persone più deboli: bambini, poveri, disabili, anziani, minori in affido, carcerati, rifugiati, immigrati, persone con dipendenze, in situazioni di disagio, senza dimora. Crediamo sia importante che i deboli aiutino i deboli, i poveri aiutino i poveri, chi ha poco o nulla cerchi di aiutare chi è rimasto con poco o ha perso tutto. Nessuno è troppo debole per non aiutare gli altri, e nessuno è troppo forte per non aver bisogno dell’aiuto degli altri

Destineremo quanto raccolto agli anziani soli, perché molte sono le persone anziane che abitano nei paesi colpiti dal terremoto. Per la raccolta fondi questo l'IBAN del conto aperto dal CNCA Trentino Alto Adige presso la Cassa Rurale di Trento:

IT 86 R 08304 01813 000013369744

Aiutiamo insieme le persone colpite dal terremoto! 


BAR - Bicycles Against Racism

Il ritrovo per il giro in bicicletta di sabato 24 settembre è alle ore 9.00 a Trento, via Mattioli 8, presso la Ciclofficina Gira la Ruota.

Dalle ciclabili del Trentino alle strade bianche del Chianti senese: pedalare insieme contro l’intolleranza, un percorso di escursioni in bicicletta sul territorio locale per favorire l’incontro tra cittadini trentini e richiedenti asilo, che si concluderà con la partecipazione di un gruppo di cinque persone a L’Eroica, la più importante corsa cicloturistica vintage del mondo. L’iniziativa, lanciata dal Comitato del Trentino dell’UISP (Unione italiana sport per tutti), realizzata e promossa da Dipartimento Salute e Solidarietà Sociale della Provincia Autonoma di Trento, CINFORMI, ATAS onlus e Cooperativa sociale Kaleidoscopio. Si tratta di escursioni in bicicletta accessibili a tutti, per coinvolgere sia stranieri sia residenti e creare momenti di partecipazione che facilitino l’incontro tra persone, l’avvicinamento allo sport e a mezzi di spostamento alternativi all’automobile.

Contatti e informazioni: UISP Comitato del Trentino - 3494474159 - t.iori.trento@uisp.it


Tutti in strada sabato 17 settembre

Vi aspettiamo tutti e tutte alla Festa del Quartiere dove da poco si è trasferita la nostra Associazione e dove da molti anni siamo presenti con i nostri appartamenti e il lavoro di comunità.
L’appuntamento è alle sabato 17 settembre alle 14.30 presso il Centro Sociale B. Visintini di Via Solteri n. 66, sia a piedi, sia in bicicletta, dove riceverete la mappa del percorso itinerante. Alle 15.00 partirà il percorso con varie tappe.
Nel piazzale antistante Il Palazzo di Via Lunelli n. 4 e parco di Centochiavi  Atas, Centro Astalli, Csv, Alfid e Cinformi proporranno momenti di animazione e incontro, anche a carattere musicale, e daranno informazioni sugli ambiti di intervento delle nuove realtà presenti sul territorio.
Al Parco dei Solteri la cooperativa Progetto 92 e la cooperativa Arianna cureranno laboratori creativi per bambini e ragazzi.
Nel piazzale antistante l’Asilo-Nido “La trottola” l’Associazione “Il Seme” presenterà la mostra fotografica dal titolo “Solteri ieri e oggi” e laboratori creativi per adulti.
Presso la Scuola Elementare “A. Gorfer” a cura della consulta dei genitori e dell’associazione LivEnglish saranno organizzati i vecchi giochi di strada e sarà svolto un gioco/laboratorio in lingua inglese/italiano.
Al Campo Bonetti il gruppo sportivo GS Solteri San Giorgio animerà il campo da calcio, con il coinvolgimento di giovani e adulti, assicurando un punto informativo sulle attività svolte dall’associazione.
Al Campo di pallavolo di “Mesa Verde” (dietro al Top Center), sempre a cura del GS Solteri San Giorgio, saranno realizzate partite di pallavolo, con il diretto coinvolgimento delle persone residenti.
Alla Sala della Circoscrizione del “Magnete” ci saranno: un piccolo rinfresco preparato dai residenti; un momento informativo curato dalla Polizia Locale di Trento con proiezione di slides, sul tema “La Polizia Locale a fianco dei cittadini” e attività di animazione da parte della Cooperativa Arianna.
Al Centro sociale di Via Solteri 66 alle ore 17.00 inizieranno tombola e gara di briscola, a cura del Circolo Anziani “El Filò” e alle ore 19.00 la cena sociale preparata dal gruppo Alpini.
Allo Studentato Nest ci sarà una mostra di bonsai e alle ore 21.00: concerto musicale a cura dei ragazzi dello studentato e performance musicale a cura di Johnny Mox con il coinvolgimento dei richiedenti asilo della Residenza Brennero.

La Festa è proposta da: Gruppo Alpini Solteri, G.S. San Giorgio Solteri, Associazione il Seme, Associazione Bonsai club Tridentum, U.S. Aurora, El Filò-gruppo anziani Solteri, Associazione ACLI-anziani di Trento, Consulta genitori scuola elementare A. Gorfer, Associazione LivEnglish, ATAS onlus, Cinformi – Provincia Autonoma di Trento, Centro Astalli – servizio per i rifugiati in Italia, Alfid – famiglie in difficoltà, CSV TRENTINO - Non profit network , Cooperativa  Il Faggio - studentato Nest, Cooperativa Arianna, Cooperativa Progetto 92, Circoscrizione Centro storico Piedicastello N. 12, Polo sociale Centro storico, Sardagna, Bondone del Comune di Trento, Cassa rurale di Trento – Agenzia di Via Solteri.


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Atas a RTTR con I fiumi lo sanno

Martedì 9 agosto alle 21.00 l'appuntamento è su RTTR con la trasmissione Documenta: va in onda I fiumi lo sanno, il docufilm prodotto da Atas sugli ultimi venticinque anni di immigrazione in Trentino. La regia è di Federico Zappini. Con Andrea Danesi. Da un'idea di Federico Zappini, Francesca Botteri, Stefano Rubini. Durata 42 minuti.

In studio, ospiti di Cristiana Chiarani, il regista Federico Zappini, che è stato anche consigliere di Atas, Sandra Aschieri, Presidente di Atas e Silvia Volpato, la nostra collega che segue i richiedenti asilo nelle relazioni con la comunità.

I fiumi lo sanno parla di venticinque anni di migrazioni, provando a raccontarne le molteplici sfumature, comprese quelle che spesso non vengono nemmeno prese in considerazione. E' un contenitore di storie diverse che, lette insieme, ci aiutano a capire meglio la complessità di fenomeni che non hanno niente a che fare con l'emergenza e che portano con sé - da sempre - le tracce di futuro. Il docufilm è stato prodotto da Atas in occasione dei 25 anni della sua nascita, all'interno di un più ampio progetto, Intrecci di comunità, cofinanziato dalla Fondazione Caritro e dalla Cassa Rurale di Aldeno e Cadine.

Buona visione!


Stelle al Salè i martedì di agosto

Pituit studio d'arti propone anche quest'anno Stelle al Salé per far rivivere il Parco del Salé durante il mese di agosto e favorire le relazione tra gli abitanti della zona Oltrefersina.

L'appuntamento è ogni martedì di agosto dalle 18.00 alle 22.30 presso il Parco del Salé in via Aosta a Trento. Si parte alle 18.00 con il gioco libero per bambini, con la presenza del Bibliobus, portando un gioco, un libro, una sedia o una coperta. Con lo spazio baratto si promuove lo scambio di giochi seguendo il monito “prendi tutto quello che vuoi e lasci quello che puoi”. C'è l'angolo relax con le amache. A seguire, alle ore 19 si svolge un picnic condiviso secondo l’idea “ognuno porta qualcosa per sé e qualcosa per gli altri". In conclusione alle 20 fiabe e musica.

Partecipa anche Atas con la rete dell'accoglienza di cui fa parte, insieme ai richiedenti asilo residenti a Trento.


NUOVA SEDE DI ATAS A TRENTO - Via Lunelli 4

Da fine giugno la sede di ATAS onlus si è spostata, dopo 16 anni, da Via Madruzzo a Via Lunelli 4 (Trento Nord), ottavo piano. Nello stesso edificio ci sono i nostri colleghi impegnati presso Cinformi e altre organizzazioni con le quali abbiamo collaborato nel corso degli anni.

Vi aspettiamo nella nuova sede!

Ricordiamo che anche l'ufficio di Rovereto si è spostato nel Centro storico, in Via della Terra 49, con il nuovo numero di telefono 0464432230.


GRADUATORIE PROGETTO SCN AAA

Graduatoria dei giovani valutati idonei per il progetto: AAA: Accoglienza, Accompagnamento, Attivazione cercasi

(Fatte salve le verifiche di competenza dell'ufficio Servizio civile)


Cognome

Nome

Idoneo

Selezionato

Punteggio

CARBONARO

Matteo

Si

Si

57

TROTTER

Francesco

Si

Si

56,5

BATTAGLIA

Denise

Si

Si

56

FORMISANO

Stefania

Si

No

55,5

HENRIQUES

Ajana

Si

No

46

DECARLI

Sara

Si

No

43


La graduatoria è stata redatta sulla base di requisiti oggettivi e della valutazione attitudinale in sede di colloquio.

ATAS onlus ringrazia tutti/e i/le partecipanti, al di là dell'esito della selezione; ogni partecipante è stato/a apprezzato/a per la sua unicità e per il suo percorso di studio e di vita.


SERVIZIO CIVILE NAZIONALE: TERMINE PROROGATO

Con il progetto AAA: Accoglienza, Accompagnamento, Attivazione cercasi, ATAS onlus vuole  promuovere una cultura dell'accoglienza e l’inclusione sociale e l’integrazione di migranti e persone in situazione di vulnerabilità attraverso attività di accompagnamento, di attivazione della comunità e di comunicazione.

Le attività previste dal progetto si muovono lungo tre direttrici: accogliere, accompagnare, attivare le persone seguite e la comunità e si integrano e supportano a vicenda. In particolare:

Accompagnare l'ospite dal momento in cui la persona entra nell’alloggio gestito da ATAS onlus e per tutta la permanenza nell'alloggio. L’accompagnamento getta le basi di una positiva convivenza all’interno dell’alloggio, del condominio e del territorio con azioni quali: Sostegno nella gestione dell’alloggio; Sostegno nell’inserimento nel contesto abitativo; Mediazione dei conflitti; Accompagnamento con/ai servizi del territorio

Accompagnare nella ricerca lavoro per rendere autonomi gli ospiti e gli utenti nella ricerca di un impiego, munendoli di strumenti conoscitivi e relazionali idonei all'inserimento nel mondo del lavoro.

Accompagnare e attivare nella/la comunità con azioni per la partecipazione delle persone seguite alle iniziative del contesto abitativo e del quartiere, ad attività di volontariato, nelle associazioni locali e per supportare l’organizzazione di iniziative di condominio o di quartiere.

Attivare il territorio attraverso l’utilizzo di diversi strumenti di comunicazione per offrire alla comunità locale informazioni, possibilità di approfondimento e confronto rispetto al fenomeno migratorio e alla situazione delle persone in situazione di vulnerabilità.


Ad eccezione degli appartenenti ai corpi militari o alle forze di polizia, possono partecipare alla selezione i giovani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età, in possesso dei seguenti requisiti:

- cittadini italiani; cittadini degli altri Paesi dell’Unione europea; cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti;

- non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.


È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio Civile. La domanda deve essere indirizzata ad ATAS onlus e pervenire entro e non oltre le ore 14.00 dell'8 luglio 2016.

La domanda di partecipazione può essere scaricata sul sito del Servizio Civile Nazionale (Allegato 2 e 3).

La domanda dovrà essere presentata nella nuova sede di Atas in Via Lunelli, 4 - Trento Nord.  I colloqui di selezione si terranno nella settimana successiva. Atas ha proposto come data di avvio del progetto il primo settembre. L'avvio avverrà nella nuova sede di Via Lunelli, 4.

Per maggiori informazioni di carattere generale sul servizio civile nazionale consulta la pagina internet del Servizio Civile Nazionale.

Per questioni e richieste relative al progetto di ATAS onlus contattaci via mail (valentina.iseppi@atas.tn.it) o telefonicamente 0461/263330. Se i telefoni fossero scollegati per motivi tecnici legati al trasferimento nella nuova sede potete contattarci al 342/5049318342/5049318.

Leggi la sintesi del progetto:



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IL QUARTIERE AL CAMPO

Venerdì 8 Luglio a partire dalle 18:00 l'appuntamento è al campetto di Via Doss Trento a Piedicastello con Il Quartiere al Campo. Si comincia con un torneo di calcetto al quale tutta la comunità di Piedicastello, dai ragazzi ai genitori fino ai nonni, è invitata a partecipare. Le squadre saranno miste, quindi qualsiasi genere e qualsiasi età, e si formeranno sul momento. Alle 19:30 ci sarà un momento di confronto: si potranno recuperare le energie con una ricca merenda e si potrà partecipare alla presentazione di un progetto di gestione partecipata e animazione del campetto di via Doss Trento. Ognuno potrà proporre delle idee per l'utilizzo del campetto e farsi protagonista del proprio quartiere.

Vogliamo così creare dei momenti di condivisione e di sensibilizzazione verso l'utilizzo e la cura di beni comuni quali il campetto di via Doss Trento. Ma soprattutto generare idee dal basso che favoriscano la partecipazione attiva dei cittadini nella vita delle proprie città.

L’iniziativa è organizzata da Atas onlus, UISP Trentino, A.S.D. Solteri San Giorgio, Cooperativa Arianna e L’Area - Appm onlus, con il sostegno della Circoscrizione centro storico-Piedicastello.


NUOVO UFFICIO A ROVERETO E PRESTO A TRENTO

Dal primo giugno l'ufficio di Atas a Rovereto si sposta nel Centro Storico, in Via della Terra 49.

Il nuovo numero di telefono è 0464 432230. 

Rimane invariata l'apertura al pubblico con lo sportello del giovedì dalle 9.00 alle 12.00.

Gli interessati ai servizi alloggiativi e di consulenza di Atas che non possono rivolgersi allo sportello del giovedì possono fissare un appuntamento al di fuori dell'orario di apertura, telefonando al numero 346 7289266.

Anche per la nostra sede a Trento si avvicina il trasloco. Da luglio ci spostiamo da via Madruzzo a Via Lunelli. A breve vi daremo maggiori dettagli.


BENVENUTE ALLE GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE

Da giugno Clarissa e Kékéli sono in Atas con il progetto di Servizio Civile Universale Provinciale Ergonauti: un supporto nella ricerca del lavoro per le persone che si rivolgono allo sportello quotidiano e agli ospiti degli alloggi di Atas e la possibilità per le giovani di un'esperienza interculturale nell'ambito del lavoro sociale e di sperimentare competenze e strumenti per la ricerca attiva del lavoro.

Benvenute Clarissa e Kékéli e buon lavoro per i prossimi 12 mesi!


GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO 2016

Tanti sono stati gli appuntamenti per la Giornata Mondiale del Rifugiato, dal 16 al 26 giugno.  Atas ha proposto Mondi aperti in Biblioteca il 16 giugno alla Biblioteca Comunale di Trento con il docufilm I fiumi lo sanno, che raccoglie storie che aiutano a leggere gli ultimi venticinque anni di migrazioni in Trentino e a immaginarne il futuro e con Atlante vivente: paesi e persone, dalle pagine alle parole: richiedenti asilo, volontari dell'accoglienza e cittadini hanno conversato di paesi di provenienza, vendemmia, feste, cibi e acqua.
il 18 giugno purtroppo per maltempo non si è tenuta la Passeggiata alla ricerca di un rifugio con concerto alle Viote del Bondone. Il 20 giugno, Giornata Mondiale del Rifugiato, Atas era  in Piazza Duomo a  APERTO O CHIUSO? 
Dialoghi, riflessioni e incontri a cura dei partner della rete di accoglienza dei richiedenti asilo. Atas ha partecipato con un particolare allestimento per dare voce a tutti i presenti a proposito di ciò che a loro piace (aperto), non piace (chiuso) e soprattutto ciò che loro vorrebbero (aperto/chiuso). Tra i numerosi messaggi lasciati da passanti curiosi e interessati: conoscenza reciproca, scambio e compagnia sono le cose che piacciono di più; indifferenza, sentirsi soli, paura, (pre)giudizio e il non essere rispettati quelle che non piacciono. Ma soprattutto, cosa vorrebbe la gente? Armonia, accoglienza, lavoro, sviluppo, informazione... ma anche impegno nella costruzione di qualcosa di buono.


NUOVI PRESIDENTE E VICE-PRESIDENTE

Il nuovo Cda di Atas onlus – eletto dall'assemblea annuale del 19 maggio e rinnovato per 7/9 – si è riunito il pomeriggio del 6 giugno per eleggere Presidente e Vice-presidente ed entrare subito nel vivo del proprio mandato, affrontando svariate altre questioni all'ordine del giorno.

Pur essendo quasi interamente nuovo, i consiglieri hanno subito espresso voglia di partecipare e contribuire propositivamente, con interessanti riflessioni da parte di tutti sulle prospettive di lavoro, le funzioni del Consiglio, l'assegnazione di deleghe legate alle notevoli e variegate competenze espresse dal Cda, il richiamo alla collegialità e al lavoro di squadra.

Con questo spirito, sono stati eletti all'unanimità e per acclamazione Presidente Sandra Aschieri - consigliera uscente, particolarmente impegnata sul fronte dello sviluppo del volontariato ed essa stessa volontaria nell'ambito dell'accompagnamento a richiedenti asilo – e Vice-presidente Massimo Giordani – già direttore di Atas negli anni '90 e da 15 anni direttore di UPIPA.

Si ricorda che gli altri membri del Cda sono Francesco Colato, Presidente uscente dopo 4 mandati alla guida dell'Associazione; Stefano Albergoni, piccolo imprenditore nel settore della comunicazione e marketing, già consigliere comunale dal 1999 al 2005; Paolo Boccagni, ricercatore senior dell'Università di Trento e curatore da anni del Rapporto Annuale sull'Immigrazione in Trentino; Chiara Mattevi, socia-dipendente e responsabile dell'area servizi alle vulnerabilità e housing sociale; Francesco Palladino, sociologo ed educatore professionale presso il Villaggio del Fanciullo; Nicola Sartori, responsabile sviluppo della coop. La Sfera; Elena Pasolli, insegnante di italiano (anche L2) e volontaria con i richiedenti asilo.

E' già previsto nelle prossime settimane un incontro del Cda con tutti i dipendenti.

Ci sono dunque tutte le premesse per continuare il lavoro di rinnovamento e consolidamento già avviato dal precedente Consiglio in occasione delle celebrazione del 25° anniversario, che hanno portato Atas ad accreditarsi sempre più come importante soggetto del territorio e interlocutore dell'amministrazione pubblica nella rielaborazione del welfare trentino e ad accrescere di oltre il 50% la propria base sociale nell'ultimo anno.


APPELLO PER UN'EUROPA SOLIDALE

Anche ATAS onlus tra i promotori dell'Appello per un'Europa Solidale.

"Come ribadiscono l’UNHCR e Amnesty International, nel mondo ci sono 60 milioni di profughi, di questi solo 19,5 milioni lasciano il proprio paese e l’86% di questi ultimi è ospite presso le regioni più povere del pianeta. L’impatto più significativo di questa crisi non si fa sentire in Europa, ma in paesi come il Libano, con un milione di rifugiati, la Turchia, il Pakistan e l’Iran. In Europa vediamo profilarsi iniziative di chiusura molto lontane da quel sogno di Europa dei popoli, da quel sogno di Robert Schuman di Continente in grado di essere solidale con il resto del mondo. E siamo coscienti che paradossalmente i nostri Paesi sono corresponsabili di molte delle situazioni che spingono le persone a lasciare le loro case, siano queste rifugiati o migranti economici.

Noi rifiutiamo la costruzione di barriere come risposta al fenomeno migratorio. Siamo contrari ad una politica di chiusura che porta ad “un’anestetizzazione delle coscienze” e a una mancata assunzione delle nostre responsabilità e dei nostri doveri di solidarietà e accoglienza.

Per questo noi chiediamo ai nostri rappresentanti politici:la creazione di corridoi umanitari per evitare i cosiddetti “viaggi della morte”, organizzati spesso dalla criminalità organizzata, in modo tale da gestire gli arrivi in sicurezza e secondo una politica europea di resettlement;che venga rivisto il trattato di Dublino secondo il principio di solidarietà e la libera manifestazione di volontà delle persone;che venga istituito un sistema di riconoscimento reciproco delle decisioni positive in materia di protezione internazionale;che venga creato un sistema di inte(g)razione europeo.Allo stesso tempo noi ci impegniamo a metterci in gioco personalmente. Ci impegniamo ad essere i primi ad accogliere. Ci impegniamo a “promuovere seriamente le economie dei Paesi di provenienza dei migranti, anziché soffocarle”. Ci impegniamo a “ripensare e cambiare il nostro stile di vita che, per molti aspetti, non è compatibile con il benessere di tutta l’umanità”.


Firma anche tu l'Appello!


ASSEMBLEA ATAS 2016

L'Assemblea di ATAS onlus, che si è tenuta il 19 maggio, ha eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione e il nuovo Collegio dei Probiviri. Il Consiglio è formato dai Consiglieri riconfermati Sandra Aschieri e Francesco Colato e dai nuovi consiglieri Stefano Albergoni, Paolo Boccagni, Massimo Giordani, Chiara Mattevi, Francesco Palladino, Elena Pasolli, Nicola Sartori. Il Consiglio eleggerà nei prossimi giorni il nuovo Presidente. Per il Collegio dei Probiviri sono stati eletti Matteo Bazzocco, che nel precedente mandato faceva parte del Consiglio di Amministrazione, Bruno Masé e Svetlana Turella, riconfermati.

L'Assemblea è stata particolarmente partecipata, con la presenza anche di molti ospiti. Attualmente i soci sono 88. Negli ultimi tempi sono state 34 le persone che si sono associate ad ATAS onlus. Si tratta di persone che si sono avvicinate all'Associazione soprattutto grazie alle attività di sviluppo di comunità o che si sono impegnate attivamente e volontariamente negli ultimi anni nell'accoglienza dei richiedenti asilo. Accanto ai soci erano presenti volontari, amici dell'Associazione, partner istituzionali e del terzo settore.

Il Presidente uscente Francesco Colato ha ribadito le linee guida dell'azione di ATAS onlus definite nel percorso partecipato per i 25 anni di Atas: Oltre l’accoglienza, l’accompagnamento - Oltre il singolo, la comunità - Oltre il servizio, la corresponsabilità - Oltre la sovranità, la condivisione - Oltre la territorialità, la transnazionalità - Oltre l’immigrazione...

Nella sua relazione il Coordinatore Generale Emiliano Bertoldi ha offerto una panoramica dell'azione di ATAS onlus che può essere declinata in abitare, informare, innovare. Nel corso del 2015 il servizio per l'abitare dell'Associazione si è consolidato rispetto ai tre ambiti che si sono andati definendo negli anni precedenti: gestione di alloggi e accompagnamento sociale per persone vulnerabili segnalate dai Servizi Sociali (lp 35/1983); gestione di alloggi di housing sociale per persone in situazione di difficoltà abitativa; accompagnamento sociale all'abitare e ai servizi per richiedenti asilo e rifugiati nell'ambito dello SPRAR e dell'Accoglienza Straordinaria. Si sono ampliati inoltre gli interventi per promuovere integrazione e relazioni positive e generative tra richiedenti asilo e il territorio, basati sull'approccio dello sviluppo di comunità. Si è concluso il progetto INTEREST: Integrare Tessendo Reti e Servizi Territoriali dal condomino al quartiere e è stato sperimentato l'approccio relazionale e dialogico sviluppato in Finlandia in percorsi di autonomia con donne in situazione di vulnerabilità, insieme a molti servizi e enti del territorio. Nel corso del 2015 sono proseguiti i servizi informativi e di consulenza con Cinformi, anche nella Casa circondariale, i servizi di orientamento all’inserimento lavorativo, la collaborazione nello sportello unico per l’accesso ai servizi alloggiavi a favore delle persone senza dimora e la collaborazione con l'Ufficio Esecuzione Penale Esterna – UEPE nello sportello informativo sull’accesso alle misure alternative per i cittadini immigrati.


Per leggere le relazioni e il bilancio presentati:


Leggi il pdf dettagliato


Assemblea annuale ATAS onlus 19 maggio 2016

ATAS onlus invita all'Assemblea annuale giovedì 19 maggio 2016 alle 17.00 a Trento presso NEST - Nuovo Studentato Trento Sala Conferenza (ingresso dal retro, con ampio parcheggio), in via dei Solteri, 9. Seguirà una piccola cena-buffet.

Anche quest'anno vorremmo condividere riflessioni e idee non solo con i soci, ma anche con i volontari, gli amici, le istituzioni, la politica e i partner dell'Associazione. Le migrazioni forzate e la situazione di fragilità diffusa della nostra società sono state nel 2015 le grandi questioni nelle quali Atas si è impegnata con i propri servizi e attività e attraverso uno sforzo culturale e di sperimentazione, che cerca di contribuire allo sviluppo del sistema di accoglienza dei richiedenti asilo, al rinnovamento del welfare, alla diffusione di una cultura dell’accoglienza e della cittadinanza attiva.

Nel fare questo abbiamo seguito le linee guida definite nel percorso partecipato per i 25 anni di Atas e deliberate dall'Assemblea l'anno scorso: Oltre l’accoglienza, l’accompagnamento - Oltre il singolo, la comunità - Oltre il servizio, la corresponsabilità - Oltre la sovranità, la condivisione - Oltre la territorialità, la transnazionalità - Oltre l’immigrazione...

Per continuare insieme vi aspettiamo all'Assemblea.


SERVIZI DI CINFORMI - ATAS SU FACEBOOK

Quesiti, richieste di informazioni e dubbi rivolti al Centro informativo per l'immigrazione - Cinformi trovano oggi risposta anche attraverso Facebook. E' sufficiente inviare un messaggio alla pagina “Cinformi Immigrazione” sul popolare social network per ricevere una risposta da parte degli operatori Atas del Centro informativo per l'immigrazione. Il servizio per ora è attivo in via sperimentale. Si precisa che i tempi di risposta variano in base al carico di lavoro degli operatori.


Dai voce al grido della Terra

Il Gioco degli Specchi in collaborazione con Radio Trentino in Blu, Vita Trentina, Sanbaradio e Libreria Universitaria Drake propone l'iniziativa Dai voce al grido della Terra con la quale si chiede di inviare uno slogan che tratti il tema della crisi ambientale e umana. Il messaggio - breve, incisivo e non più lungo di 140 caratteri – va spedito entro il 21 maggio 2016 a Il Gioco degli Specchi in via S. Pio X 48, Trento. I messaggi inviati saranno pubblicati nel sito e una selezione verrà esposta a fine maggio a Trento nelle vetrine dei negozi. L'iniziativa si svolge all'interno del progetto Il rifiuto della Terra, che Il Gioco degli Specchi realizza con ATAS onlus, Amnesty International Trento, In Medias Res, Ingegneria Senza Frontiere, Yaku e Associazione 46° parallelo.


Vi aspettiamo in Via Lunelli

Da luglio ci trovate nella  nuova sede di ATAS onlus in Via Lunelli 4 a Trento Nord. Nello stesso edificio ci sono i nostri colleghi impegnati presso Cinformi e altre organizzazioni con le quali abbiamo collaborato nel corso degli anni.

Vi aspettiamo!

Ricordiamo che anche l'ufficio di Rovereto si è spostato in Via della Terra 49, con il nuovo numero di telefono 0464432230.


LAST CALL - ASSOCIATI ANCHE TU! 

Per i nuovi soci e volontari e per chi è interessato/a a diventarlo: 

Incontro di benvenuto, conoscenza reciproca e presentazione delle attività di Atas
Mercoledì 11 maggio dalle 17.30 alle 19.00
Trento - Sala conferenza sede ACLI - Via Roma, 57 ultimo piano


Last call! Se aderisci all'Associazione entro il 16 maggio potrai partecipare come socio/a all'Assemblea annuale e elettiva del 19 maggio.

Perché diventare socio/a?

  • Perché condividi i valori e gli scopi di Atas
  • Perché puoi dare più forza ad Atas
  • Perché il tuo punto di vista e il tuo contributo possono fare la differenza
  • Perché puoi contribuire liberamente e attivamente alla vita associativa, alla crescita e alle attività dell'associazione.

Come diventare socio/a?

Modalità, domanda di adesione e Statuto sul sito di Atas

Per informazioni puoi contattare la segreteria: info@atas.tn.it - 0461/263330 ogni giorno dalle 9.00 alle 12.00.


SCUP: ERGONAUTI

Con il progetto Ergonauti: accompagnare alla ricerca del lavoro, ATAS onlus offre un supporto nella ricerca del lavoro alle persone che si rivolgono allo sportello quotidiano e agli ospiti degli alloggi di ATAS onlus, soprattutto cittadini di origine straniera, e offre ai/alle giovani in servizio civile la possibilità di agire attivamente nell'ambito del lavoro sociale e sviluppare conoscenze, esperienze e competenze, nonché strumenti per la ricerca attiva del lavoro.

Requisiti essenziali sono l’età compresa tra i 18 ai 28 anni compiuti e non avere mai prestato Servizio Civile in nessuna delle modalità possibili (SCN, SCUP_PAT, SCUP_GG). Prima di presentare domanda all'ente è necessario presentare la domanda di ammissione allo SCUP seguendo le modalità descritte qui. Per partecipare al progetto NON bisogna obbligatoriamente essere iscritti a Garanzia Giovani, chi tuttavia è iscritto decade dal programma GG.

La domanda di partecipazione a Ergonauti (con allegata copia di documento di identità e CV) deve essere presentata ad ATAS onlus dall'8 al 28 aprile 2016 nei seguenti modi:
- Consegna a mano in sede a Trento (ATAS onlus - Via Madruzzo, 21; lun/ven 9.00-12.00)
- Spedizione postale (raccomandata a/r ad ATAS onlus – Via Madruzzo, 21 – 38112 Trento)
- Via mail (
info@atas.tn.it).

Il modulo di partecipazione permette di indicare due progetti. Nel caso vengano scelti due progetti, si deve indicare l'ordine di preferenza. I progetti indicati devono essere della stessa tipologia, ovvero entrambi SCUP_PAT. Lo stesso modulo con le due opzioni va consegnato ad entrambi i soggetti proponenti. È' comunque possibile scegliere un unico progetto a cui aderire.

Ergonauti partirà il 1 giugno 2016 per una durata di 12 mesi.

Per maggiori informazioni di carattere generale sul bando SCUP – PAT consulta serviziocivile.

Per questioni e richieste relative al progetto di ATAS onlus contattaci direttamente via mail (mattia.tavernini@atas.tn.it) o telefonicamente 0461/263330.

Leggli la scheda di sintesi del progetto Ergonauti:


Leggi il pdf dettagliato


ASSOCIATI ANCHE TU!

Ancora qualche giorno fino al 26 aprile per aderire e partecipare come socio/a all'Assemblea annuale e elettiva del 19 maggio!

Perché diventare socio/a?

  • Perché condividi i valori e gli scopi di Atas
  • Perché puoi dare più forza ad Atas
  • Perché il tuo punto di vista e il tuo contributo possono fare la differenza
  • Perché puoi contribuire liberamente e attivamente alla vita associativa, alla crescita e alle attività dell'associazione.

Come diventare socio/a?

Modalità, domanda di adesione e Statuto sul sito di Atas

Per informazioni puoi contattare la segreteria: info@atas.tn.it - 0461/263330 ogni giorno dalle 9.00 alle 12.00.


COSTRUIRE QUALCOSA INSIEME

Negli ultimi giorni si è molto parlato e scritto riguardo alle proteste di alcuni richiedenti asilo accolti nel progetto di Accoglienza Trentino. Da parte nostra, ci pare importante continuare il nostro impegno quotidiano con le persone ospiti per accompagnarle tra le difficoltà della procedura per il riconoscimento della protezione internazionale e facilitare il loro inserimento sociale e le relazioni con la comunità. Di fianco a questo servizio, continueremo a raccontare le complessità e le opportunità di un sistema di accoglienza, che può e deve migliorare. Esprimiamo solidarietà, ringraziamento e fiducia alle persone, in particolare operatori e operatrici, che si sono trovate in situazioni difficili nei giorni scorsi. Nonostante il rammarico per certe dichiarazioni provenute da vari fronti, resta intatta la nostra determinazione a proseguire un’azione guidata da valori fondati sul dovere di accogliere, sulla solidarietà e sull’uguaglianza. Rimane la piena fiducia sul fatto che potremo affrontare anche le problematiche future con lo stile propositivo, che abbiamo sempre cercato di mettere in campo, crescendo e sostenendoci reciprocamente anche all’interno delle nostre organizzazioni. Questo sarà possibile se sapremo vivere il nostro servizio di concerto con i nostri volontari, con i tantissimi cittadini e le diverse realtà che si sono messi in relazione con i richiedenti asilo e con le istituzioni del nostro territorio: in questo senso, ci interessa ascoltare osservazioni, critiche e proposte; rispondere a domande di chi vuole comprendere le nostre scelte; continuare a confrontarci con chiunque sia interessato ad un tema così complesso, come quello dell’accoglienza dei richiedenti asilo. Sappiamo infatti che la gestione della solidarietà di un’intera comunità civile non si riduce ad un mero servizio e alle sue regole. Siamo consapevoli che le nostre professionalità e la nostra passione non siano sufficienti quando si lavora all’interno di un sistema di accoglienza in costante cambiamento. La strada da intraprendere per il futuro del nostro territorio coinvolge tutti noi: le persone accolte, gli operatori, i volontari, i cittadini, ecc.

Questo il bello di costruire qualcosa insieme.

Atas onlus e Centro Astalli

Testo redatto nell’ambito della collaborazione nella gestione di Residenza Brennero


TROVARSI ALTROVE: MIGRAZIONI TRA MITI E REALTA'

Dal 1 aprile al 20 maggio 2016, l'Assessorato alle Politiche di Aiuto Sociale del Comune di Mori promuove un ciclo di conferenze dal titolo Trovarsi Altrove: migrazioni tra miti e realtà in collaborazione con Cinformi, ATAS onlus, Parrocchia di Mori e Besagno, Gruppo Missionario di Mori, Caritas Parrocchiale di Mori, Mandacarù, Punto d'Approdo, Centro Astalli.

Gli appuntamenti sono i seguenti:


Venerdì 1 aprile, ore 20.30 - Il valore economico dell'immigrazione - Dott. Enrico Di Pasquale, Fondazione Leone Moressa
Venerdì 15 aprile, ore 20.30 - I giusti del Mediterraneo - Nawal Soufi, Attivista a Lampedusa e nell'Egeo
Venerdì 6 maggio, ore 20.30 - Migrazioni: i numeri di ieri, di oggi e di domani - Prof. Gianpiero Dalla Zuanna, Univ. di Padova, Senato della Repubblica
Venerdì 20 maggio, ore 18.00 - Islam e democrazia - Prof. Massimo Campanini, Univ. di Trento, Consulta per l'Islam italiano.

Tutti gli incontri si terranno presso l'Auditorium Comunale in Via Scuole 7 a Mori.


I PROFUGHI TRA NOI: QUALI POLITICHE?

Giovedì 14 aprile alle 20.30 il Circolo Ricreativo Culturale L'Allergia di Ravina-Romagnano, la Circoscrizione Ravina Romagnano e Cinformi organizzano l'incontro I profughi tra noi: Quali politiche? Intervengono: Silvio Fedrigotti - Dip. Salute e Solidarietà Sociale della Provincia autonoma di Trento, Silvia Volpato - ATAS onlus ed Elena Rinaldi - Cooperativa Punto d'Approdo. L'incontro si terrà presso la Sala delle Associazioni in via Filari Longhi di Ravina Tutta la cittadinanza è invitata.


E' PRIMAVERA FACCIAMO RIFIORIRE IL NOSTRO QUARTIER

In occasione dell'arrivo della primavera, la comunità è invitata a collaborare alla cura e alla valorizzazione del quartiere, condividendo proposte e iniziative da portare avanti. Per cominciare si propone una giornata di pulizia del quartiere sabato 16 aprile. L'appuntamento è alle ore 14.00 presso il Campo Bonetti per iniziare alle ore 14.30 la pulizia e i laboratori per i bambini. Alle 17.00 si organizzerà una merenda insieme.

In caso di pioggia ci si troverà alla Sala della Circoscrizione dei Soltari per una merenda alle ore 16.30

L'iniziativa è promossa dal Comune di Trento, Circoscrizione Centro storico-Piedicastello con la collaborazione di ANA Solteri, Unione Sportiva Aurora FCI, Associazione Trentina Bonsai, GS Solteri San Giorgio ASD Trento, Il Seme, El Filò, ATAS onlus, Cooperativa Arianna, APPM onlus, Cinformi e Studentato NEST.


VIVIAMO SAN PIO X

In occasione dell'arrivo della primavera la Social Street di San Pio X propone due giornate di ritrovo con i cittadini del quartiere. La prima giornata del 2 aprile prevede due eventi: Ripuliamo San Pio X a partire dalle ore 9.00 e Coltiviamo San Pio X parte I alle ore 14.30. La seconda giornata del 3 aprile inizierà con Coltiviamo San Pio X parte II alle ore 14.00 e proseguirà con l'evento Bring a dish che si terrà alle ore 14.00. All'evento Bring a dish parteciperanno alcuni ospiti di ATAS onlus residenti ai Casoni.


GRAZIE PER LE COPERTE DONATE

Sono state 52 le coperte che il pubblico ha portato a teatro per costruire la scenografia dello spettacolo Nella Tempesta, mercoledì 23 marzo al Teatro Sociale di Trento, presentato dalla Compagnia Motus, ideato e diretto da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò. Nella Tempesta ha raccontato le tragedie dell'immigrazione partendo dal 1600 fino ai giorni nostri. Ci sono persone per le quali il movimento, il poter scegliere dove e come spostarsi nel mondo è possibile, e possono decidere dove lavorare, amare, invecchiare. Altre per cui questo è proibito. Le coperte utilizzate per la messa in scena sono state donate ad Atas per i rifugiati. Atas ringrazia di cuore. Le coperte saranno messe a disposizione per i rifugiati accolti in Trentino o per quelli che si trovano nei campi al confine tra la Grecia e la Macedonia.


A TEATRO CON UNA COPERTA

Segnaliamo lo spettacolo teatrale Nella Tempesta mercoledì 23 marzo alle 20.30 al Teatro Sociale di Trento, presentato dalla Compagnia Motus, ideato e diretto da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò.

Qual è il primo Rifugio dopo un uragano, un naufragio o un altro evento eccezionale? La risposta più immediata è parsa una coperta. La Compagnia Motus invita ad arrivare a teatro con una coperta, piccola o grande, leggera o pesante, vecchia o nuova: sarà il pubblico a rendere possibile la messa in scena, immaginata come creazione partecipata. Sarà allestito un campo, una città istantanea, nomade.

Le coperte utilizzate per la messa in scena saranno poi donate ad Atas per i rifugiati in Trentino o al confine tra Grecia e Macedonia. È un invito che fa appello alla disponibilità del pubblico, nel totale rispetto della libertà di ciascuno di accettare o meno questa sollecitazione.

Nella Tempesta racconta le tragedie dell'immigrazione partendo dal 1600 fino ai giorni nostri. Ci sono persone per le quali il movimento, il poter scegliere dove e come spostarsi nel mondo è possibile, e possono decidere dove lavorare, amare, invecchiare. Altre per cui questo è proibito. Ed è soprattutto una questione di denaro. E quando non si ha niente, avere il mare – il Mediterraneo – è molto. Come un pezzo di pane per chi ha fame. Solo che, lentamente, questi ultimi cinquecento anni di sfruttamento coloniale, hanno inclinato l’orizzonte del mare. Non unisce, separa: è un mare in salita. Cementato da controlli alle frontiere, polizie internazionali, gestione selvaggia dei confini, omertà e silenzi. Il mare nostrum!



RELAZIONI IN MOVIMENTO

Le donne in generale seguono stili di vita più sani rispetto agli uomini. E’ così per quanto riguarda ad esempio l’alimentazione e l'uso di alcol, ma non per l’attività fisica, che insieme alle relazioni sociali che anche lo sport produce sono tra gli elementi che determinano la nostra salute. Dati recenti hanno inoltre messo in evidenza la scarsa partecipazione dei ragazzi stranieri nella pratica dello sport in orario extrascolastico. Per approfondire questi temi e immaginare dei percorsi virtuosi Atas onlus in partnenariato con il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale – Università degli Studi di Trento e l’Unione Italiana Sport Per Tutti – UISP Comitato Trentino ha proposto il progetto Relazioni in movimento: la pratica dello sport come mezzo di integrazione delle donne di origine immigrata in Trentino, che ha preso il via nel mese di marzo grazie al contributo della Provincia autonoma di Trento all’interno del bando per le pari opportunità.
Il progetto prevede una ricerca e un’analisi delle differenze e degli ostacoli rispetto al genere e alla cittadinanza esistenti nella pratica dello sport in Trentino, una ricognizione delle iniziative in atto che facilitano l’integrazione delle persone di origine immigrata e in particolare delle donne, l’elaborazione di linee guida politiche e operative, e all’interno di queste, l’individuazione di un’azione da realizzarsi durante il progetto che faciliti la pratica dello sport e l’integrazione sociale delle donne di origine immigrata. Tutto questo nel corso del 2016.


CONCLUSIONE DEL PROGETTO DIOGENE

A febbraio si è concluso il progetto Diogene - Servizio Civile  Universale Garanzia Giovani. In questi nove mesi abbiamo potuto aiutare i nostri ospiti e le persone che quotidianamesnte si rivolgono ai nostri sportelli con una ricerca lavoro efficace e un accompagnamento mirato, grazie alle due giovani inserite nel progetto, Ana Stefo e Serena Dellabona. A loro va il nostro ringraziamento per il valido contributo offerto agli ospiti e agli utenti e all'Associazione.


Rifiuto della Terra: nuovi eventi

Proseguono le iniziative del progetto Il Rifiuto della Terra. Il Gioco degli Specchi propone Pig Iron, una mostra fotografica del fotografo Giulio di Meo: L'inaugurazione è giovedì 3 marzo alle ore 18.00 presso Torre Mirana in via Belnzani. La mostra sarà aperta fino al 18 marzo dalle 15.00 alle 19.00 (esclusa la domenica) con la possibilità di visite guidate per classi e gruppi. L'altra iniziativa si terrà lunedì 7 marzo alle ore 20.30 presso il Centro Formazione Solidarietà Internazionale di Trento in Vicolo san Marco,1. Si tratta di una conferenza promossa da Yaku dal titolo Donne in difesa della Madre Terra, la Colombia verso la Pace.

Il progetto Il Rifiuto della Terra è promosso da Il Gioco degli Specchi in collaborazione con ATAS onlus, Amnesty International Trento, In Medias Res, Ingegneria Senza Frontiere, Associazione 46° parallelo e Yaku.

Per informazioni: ilgiocodeglispecchi



PROGETTO SCUP GARANZIA GIOVANI ERGONAUTI

Con il progetto Ergonauti: accompagnare alla ricerca del lavoro, ATAS onlus offre un supporto nella ricerca del lavoro alle persone che si rivolgono allo sportello quotidiano e agli ospiti degli alloggi di ATAS onlus, soprattutto cittadini di origine straniera e offre ai/alle giovani in servizio civile la possibilità di agire attivamente nell'ambito del lavoro sociale e sviluppare conoscenze, esperienze e competenze, nonché strumenti per la ricerca attiva del lavoro.

Per partecipare al progetto bisogna essere iscritti a Garanzia Giovani e dunque avere in mano la copia del “patto di servizio” sottoscritto presso il Centro per l’impiego. La domanda di partecipazione a Ergonauti (con allegata copia di documento di identità!) può essere inviata, entro il 1 marzo 2016 ad ATAS onlus nei seguenti modi:
- Consegna a mano (nel caso di scelta di due preferenze è necessario portare al primo soggetto entrambi i moduli in originale. L'ente verificherà che i moduli siano identici e apporrà un timbro di conferma. Sarà poi possibile consegnare il secondo modulo al secondo soggetto attuatore).
- Spedizione postale (nel caso di scelta di due preferenze i moduli dovranno essere inviati singolarmente ai due soggetti attuatori; sarà cura del giovane verificare che i due moduli siano identici, pena l'esclusione dal bando).
- Via mail (nel caso di scelta di due preferenze sarà necessario inviare un'unica mail con gli indirizzi di entrambi i soggetti attuatori).

Per maggiori informazioni di carattere generale sul bando SCUP – garanzia giovani consulta serviziocivile.provincia.tn.it

Per questioni e richieste relative al progetto di ATAS onlus contattaci direttamente via mail (mattia.tavernini@atas.tn.it) o telefonicamente 0461/263330.

Scarica la domanda di partecipazione


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IMMIGRAZIONE E POTERI CRIMINALI

Martedì 23 febbraio alle 14.30 si terrà la conferenza Migrazione e Poteri Criminali: i Diritti ai Confini dell'Europa a Trento presso la Società Filarmonica in Via Verdi, 30. Modera i lavori il prof. Gabriele Fornasari, ordinario di Diritto Penale presso l’Università degli Studi di Trento. Porgono i saluti il prof. Giuseppe Nesi, Preside della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Trento, l'avv. Beniamino Migliucci, Presidente dell’Unione delle Camere Penali Italiane e l'avv. Andrea de Bertolini, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Trento. Intervengono la dott.ssa Antonella Chiapparelli e il dott. Paolo Patrizi della Questura di Frosinone su Chi sono e come operano le organizzazioni criminali di trafficanti di uomini, l'avv. Giovanni Guarini del Foro di Rovereto su Il permesso di soggiorno per immigrati e per vittime di reati: analogie e differenze, il dott. Gianfranco Schiavone del Direttivo Nazionale ASGI su Il potere criminale come risposta alle carenze del sistema dell’Unione Europea, l'avv. Nicola Canestrini del Foro di Rovereto su Il diritto dell’immigrazione come nuovo diritto penale del nemico.

L'evento è promosso da The European Law Students' Association – ELSA con il patrocinio della Provincia Autonoma di Trento, il Comune di Trento, Camera Penale Trento, Ordine degli Avvocati Trento, Unione Camere Penali Italiane, Università degli Studi di Trento, ASGI, e ATAS onlus.

Per informazioni e iscrizioni: http://www.elsatrento.org/


DIALOGHI IN SALUTE

Si è concluso il progetto Dialoghi in Salute: sperimentazioni per il benessere delle donne, realizzato nel corso del 2015 grazie al finanziamento della Provincia Autonoma di Trento – bando pari opportunità in partenariato o con la partecipazione accanto ad ATAS onlus di Comune di Trento, Fondazione Comunità Solidale, Lila Trentino onlus, Servizio Politiche sociali e Servizio Salute della Provincia autonoma di Trento, APSS - Consultorio, Servizio Alcologia, Centro Salute Mentale, Casa Padre Angelo, ACISJF-Casa della Giovane. Nel progetto è stato sperimentato il dialogo secondo l'approccio e le prassi metodologiche finlandesi tra alcuni enti che si occupano di donne in situazione di vulnerabilità e in due percorsi con donne accolte presso enti coinvolti nel progetto, con i servizi che seguono queste persone e con la rete personale intorno ad esse. Tutto questo grazie all'intervento delle due facilitatrici esperte in metodi dialogici finlandesi e alla disponibilità dei e delle partecipanti di mettersi in gioco. I sette enti coinvolti hanno potuto riflettere e confrontarsi sulle proprie prassi nell'ambito della salute delle donne in situazione di vulnerabilità e su possibili azioni per rendere i propri interventi maggiormente efficaci. Nei due percorsi con le donne sono state 15 le persone coinvolte, tra servizi del territorio, enti del terzo settore, persone della rete personale delle donne e le donne stesse. Il partire dalle preoccupazioni di ognuno, il poter dire quello che la persona pensa, poter vedere gli altri servizi come si rapportano con la persona, lo stravolgimento delle regole con le quali sono condotti gli incontri abitualmente, il cambiamento e lo sblocco di situazioni portati dagli incontri dialogici, lo scambio di saperi tra chi ha un ruolo e l’utente, l'essere potuti entrare nella quotidianità, l'aver potuto sviluppare relazioni personali accanto ai ruoli professionali, il ruolo importante delle facilitartici sono alcuni degli aspetti sottolineati dalle partecipanti e dai partecipanti che fanno parte o sono sono stati il prodotto dell'approccio dialogico sperimentato.


PERCHE’ I MIGRANTI VENGONO DA NOI?

La presentazione del libro Ricordati che sei stato straniero anche tu con l'autore Vincenzo Passerini e la cena africana a cura di All'Ombra del Baobab concludono il ciclo di incontri Perché i migranti vengono da noi? L’appuntamento è quindi sabato 13 febbraio alle 19.30 a Trento presso la sala polifunzionale dell'oratorio S. Antonio, in via Bolghera 40. La cena è a offerta. Per prenotazioni: lilligrigolli@alice.it.

Perché i migranti vengono da noi ha dato la possibilità attraverso gli incontri pubblici Cosa lasciano i migranti, Il viaggio dei migranti, Cosa trovano i migranti, di conoscere e confrontarsi sulla situazione internazionale e sulle ragioni che spingono le persone a lasciare il proprio Paese e sull’accoglienza in Trentino.


Il ciclo di incontri è promosso da Oratorio S. Antonio, Rete Radiè Resch, ATAS onlus, Associazione 46° Parallelo con la collaborazione di Forum Trentino per la Pace, Cinformi, All'Ombra del Baobab.

Tutti gli incontri si tengono a sala polifunzionale - oratorio S. Antonio - via Bolghera 40.




ATAS onlus con Aquila Basket al PalaTrento

Le partite più importante si vinvono insieme, con queste paroleATAS onlus è entrata in campo domenica 7 febbraio alla partita della Dolomiti Energia Trentino al PalaTrento. Ha portato idee e principi che muovono le proprie azioni e che appartengono anche allo sport: relazioni, accoglienza, collaborazione, rispetto, impegno, antirazzismo, responsabilità, supporto, confronto. Tutto questo grazie alla partnership con Aquila Basket, che con il suo progetto Dolomiti Energia Basket Trentino for no profit ha voluto unire i valori dello sport con quelli della solidarietà.

Alla partita di domenica c'erano ospiti degli alloggi di ATAS onlus, operatori e operatrici, volontari e volontarie, richiedenti asilo e rifugiati seguiti da ATAS onlus e dal Centro Astalli, ormai affezionati al basket, spettatori ma anche giocatori: alcuni di loro fanno parte di una squadra nata dalla collaborazione tra Dolomiti Energia Basket Trentino, ATAS onlus e Centro Astalli Trento, enti dell'accoglienza coordinata da Cinformi. Da due mesi si allenano una volta alla settimana, all'insegna di sport, relazioni e life skills.



VERSO LA SETTIMANA DELL'ACCOGLIENZA

Uscire dalle piccole solidarietà perimetrate, Far assumere al fragile la responsabilità della propria fragilità, Fare del nostro fare un luogo conoscitivo, Leggere non solo il bisogno ma il desiderio delle persone, Fare comunità accompagnando la fragilità, Saper lavorare nell'incertezza. Sono alcune delle suggestioni e indicazioni proposte dal Prof. Ivo Lizzola nella formazione organizzata dal CNCA in preparazione alla Settimana dell'Accoglienza per gli operatori e le operatrici degli enti aderenti, tra cui anche ATAS onlus.

Sempre in preparazione alla Settimana dell'accoglienza Dai frammenti alla comunità, che si terrà dal 1 al 9 ottobre, il CNCA propone un incontro di formazione per i volontari delle organizzazioni aderenti lunedì 30 maggio. Interviene il prof. Ivo Lizzola e coordina Michelangelo Marchesi. Venerdì 10 giugno si tiene invece l'incontro di formazione per i consigli di amministrazione sempre degli enti aderenti. Interviene Gino Mazzoli. Coordina Massimo Komatz.



ATAS onlus con Aquila Basket al PalaTrento

Domenica 7 febbraio ATAS onlus sarà alla partita della Dolomiti Energia Trentino al PalaTrento. Porterà idee e principi che muovono le proprie azioni e che appartengono anche allo sport: relazioni, accoglienza, collaborazione, rispetto, impegno, antirazzismo, responsabilità, supporto, confronto. Tutto questo grazie alla partnership con Aquila Basket, che con il suo progetto Dolomiti Energia Basket Trentino for no profit vuole unire i valori dello sport con quelli della solidarietà.

Alla partita di domenica ci saranno ospiti degli alloggi di ATAS onlus, operatori e operatrici, volontari e volontarie, richiedenti asilo e rifugiati seguiti da ATAS onlus e dal Centro Astalli, ormai affezionati al basket, spettatori ma anche giocatori: alcuni di loro fanno parte di una squadra nata dalla collaborazione tra Dolomiti Energia Basket Trentino, ATAS onlus e Centro Astalli Trento, enti dell'accoglienza coordinata da Cinformi. Da due mesi si allenano una volta alla settimana, all'insegna di sport, relazioni e life skills.         

L'appuntamento è quindi domenica al PalaTrento. La partita inizia alle 18.15. Dolomiti Energia Trentino ospita Enel Brindisi. 


RITORNA A SMART LAB MAREMOSSO FESTIVAL ACCOGLIENZA

Venerdì 29 gennaio 2016 a partire dalle ore 19.00 a Rovereto presso Smart Lab si terrà una serata dedicata a MAREMOSSO Festival dell’accoglienza che si è svolto a ottobre 2015 grazie alla collaborazione di Comune di Rovereto, Cassa Rurale di Rovereto, Cinformi, Centro Astalli onlus, Offset, Associazione Smart, ATAS onlus, Legatoria Manfredi, Colorificio RoverColor, Punto d'Approdo, Comunità Murialdo, Associazione Grande Quercia, Amnesty International, Libreria Piccolo Blu,100ONEshop, Ri-create, Architetti Senza Frontiere, Polisportiva Antirazzista, Quartiere Solidale, Riciclofficina, Scuole Superiori, All'ombra del Baobab, Punto d'Incontro e Casa della Pace.

La serata di venerdì 29 gennaio inizierà con aperitivo e buffet e l'inaugurazione della mostra docu-fotografica di Barbara Tovazzi e Silvia Valduga che documenta le giornate di ottobre. La serata e il buffet saranno accompagnati dalle note acustiche di BlueGrass Music (Trento) e le Mondine (Piemonte).


Per informazioni: https://www.facebook.com/events/1652052758392489



SOMEWHERE THE RAINBOW Migrare con un'identità LGB

MigraBO' LGBT, Associazione TE@, Rete elgbtqi del Trentino Alto Adige propongono una formazione, anche con l'intervento di ATAS onlus, per promuovere rete, condivisione di conoscenze e confronto tra le organizzazioni che si occupano di persone migranti e quelle che si occupano di inclusione e diritti per le persone LGBT. L’obiettivo a medio termine è quello di creare uno sportello di riferimento per il Triveneto che si occupi di migranti con identità LGBT.

Il primo appuntamento si è svolto sabato 14 maggio con l'intervento di Jonathan Mastellari su Migrazioni LGBT. Approcci interculturali e possibili problemi e di Massimiliano Carta su Interculturalità nel mondo LGBT. Focus su Cuba e sui richiedenti asili LGBT provenienti da Cuba.

Il secondo appuntamento è sabato 28 maggio dalle 9.00 alle 13.00, con l'intervento di Emiliano Bertoldi, coordinatore generale di ATAS onlus su La situazione delle persone migranti in Trentino Alto Adige. l'Esperienza di ATAS Trentino e con un laboratorio di apprendimento di buone pratiche sull'accoglienza dei migranti LGBT, a cura di Jonathan Mastellari di MigraBO' LGBT.

L'incontro si tiene presso il centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale, a Trento in vicolo San Marco1.

Per iscriversi: retelgbt




GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

La giornata mondiale contro la violenza sulle donne il 25 novembre rappresenta un'opportunità di conoscenza, riflessione e dibattito. Alla conferenza stampa del 23 novembre l'Assessora alle Pari opportunità Sara Ferrari e l'Assessore alla Salute e Politiche sociali Luca Zeni hanno fatto il punto della situazione con la presentazione dei dati relativi alla violenza contro le donne in Trentino nel corso dell'anno 2014. All'incontro hanno partecipato i soggetti che in Trentino operano in questo campo, tra i quali anche ATAS onlus. Numerose sono state le iniziative intorno alla giornata: seminari, spettacoli teatrali, mostre, conferenze, convegni che si tengono a Trento, Rovereto, nella Comunità della Val di Non e in altre realtà del territorio provinciale. I diversi appuntamenti si possono trovare sul calendario eventi di www.pariopportunita.provincia.tn.it.

Gli appuntamenti proseguono anche nel mese di dicembre e gennaio. Giovedì 10 dicembre alle ore 18.00 a Rovereto presso la Libreria Piccolo Blu, in via Rialto 47, il gruppo Se Non Ora Quando Trentino organizza l'incontro Leggere senza stereotipi, in collaborazione con libreria La seggiolina blu di Trento. Si tratta di un evento dedicato agli adulti e a chi si occupa di educazione. Lunedì 25 gennaio alle ore 17.00 si terrà l'incontro La violenza contro le donne: una questione maschile, con Stefano Ciccone, scrittore e saggista, da anni impegnato in un lavoro di riflessione e di iniziativa politica e culturale contro la violenza maschile sulle donne. L'incontro è organizzato a cura di un gruppo di studentesse e studenti del Liceo “A. Rosmini” di Rovereto in collaborazione con Se Non Ora Quando Trentino.


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ATAS AL QUIRINALE

ATAS onlus è stata invitata a rappresentare il Trentino al Quirinale per la Giornata Internazionale del Volontariato, sabato 5 dicembre.

All'evento hanno partecipato il Coordinatore generale Emiliano Bertoldi e un ospite particolare negli alloggi di Atas: Sangare Oumar. Oumar - originario della Costa d'Avorio - è arrivato su un barcone a Lampedusa nel 2009, ha vissuto per 3 mesi in un centro di prima accoglienza a Siracusa per poi spostarsi a Roma. Nel 2011, titolare di un permesso di protezione sussidiaria, si è trasferito a Trento dove è stato ospite in più strutture di bassa soglia, iniziando contestualmente a fare il volontario in alcune di queste (una su tutte Casa Orlando, dove ha operato come utente esperto-HOPE) per poi approdare ad Atas nell'ambito di un progetto di accoglienza tra adulti gestito in collaborazione con il Comune di Trento e con il Centro di Salute Mentale di Trento. Nell'ambito di tale progetto, Oumar segue in qualità di accogliente un utente segnalato dal Centro di Salute Mentale con il quale condivide l'alloggio. Oumar fa anche l'operatore part-time al centro di seconda accoglienza per richiedenti asilo delle Viotte, chiudendo in un certo senso il cerchio di una “storia di successo”.

Era quindi il rappresentante ideale di Atas e del Trentino al Quirinale, come implicitamente riconosciuto in uno scambio di battute con la Presidente della Camera Laura Boldrini, figura di primo piano già prima dell'impegno politico nel mondo dell'accoglienza dei richiedenti asilo.

Nel corso dell'evento, celebrativo dell'impegno di oltre 6 milioni di italiani, il Presidente Mattarella ha voluto ricordare l'importanza del volontariato e del terzo settore sottolineando come questo sia in grado di arrivare “dove lo Stato non arriva e dove forse non deve arrivare”, aprendo una riflessione importante sulla sussidiarietà e sul terzo settore non come mero supplente dello Stato a causa della scarsità di risorse, ma come portatore invece di proprie specificità e di un proprio valore aggiunto.


IL RIFIUTO DELLA TERRA

Il riscaldamento globale è sotto gli occhi di tutti; luoghi un tempo vivibili diventano deserti inospitali. Si discute sulle cause del fenomeno ma è certamente accelerato e aggravato dalle attività dell’uomo. Le persone cercano una possibilità di vita per sé e i propri figli e migrano verso un qualunque altrove. Come far fronte ad una situazione così grave? E’ necessario cambiare obiettivi e stili di vita. Di questo e di altro si parla durante la Settimana del Gioco degli Specchi. Qui di seguito il programma:


Lunedì 9 novembre ore 21.00 - Cambiamenti climatici e migrazioni, con Valerio Calzolaio, politico, giornalista e scrittore e Luca Lombroso, meteorologo e divulgatore ambientale. Presso la Sala Conferenze del MUSE a Trento.


Giovedì 12 novembre ore 21.00 - Voci di transizione/Voices of transition, di Nils Aguilar, 2012. Il film mette in discussione l'agricoltura industriale e presenta esempi di metodi di coltivazione sana per l'ambiente. Presso il Cinema Astra a Trento.


Venerdì 13 novembre ore 16.00 - Ecomigrazioni e diritti della natura, con il giurista Ugo Mattei, Andrea Petrella e gli studenti della Scuola Studi Internazionali di Trento, all'interno della Scuola dell'Acqua e dei beni comuni. A cura dell'associazione Yaku.


Venerdì 13 novembre ore 21.00 - Terra violata e persone in fuga: il Delta del Niger non è così lontano. Introduce Cristiano Vernesi di Amnesty International Gruppo di Trento: Il Delta del Niger. Tra responsabilità sociale delle imprese petrolifere (anche italiane) e disastro ambientale; specifica Luca Manes di Re:Common: Soldi sporchi. Corruzione, riciclaggio e abuso di potere tra Europa e Delta del Niger con presentazione della graphic novel omonima; e in conclusione: Abbandonare il proprio paese. Testimonianza di un cittadino nigeriano che vive in Trentino, a cura di Amnesty International Gruppo di Trento e con la collaborazione di ATAS onlus. L'appuntamento è a Trento presso la Sala Conferenze della Fondazione Caritro in Via Garibaldi n. 33.


Venerdì 20 Novembre ore 20.00 - Proiezione Mujer y el agua, con la partecipazione della regista Nocem Collado, all'interno della rassegna Tutti nello stesso piatto di Mandacarù. A cura dell'associazione Yaku. Presso il Teatro S. Marco a Trento.


La manifestazione è realizzata da Il Gioco degli Specchi in collaborazione con Amnesty International, ATAS onlus, In Medias Res, ISF Trento, Associazione 46° parallelo, Yaku, Muse, Biblioteca comunale di Trento, Trentino in Blu radio, Sanbaradio e con il sostegno di: Comune di Trento, Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani, Cinformi, Non Profit Network CSV Trentino e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.


Tutti gli incontri sono ad ingresso libero e gratuito. Per informazioni: www.ilgiocodeglispecchi.org


Alloggio e volontariato in Atas

L’Associazione Trentina Accoglienza Stranieri – ATAS onlus offre a studente o lavoratore maggiorenne la possibilità di alloggiare gratuitamente (dal 30 novembre 2015 a dicembre 2016) in una stanza della palazzina dell'Associazione in via di Madonna Bianca 142, dove risiedono uomini richiedenti protezione internazionale. L'ospitalità comprende l'uso gratuito della stanza singola, di servizi igienici personali, e l'uso della cucina comune. Si chiede in cambio di svolgere – a titolo di volontariato – funzione di monitoraggio nella struttura e raccordo con gli operatori di ATAS onlus, garantendo la presenza notturna. Si richiedono: motivazione, responsabilità, serietà, pazienza e buone capacità relazionali.

Per informazioni contattare la sede di ATAS onlus al 0461/263330 o al 366/6020144 (Beatrice Taddei Saltini). Per presentare la propria candidatura si prega di inviare entro il 15 novembre 2015 il CV e una lettera motivazionale all'indirizzo info@atas.tn.it.


Paesaggi della cura e della protezione

INU Istituto Nazionale di Urbanistica sezioni Trentino e Alto Adige Südtirol insieme ad Ambiente trentino organizzano mercoledì 21 ottobre 2015, a Lavis, presso il Teatro Biblioteca, dalle 9.00 alle 17.00, il seminario Paesaggi della cura e della protezione, tra nuove politiche del welfare e antiche pratiche dell'abitare.

Quale progetto e quali strategie pubbliche per i cambiamenti prossimi della società che invecchia e impoverisce? Il patrimonio residenziale esistente è inadeguato o può essere una risorsa? Come cambia e di cosa ha bisogno il nuovo abitare, in termini materiali ed immateriali?
Privato e pubblico tra residenza e servizi comuni, tra proprietà privata e iniziativa pubblica, ascoltando chi vive quotidianamente la cura dei deboli.

I temi che saranno trattati durante la mattinata sono i seguenti: Pianificazione forte per cittadini deboli, Abitare la solidarietà sociale, (Ri)dare forma alla solidarità sociale, Armonizzazione delle politiche di welfare tra territori di confine. Nel pomeriggio si svolgerà invece la tavola rotonda Notizie dai confini - Buone pratiche a confronto, all'interno della quale tra gli invitati alla discussione ci sarà anche ATAS onlus con Emiliano Bertoldi.

Al seminario e alla tavola rotonda parteciperanno tra gli altri: Andrea Brugnara, Sindaco del Comune di Lavis; Gianluca Tait, Presidente Comunità Rotaliana-Königsberg; Edmund Lanziner, Presidente Comprensorio Oltradige-Bassa Atesina; Carlo Daldoss, Assessore alla coesione territoriale, urbanistica, enti locali ed edilizia abitativa P.A.T.; Adriano Oggiano, Direttore Ufficio Tutela del paesaggio della P.A.B.; Stefano Stanghellini - IUAV, INU, Urbit; Paolo Valente, Direttore Caritas della Diocesi di Bolzano-Bressanone; Francesco Minora, urbanista, CBS Community Building Solutions srl; Chiara Rossi - Responsabile dei Servizi socio-assistenziali, Comuntà Rotaliana-Königsberg; Bernhard Von Wohlgemuth - Responsabile della Direzione dei Servizi Sociali, Comprensorio Oltradige-Bassa; Michele Stramandinoli, Presidente INU Alto Adige – Südtirol; Luca Paolazzi, Vicesindaco Comune di Lavis; Domenico Russo, Direttore dell’Ufficio Tecnico Nord-Est dell’IPES; Mariachiara Franzoia, Assessore alle Politiche sociali del Comune di Trento; Dario Caldart, Federabitazione Bolzano, progetto “Senior-Home”; Tommaso Iori, Presidente Uisp Trentino; Norberth Bertignoll, Presidente ArpA Alto Adige.

Per informazioni: Ambiente Trentino – 0461 2616560461 261656 - info@ambientetrentino.it

Il programma completo:


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Emigranti a metà

L’associazione Trentini nel Mondo onlus organizza anche quest’anno, a nome delle  associazioni aderenti all’UNAIE (Unione Nazionale Associazioni Immigrazione Emigrazione) e dei  movimenti europei per il dialogo sociale iscritti all’EZA (Europäisches Zentrum für Arbeitnehmerfragen), con il contributo finanziario della Commissione Europea, un Convegno sulle tematiche del lavoro legate all’Europa dal titolo “Emigranti a metà. Frontiere permeabili e mobilità dei lavoratori”. Il convegno avrà luogo il 23 e 24 ottobre 2015 presso l'Hotel Adige, saranno presenti importanti relatori italiani e stranieri.

Il programma:


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Settimana dell'Accoglienza

Far crescere nella nostra comunità la cultura dell'accoglienza. E' questo che si propone la Settimana dell'Accoglienza – insieme per generare valore sociale, promossa dalle associazioni e cooperative del CNCA del Trentino Alto Adige e che vede la partecipazione di altre associazioni e cooperative e di enti pubblici e privati, tra cui anche ATAS onlus. Dal 10 al 18 ottobre in tutta la regione sono previsti dibattiti, testimonianze, musica, poesia, film, incontri conviviali, letture, flash mob, fotografia, esperienze, tra i quali il cineforum E se vivessimo insieme per un po'? Storie di coabitazione e accoglienza, la Notte dei senza dimora in Piazza Dante, Aggiungi un posto a tavola – cene tra vicini, Senza dimora, ma non senza diritti: facciamo il Punto, la Fiaccolata della solidarietà sulle nuove povertà.

All'interno della Settimana, si terrà anche #emergenza #accoglienza #speranza - il fenomeno profughi tra riflessioni, culture e testimonianze, sabato 17 ottobre a partire dalle 16.30, presso il Campo della Protezione Civile a Marco di Rovereto. Organizzano Cinformi, ATAS onlus, Centro Astalli, cooperativa Punto d’Approdo, associazione Fili, cooperativa Samuele, APPM onlus, cooperativa sociale Progetto 92, cooperativa Città Aperta e cooperativa Arcobaleno. In programma: la conferenza Accoglienza: tra dovere e solidarietà, con Vincenzo Passerini, Luca Zeni, Stefano Bisoffi e la moderazione di Andrea Cagol dalle 16.45 alle 18.00, conversazioni con i ragazzi accolti in Trentino accompagnate dalla degustazione di tè dalle 18.00 alle 18.45, a cui seguiranno testimonianze fino alle 19.45, la proiezione dei documentari Ero 197, regia di Donato Chiampi, prodotto in collaborazione con Atas onlus e I fiumi lo sanno, a cura di Federico Zappini, Francesca Bottari e Stefano Rubini, prodotto da Atas onlus, rispettivamente alle 17.15 e 18.40. Si prevede inoltre uno spazio bimbi custodito dalle 16.30 fino alle 20.00. Dopo il momento conviviale delle 20.00 la serata si concluderà con la proiezione del film Cose dell’altro mondo di Francesco Patierno alle 21.00 e con la musica dalle 21.30. Saranno inoltre allestite le mostre Rifugiati di Daniele Lira, realizzata con la collaborazione e il contributo di ATAS onlus e A man on fire, realizzata in onore di Pedro Arrupe SJ, ideatore del Jesuit Refugee Service- JRS nel 1980.

Per il programma completo della Settimana dell'Accoglienza:


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L'impegno di Atas per i richiedenti asilo

Sono 790 le persone richiedenti protezione internazionale accolte in Trentino al 31 agosto 2015. A fronte della situazione internazionale e dei maggiori sforzi richiesti alle Regioni e Province autonome, anche Atas onlus ha accresciuto il proprio impegno nell'ambito dell'accoglienza di richiedenti asilo e rifugiati, con il coordinamento di Cinformi e in collaborazione con tutta la rete dell'accoglienza. Da agosto ATAS onlus segue anche i richiedenti asilo ospiti della residenza Brennero per quanto riguarda la gestione quotidiana dell'alloggio e della convivenza con gli altri ospiti e gli accompagnamenti ai servizi del territorio, in collaborazione con il Centro Astalli. Infine, ha ampliato gli interventi per promuovere integrazione e relazioni positive e generative per tutti tra richiedenti asilo e persone, associazioni e enti del territorio, basati sul lavoro di sviluppo di comunità realizzato con i progetti TRA.Mi.Te e INTEREST: non solo nel quartiere di Solteri Magnete Centochiavi ma ora anche sull’intero territorio del Comune di Trento. Infine dall'autunno è prevista la gestione di nuovi alloggi per l'accoglienza di richiedenti asilo situati nella zona della Destra Adige.

Per informazioni sull'accoglienza in Trentino e sulle storie delle persone accolte: cinformi



NOI E GLI ALTRI: ACCOGLIENZA E RELAZIONI

A fronte del continuo aumento delle persone che arrivano in Italia in qualità di richiedenti protezione internazionale i vari territori stanno adottando pratiche di accoglienza complesse e diversificate che coinvolgono una molteplicità di nuovi attori. Sempre più urgente sorge la necessità di creare spazi di riflessione e di formazione dedicati a chi si occupa di questi temi a livello professionale, volontaristico o politico. Centro Astalli Trento, Atas onlus, Cooperativa Punto d'Approdo e Cinformi propongono un corso di formazione in quattro incontri (aperto a tutti e a tutte) rivolto ad operatori che a diversi livelli si occupano di migrazioni forzate; volontari, studenti e cittadini interessati che sia un'occasione di conoscenza e spazio di confronto tra le molteplici realtà che si affacciano al fenomeno e un laboratorio per fermarsi a riflettere nella quotidianità dell'emergenza. Per partecipare al corso l'iscrizione è gratuita ma obbligatoria sul sito http://centroastallitn.wix.com/noieglialtri da martedì 1 a lunedì 21 settembre. Sullo stesso sito sono pubblicati i dettagli del programma.
Questi i temi e le date degli incontri, che si terranno presso l'Aula Rossa della Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Trento, in via Inama 5: Introduzione: il sistema asilo e le sue procedure - 25 Settembre 2015 h 14.00-18.00; I richiedenti asilo: esperienze vissute ed esperienze narrate - 2 Ottobre 2015 h 14.00-18.00; Uno sguardo alla relazione tra chi accoglie e chi viene accolto - 16 Ottobre 2015 h 14.00-18.00; Accoglienza e territorio: l'abitare e la comunità e il volontariato - 30 Ottobre 2015 h 14.00-18.00.
L'iniziativa è realizzata con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto e Cinformi e con il sostegno economico della Signora Alma De Concini - Sanzeno - a memoria della sua dedizione verso i "più deboli".
Per informazioni: info.noieglialtri2015@gmail.com, Anna Brugnolli 3421823123, Valentina Brugnara – 3312815485, Elena Simonetti – 3665867858, Silvia Volpato - 3423552914




MOSTRA FOTOGRAFICA DEL PROGETTO INTEREST

E' possibile ancora fino al 5 settembre visitare la mostra Tessere Relazioni, allestita alla Bookique in occasione dell’evento finale del progetto INTEREST, che si è tenuto il 13 giugno. La mostra contiene immagini e narrazioni dai 4 quartieri in cui il progetto si è svolto. Le fotografie sono di Alessio Coser, Beatrice Taddei Saltini e Andi Stefo. La selezione dei brani letterari è stata curata da Il Gioco degli Specchi.

La mostra è stata allestita nella sala al piano superiore della Bookique – via Torre d’Augusto, 25 – ed è visitabile negli orari di apertura della stessa, ad eccezione dei momenti in cui la sala ospita altre attività.


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TUTTO AL POSTO GIUSTO - VIDEO DI INTEREST

Tutto al posto giusto! è il titolo del video di sensibilizzazione alla raccolta differenziata ideato e realizzato da un gruppo di cittadini del complesso Intercity di Rovereto, con la supervisione della film maker Nadia Morghen, all'interno del progetto INTEREST. Dopo la prima proiezione proprio all'Intercity avvenuta il 10 giugno il video è ora visibile sul sito del progetto INTEREST
Il complesso dell'Intercity è stato il punto di partenza del progetto TRA.Mi.Te a Rovereto, con una serie di incontri e interviste con alcune famiglie residenti, che sono state poi protagoniste di caffè dibattito, laboratori, merende e dalle quali è nata l'idea di realizzare un video per sensibilizzare le persone nel fare correttamente la raccolta differenziata. Sono stati anche organizzati, in collaborazione con Quartiere Solidale e con il Comune di Rovereto, incontri informativi sulla raccolta differenziata aperti ai cittadini.
Il video cerca di affrontare le problematiche proprie dell'Intercity, e vuole sottolineare come, con pochi gesti, si può migliorare il decoro e la pulizia delle aree ecologiche e anche la convivenza.


UN QUARTIERE IN MOVIMENTO - VIDEO DI INTEREST

Un quartiere in movimento è il titolo del video prodotto da ATAS onlus all'interno del progetto INTEREST, che è stato ideato e realizzato da Andi Stefo con alcuni cittadini del quartiere Solteri – Magnete – Centochiavi.

Insieme alle altre azioni portate avanti nel quartiere a partire dal progetto TRA.Mi.Te - con la ricerca/attivazione, i caffè dibattito, laboratori formativi, merende, attività progettate insieme ai cittadini - il video è stato sia strumento per mettere in relazione le persone, sia opportunità per riflettere una volta in più sul proprio quartiere da vari punti di vista: il quartiere diviso in tre rioni/anime, la presenza di cittadini da ogni parte del mondo, i pochi luoghi di socializzazione e la voglia, comunque, di provare ad essere una comunità.

La prima proiezione è avvenuta martedì 16 giugno presso il Centro Sociale Bruno Visentini nell'ambito della presentazione di una mostra di foto storiche del quartiere, realizzata nel 2000 dall'associazione „Il Seme“ e riscoperta e valorizzata nell'ambito del progetto INTEREST, ed è ora visibile sulla pagina facebook di Atas e sul sito del progetto INTEREST www.tesserequartieri.eu.


Anche Atas al convegno fotografico regionale

Anche la mostra fotografica di Daniele Lira Lampedusa direzione nord realizzata con il coinvolgimento e il contributo di ATAS onlus sarà proposta all'interno di Prima Linea, il convegno annuale dei circoli fotografici del Trentino Alto Adige, e potrà essere visitata a Condino presso Palazzo Belli dal 29 settembre all'11 ottobre. La mostra documenta l'accoglienza dei richiedenti asilo in Trentino, cogliendo stati d’animo e momenti di vita nel nostro territorio delle persone accolte: la formazione presso le scuole professionali ENAIP, le attività del tempo libero, la partecipazione a lavori socialmente utili, le preoccupazioni, il riposo.

ATAS onlus con Emiliano Bertoldi parteciperà inoltre all'incontro dibattito sull'accoglienza in Trentino dei richiedenti asilo, che si terrà domenica 4 ottobre alle ore 16.00 a Condino presso la Sala consiliare, insieme al fotoreporter Francesco Cito, presente al convegno con la mostra War, con fotografie tratte dai suoi reportage in zone di guerra.

Per informazioni e il programma completo del convegno: fiaf


IL RIFIUTO DELLA TERRA

Il 24 giugno si è tenuto a Trento l'incontro di presentazione del progetto Il rifiuto della terra che l’associazione Il Gioco degli Specchi intende portare avanti per i prossimi due anni in rete con Agenzia di stampa giovanile, Amnesty International Trento, ATAS Onlus, Ingegneria Senza Frontiere, Associazione 46 parallelo e Yaku. Il progetto si muove all’interno di due diverse prospettive: nella prima è la Terra il soggetto che cambia e rifiuta gli uomini che la abitano, costringendoli a spostarsi verso zone più vivibili; nella seconda è l’uomo che, impoverendo la Terra con attività devastanti e non sostenibili in agricoltura, nella pesca, nell’allevamento e nel settore minerario, la depreda e la rifiuta, favorendo lo scatenarsi di conflitti per il controllo delle risorse con analoghi drammatici effetti sulle migrazioni. Le iniziative che si intendono realizzare sono tese a sensibilizzare l’opinione pubblica locale e ad offrire chiarimenti e approfondimenti su un argomento di stretta attualità, che sempre di più non si limita a risvegliare il nostro interesse, ma ci tocca da vicino, sollevando paure, interrogativi e bisogno di capire. Ci saranno conferenze, tavole rotonde, mostre fotografiche e proiezioni di video e ci si avvarrà anche di una giovane start up, la piattaforma Leevia, per stimolare una partecipazione attiva al progetto.

ATAS onlus partecipa al progetto portando la propria esperienza in relazione all’accoglienza di migranti e in particolare dei richiedenti asilo a partire dal 2011 (progetti SPRAR e accoglienza straordinaria - insieme a Cinformi, Centro Astalli e altre organizzazioni). Sono quasi 600 i richiedenti asilo e rifugiati attualmente accolti in Trentino, che per molti motivi hanno lasciato il proprio paese. Tra questi - anche ospiti degli alloggi gestiti da Atas - ci sono persone che hanno visto il proprio Paese devastato da conflitti per il controllo delle risorse naturali, il proprio ambiente trasformato, la propria terra resa inaccessibile perchè “affittata” a terzi. Queste persone e le loro storie entreranno nelle scuole e in eventi pubblici, insieme al documentario “Ero 197” di Donato Chiampi sulla storia di un ospite di Atas. Partecipando a questo progetto, Atas vuole dare un contributo alla conoscenza e al dibattito pubblico sull’immigrazione, facendo emergere dalle persone che fanno già parte della nostra comunità il racconto di fenomeni apparentemente lontani. Per capire.


PROSSIMI APPUNTAMENTI DEL PROGETTO INTEREST

Dopo gli eventi conclusivi nel quartiere Madonna Bianca/Villazzano Tre a Trento sud, nel quartiere Solteri/Magnete/Centochaivi  a Trento nord e nel quartiere Brione a Rovereto, così come la cena di quartiere a Rovereto, il 27 giugno alle 16.30 Il quartiere Prato a Cles festeggia l’estate nello splendido giardino della Casa di riposo!!!  - Restituzione di 1 anno di incontri del progetto Interest. Sarà questo un momento durante il quale si potrà parlare di quanto fatto in un anno di progetto Interest e si potrà assaggiare insieme le varie specialità e scambiare due chiacchiere con i propri vicini di casa.

Per informazioni: atas - tesserequartieri


Integrazione,appartenenza nel welfare di quartiere

Si è svolto sabato 13 giugno 2015 presso Bookique l'evento finale del progetto INTEREST dal titolo Integrazione e appartenenza nel welfare di quartiere. L'evento è iniziato con la presentazione degli Esiti generali del progetto INTEREST: considerazioni di metodo e di approccio a cura di Stefano Sarzi Sartori. E' seguita la Sintesi degli esiti nei quartieri: Brione a Rovereto a cura di Chiara Giacomoni, operatrice del progetto, accompagnata da Teresa Pietropaolo e Mario Bocchi, referenti di Quartiere Solidale; Villazzano3/Madonna Bianca a Trento a cura di Linda Bertoncelli, operatrice del progetto con l’educatrice del Polo Sociale Oltrefersina Antonia Banal; Solteri/Centochiavi/Magnete a Trento a cura di Silvia Volpato, operatrice del progetto; Prato a Cles a cura di Alessia Bonadiman, operatrice del progetto. La prima parte si è conclusa con L'esperienza pilota Housing di Quartiere nel rione S. Marco a Rovereto, a cura di Beatrtice Taddei Saltini e Francesco Modenese operatori del progetto e con Massimiliano Colombo, direttore APSP Vannetti. Sono state presentate in seguito Esperienze significative a livello nazionale e internazionale: La generatività della relazione nell'esperienza dialogica finlandese: uno sguardo su INTEREST con Nina Saarinen e L'esperienza di comunità del quartiere San Siro a Milano con Anna Carretta. Nel pomeriggio si è tenuta la Tavola Rotonda sul tema: quale cambiamento chiede il welfare generativo/di comunità ai diversi soggetti del contesto socio-isituzionale? che ha visto la partecipazione di rappresentanti dei 4 "punti di vista" fondamentali a costruire la città: politico/istituzionale, dei servizi, degli enti/corpi intermedi e dei cittadini. Hanno partecipato alla Tavola rotonda: Ileana Olivo, Dirigente del Servizio Politiche sociali della Provincia Autonoma di Trento; Mariachiara Franzoia, Assessora alle Politiche sociali, familiari ed abitative e per i giovani del Comune di Trento; Francesco Valduga, Sindaco di Rovereto; Mariarosa Grossa, Coordinatrice Polo Sociale Centro Storico/Piedicastello; Paolo Romito, Direttore APPM onlus; Michele Tait, Direttore Con.Solida; Maddalena Franzoi, Educatrice Punto Famiglie - A.M.A. onlus; Laura Lupatelli, Cittadina attiva di Tione; Ousmane Diop, Cittadino attivo di Trento. Ha moderato Piergiorgio Reggio, Presidente della Fondazione Demarchi. Ecco di seguito alcuni degli elementi emersi: la necessità e la disponibilità oggi da parte delle organizzazioni presenti, anche a seguito della diminuzione delle risorse, di concretizzare e sostanziare il lavorare in rete di cui da anni si parla, la prospettiva di avere un’azione di regia, coordinamento, monitoraggio a livello provinciale rispetto alle esperienze e sperimentazioni di welfare generativo in corso in Trentino, la lungimiranza e il ruolo importante dei Poli sociali nel territorio del Comune di Trento e dell’educatore professionale dedicato allo sviluppo di comunità, la preoccupazione per la fascia della popolazione cosiddetta vulnerabile, che anche in caso di difficoltà non si rivolge ai servizi sociali, e che, a causa della perdita delle relazioni e dunque delle reti naturali di sostegno, rischia lo scivolamento verso la povertà; la prospettiva dello sviluppo di comunità assunta come modus operandi del sistema (servizi sociali, enti del terzo settore, istituzioni, enti locali) per rispondere alla sfida della vulnerabilità, per portare i servizi nella vita quotidiana delle persone, per partire dalla risorse delle persone e puntare sulla generatività delle relazioni.

Il progetto INTEREST: INtegrare TEssendo REti e Servizi Territoriali dal condominio al quartiere è cofinanziato dall’Unione Europea - Fondo europeo per l'integrazione di cittadini di paesi terzi e dal Ministero dell'Interno ed è realizzato da ATAS onlus in collaborazione con Comune di Trento, Comune di Rovereto, Comunità della Val di Non, Comune di Cles, Fondazione Famiglia Materna, Kaleidoscopio, Con.solida, APPM onlus, APSP Vannetti, FIMAA, UPPI, SUNIA, Patto Casa, Il Gioco degli Specchi e Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani.


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ATAS A ESCAPES

ATAS è stata selezionata per intervenire alla 2a conferenza annuale di Escapes, dal titolo Da Mare Nostrum a Triton. Protezione, controllo e sistemi di accoglienza, che si terrà a Milano l'11 e il 12 giugno.
Per Atas, interverrà Sivia Volpato con una relazione sul rapporto tra accoglienza dei richiedenti asilo e sviluppo di comunità intitolata Accoglienza e Comunità.

La conferenza è organizzata da Escapes. Laboratorio di studi critici sulle migrazioni forzate, in collaborazione con Università degli Studi di Milano – Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche e Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali – e Università degli Studi di Milano-Bicocca – Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione.

Per maggiori informazioni e per leggere il programma: unimi.it/escapes/


20 GIUGNO:GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO

Cent’anni al fronte

Cent’anni di frontiere

Il 20 giugno si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato, voluta dalle Nazioni Unite per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione dei richiedenti asilo. Quest'anno Cinformi, ATAS onlus e Centro Astalli onlus, con il sostegno del  Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati - SPRAR, propone una serie di iniziative in collaborazione con Cooperativa Punto d'Approdo onlus, Associazione FILI, Cooperativa Samuele, APPM, Cooperativa Progetto 92, Cooperativa Città aperta e Associazione Infusione.
Venerdì 19 giugno 2015, alle ore 21, si terrà il primo degli approfondimenti sul tema con una conferenza dal titolo La mobilità dei confini e la costante della guerra, presso il Museo Storico Italiano della Guerra a Rovereto. Sabato 20 giugno, alla Bookique di Trento, in via Torre d’Augusto, 25 alle 17, andrà in scena lo spettacolo teatrale Stupidorisiko di Emergency, con Mario Spallino. Nella serata di sabato, dalle ore 20, è in programma un momento conviviale a Marco di Rovereto, presso il Campo della Protezione Civile, con performance artistiche con i richiedenti protezione internazionale e musica dal vivo. Per domenica 21 giugno, alle ore 15, è stata organizzata una passeggiata verso il Doss Trento partendo dalla stazione dei treni. Mercoledì 24 giugno, alle 21, di nuovo un momento di approfondimento con una conferenza su cambiamenti climatici e migrazioni dal titolo Perchè non restano nel loro paese; l'appuntamento, a cura di Il Gioco degli Specchi, si terrà presso la Sala della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto. Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito.
Con la Giornata Mondiale del Rifugiato si intende invitare il pubblico ad una riflessione sui milioni di rifugiati e richiedenti asilo che, costretti a fuggire da guerre e violenze, lasciano i propri affetti, la propria casa e tutto ciò che un tempo era parte della loro vita. E soprattutto si invita la comunità a non dimenticare mai che dietro ognuno di loro c’è una storia che merita di essere ascoltata. Storie di sofferenze, di umiliazioni ma anche storie di chi vuole ricostruirsi un futuro.
La Giornata Mondiale del Rifugiato è anche un'opportunità per discutere insieme sulla mobilità dei confini, sulle frontiere che cambiano e sulle guerre che hanno popolato - e spopolato - l'ultimo secolo. In passato anche la gente del Trentino lasciò la propria terra, a causa della Grande Guerra. Oggi, a cent'anni di distanza, questa stessa terra si ritrova ad accogliere abitanti di altri territori, che qui come altrove cercano rifugio.


Nuovo serivizo gestito da atas presso cinformi

Un nuovo Sportello Diritti è attivo ogni venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 presso il Cinformi, Centro informativo per l’immigrazione della Provincia autonoma di Trento di Via Zambra, 11 a Trento. Si tratta di un nuovo servizio realizzato e gestito in collaborazione da Atas onlus e dall'Ufficio Esecuzione penale Esterna di Trento cheche vuole fornire informazioni ed assistenza tecnico-giuridica relativamente alle problematiche che possono sorgere nel corso dell'esecuzione della pena, ed
in particolare sulle misure alternative alla detenzione, nonchè sul beneficio della messa alla prova (Legge n. 67/2014), per garantire maggiori opportunità di dialogo e interazione con gli utenti con problemi di natura penale

Per maggiori informazioni: cinformi


Immigrazione e integrazione

Si è tenuto giovedì 28 maggio presso Le Gallerie di Piedicastello l'evento finale del progetto Intrecci del comunità, in occasione dei 25 anni di ATAS onlus, dal titolo Dalla storia dell’immigrazione al futuro dell’integrazione.
L'incontro, condotto da Raffaele Crocco, giornalista RAI, si è aperto con gli interventi di Francesco Colato, Presidente di ATAS onlus e Giuseppe Ferrandi, Direttore della Fondazione Museo Storico del Trentino. Durante la serata è stato presentato il documentario I fiumi lo sanno sugli ultimi 25 anni di immigrazione in Trentino, a cura di Federico Zappini, Francesca Bottari e Stefano Rubini e realizzato grazie al contributo della Cassa Rurale di Aldeno e Cadine, della Fondazione Caritro e di Atas onlus. Sono seguiti gli interventi Dall’accoglienza all’integrazione da parte di Massimiliano Tarozzi, Università di Bologna e Vulnerabilità oggi e domani, non solo immigrazione di Giuseppe Sciortino, Università di Trento. L'evento si è concluso con la presentazione da parte di Matteo Bazzocco, Consigliere di ATAS onlus, del percorso realizzato e delle prospettive emerse, che si riportano qui sotto:

                                                          

Oltre l’accoglienza, l’accompagnamento
Oltre il singolo, la comunità
Oltre il servizio, la corresponsabilità
Oltre la sovranità, la condivisione
Oltre la territorialità, la transnazionalità
Oltre l’immigrazione…

 
L'evento del 28 maggio conclude il progetto Intrecci di Comunità, che, con il contributo della Fondazione Caritro, ha visto la realizzazione di un percorso di analisi e confronto aperto alla cittadinanza e enti del territorio rispetto a temi fondamentali per Atas, proprio in occasione dei suoi 25 anni di attività, e per la nostra comunità: ll condominio multiculturale, Il disagio oltre le appartenenze culturali, Convivenza e integrazione guardando alla comunità, le migrazioni forzate attraverso il Mediterraneo con lo spettacolo teatrale Bilal.
 
Intrecci di comunità è stato realizzato in partenariato con Il Gioco degli Specchi, Kaleidoscopio, ACLI Trentine, Caritas, Trentini nel Mondo onlus e Fodazione Museo Storico del Trentino, con il contributo della Fondazione Caritro.


OPPORTUNITA' DI SCUP - GARANZIA GIOVANI IN ATAS

Con il progetto Diogene e la lampada MetaLavoro: attivarsi alla ricerca del proprio posto, ATAS onlus intende promuovere la piena cittadinanza di persone in situazione di difficoltà lavorativa, e in particolare degli utenti o ospiti di ATAS onlus, che sono soprattutto cittadini immigrati, attraverso un sostegno alla ricerca del lavoro. Inoltre, il progetto offre ai/alle giovani in servizio civile esperienze, competenze e strumenti per “cercare il proprio posto” nella comunità e nel mondo del lavoro. In particolare, i/le giovani potranno  agire attivamente nel lavoro sociale e in quest'ambito sviluppare conoscenze, esperienze e competenze, nonché strumenti per la ricerca attiva del lavoro.
Il progetto costituisce per i/le giovani un'esperienza interculturale, che permette di: conoscere meglio se stessi e le proprie capacità e aspirazioni (anche grazie all'attività di accompagnamento alla ricerca lavoro a favore di utenti e ospiti); mettere in pratica le proprie conoscenze, capacità, competenze; poter confrontarsi con l'OLP e gli operatori per riflettere sulle attività intraprese in relazione agli utenti e ospiti, sull'impatto emotivo, imparare facendo; conoscere le difficoltà e complessità legate ai percorsi migratori e all'inserimento sociale e occupazionale di queste persone; conoscere anche le altre attività di ATAS onlus: housing sociale, richiedenti asilo, CINFORMI, progetti innovativi di sviluppo di comunità (INTEREST) e di nuove modalità di percorsi di inclusione delle donne in situazione di vulnerabilità (progetto Dialoghi in Salute); acquisire conoscenze, informazioni e strumenti per la ricerca attiva del lavoro (attraverso gli accompagnamenti, la formazione, gli incontri di gruppo, la realizzazione della miniguida); acquisire e sviluppare conoscenze e competenze professionali relative al lavoro sociale; acquisire e sviluppare competenze trasversali relazionali, comunicative, interpersonali con particolare attenzione ai migranti e alle fasce più deboli popolazione.

Per maggiori informazioni di carattere generale sul bando SCUP – garanzia giovani consulta la pagina internet: www.serviziocivile.provincia.tn.it.

Il termine per la presentazione delle domande è luned' 11 maggio 2015. Il progetto parte il 1 giugno.

Per questioni e richieste relative al progetto di ATAS onlus contattaci direttamente via mail (valentina.iseppi@atas.tn.it) o telefonicamente 0461/263330.

Per leggere la sintesi del progetto:


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ASSEMBLEA ANNUALE DI ATAS ONLUS

Atas onlus invita all'Assemblea annuale che si terrà

Giovedì 14 maggio  2015 alle ore 17.00,
presso la sede delle ACLI Trentine a Trento, in via Roma, 57 Sala IV piano.

Dopo l'Assemblea dell'anno scorso - che ha celebrato il 25° anno dalla nascita di ATAS onlus e dato mandato al Cda e alla struttura di avviare un percorso di riflessione interno e pubblico sul ruolo e il futuro dell'associazione - quella del 2015 sarà l'occasione per fare il punto su questo percorso, sulle idee che sono emerse e sulle modalità migliori per dar loro corpo nel prossimo futuro.

Ciò si farà sia in occasione dell'Assemblea del 14, sia in occasione dell'evento previsto per giovedì 28 maggio alle Gallerie di Piediscastello.

Nel corso del 2014 e nei primi mesi del 2015 infatti abbiamo messo in campo diversi momenti di riflessione sia pubblica (i Caffè-dibattito sui temi dell'accesso alla casa, delle nuove vulnerabilità e dello sviluppo di comunità, lo spettacolo teatrale Bilal e il Caffè delle culture Il mio paese? La mia casa? Le persone, le relazioni, Voi con musica e reading teatrali al fianco delle testimonianze) sia – più strutturata e intima – all'interno di gruppi di lavoro allargati a soci, dipendenti, amici ed esperti. Abbiamo co-prodotto un docufilm con al centro la storia di un richiedente asilo che è stato nostro ospite, ed è in fase di ultimazione il film sui 25 anni di immigrazione in Trentino, che verrà proposto nell'ambito della serata a Piedicastello.

Vi aspettiamo!


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ASSEMBLEA: DOCUMENTI E LINEE PER IL FUTURO

L'Assemblea annuale di ATAS onlus che si è tenuta il 14 maggio 2015 è stata anche l'occasione per presentare il resoconto del percorso per i 25 anni dell'Associazione, che ha visto una serie di eventi pubblici per promuovere la conoscenza e il confronto su temi rilevanti per Atas e la nostra comunità all'interno del progetto Intrecci di Comunità, seguiti da una riflessione più interna all'Associazione, anche attraverso gruppi di lavoro. L'Assemblea ha approvato i principi e le linee guida emersi dal percorso per i 25 anni che guideranno il futuro di Atas:


Oltre l’accoglienza, l’accompagnamento

Oltre il singolo, la comunità

Oltre il servizio, la corresponsabilità

Oltre la sovranità, la condivisione

Oltre la territorialità, la transnazionalità

Oltre l’immigrazione…


Per leggere le relazioni sull'attività 2014 presentate in Assemblea:


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GRADUATORIA PROGETTO SCN AGORA'

Graduatoria dei giovani valutati idonei per il progetto: “AGORA': relazioni e cittadinanza attiva nella comunità” Fatte salve le verifiche di competenza dell'ufficio nazionale per il servizio civile: TONOLA Thomas: Punteggio: 63. Idoneo: sì. Selezionato: sì. PORT Valentina: Punteggio: 60. Idoneo: sì. Selezionato: sì. ELBOUHALI Radia: Punteggio: 58,5. Idoneo: sì. Selezionato: sì. MULINARI Jessica: Punteggio: 58. Idoneo: sì. Selezionato: sì. KADRIJA Dzejljan: Punteggio:57,5. Idoneo: sì. Selezionato: no. THOMPSON Francesca: Punteggio: 53,75. Idoneo: sì. Selezionato: no. SEPIELLI Rosa Maria: Punteggio: 52,25. Idoneo: sì. Selezionato: no. CUEL Adelaide: Punteggio: 50,25. Idoneo: sì. Selezionato: no. YARMAHMOUDI Masoud: Punteggio: 50. Idoneo: sì. Selezionato: no. CIATTO Giada: Punteggio: 49,5. Idoneo: sì. Selezionato: no. BISESTI Camilla: Punteggio: 46,5. Idoneo: sì. Selezionato: no. SANE Landing Ben Salam: Punteggio: 38,5. Idoneo: sì. Selezionato: no.


ALLOGGI A CANONE RIBASSATO E HOUSING DI QUARTIERE

Molte famiglie, ma anche molte coppie e single, di Rovereto e della Comunità della Vallagarina sono alla ricerca di un'abitazione in locazione confortevole e a canoni accessibili. L' A.p.s.p. Clementino Vannetti ha pubblicato un bando per la selezione di 7 nuclei familiari a cui locare alcuni appartamenti situati a Rovereto in via Valbusa Grande 13. Maggiori e più esaustive informazioni sono disponibili sito dell'A.p.s.p. C. Vannetti. L’assegnazione avverrà in collaborazione e nell’ambito del Progetto Housing di quartiere promosso da  INTEREST. L’ottica è quella della promozione di relazioni di vicinato positive, tali da facilitare una buona convivenza tra gli inquilini, il rispetto delle regole condominiali e un uso corretto di spazi e servizi comuni. Inoltre l’impegno sarà orientato verso la promozione di attività sociali atte a favorire lo sviluppo di rapporti interpersonali e sociali tra i residenti del centro storico di Rovereto. Questo impegno nasce dalla convinzione che la qualità dell’abitare aumenti, se nascono  tra loro relazioni sociali positive , capaci di promuovere nel condominio e nel quartiere un ambiente di vita quotidiana più sicuro, rispettoso, curato e solidale.
Le domande per l'assegnazione di alloggio dovranno pervenire all'Ufficio Gestione alloggi dell'A.p.s.p. C. Vannetti, via Vannetti 6, entro il 29 maggio 2015, secondo le modalità previste dall'avviso pubblico.

Per informazioni: apspvannetti - 0464455000 - info@apspvannetti.it


ERO 197

Sabato 23 maggio 2015, alle 20. 30 presso il Centro Mariapoli - Strada di Cadine, 33 a Cadine verrà proiettato il docu - film Ero 197.

Tidjane è un ragazzo come tanti, solo che si affaccia al mondo esterno diversamente dai suoi coetanei quindicenni: è nato in Burkina Faso.Parte di nascosto per la Libia ed entra così nell’interminabile conta dei migranti sub-sahariani. Il viaggio del protagonista è metaforicamente rappresentato da una scalata dove avanzare significa superare difficoltà.Lavora per vivere e proseguire attraverso punti sperduti nei deserti Ténéré e Sahara, località che però ogni migrante conosce e non scorda più.Tali città e oasi brulicano di persone che affrontano piste segnate da “chi non ce l’ha fatta” (racconto di Tidjane).Arrestato fugge dal carcere libico di Al Gatrun, correndo per 11 ore nella notte.Tripoli, dopo un anno la guerra con bombardamenti e nuovo arresto.Su un barcone, con altre 600 persone, raggiunge l’isola della speranza: Lampedusa.La nuova vita in Italia. Tidjane incontra altri profughi africani che studiano l’italiano; stranieri di varie nazionalità nella scuola secondaria per adulti; italiani che, al di là di ogni considerazione socio-politica, si mettono in gioco, pur tra 1000 domande…A fine riprese una sorpresa che ha lasciato senza fiato Tidjane e tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione del docu-film. “Ero 197” è una storia vera che senza enfasi e spettacolarità ci introduce in un mondo che è… il nostro, andando oltre l’anonimato dei naufragi e sbarchi quotidiani che vediamo in ogni telegiornale.

Il docu-film, prodotto da Donato Chiampi in collaborazione con ATAS onlus, è particolarmente indicato per gli insegnanti ed educatori che desiderano affrontare il tema dell’immigrazione con ragazzi e giovani.


DIALOGHI IN SALUTE

Si è tenuto giovedì 23 aprile il terzo appuntamento del progetto Dialoghi in Salute sul tema La mia buona prassi, come favorisce l'accesso alla salute della donna in vulnerabilità? Si tratta di un forum di confronto e apprendimento per i diversi enti. Infatti, l’opportunità delle donne vulnerabili di migliorare la propria salute è direttamente correlata alla nostra prassi. Come migliorarla affinché le donne accedano alla salute? Come possono le nostre prassi integrarsi in modo da sostenere e supportare il benessere e la salute della donna? Cosa intendiamo per salute? Queste le domande che fanno da sfondo alla prima fase del progetto che prevede il coinvolgimento degli enti che lavorano con le donne in vulnerabilità. L'ultimo appuntamento di questa prima fase sarà con i Dialoghi sul futuro venerdì 29 maggio, sempre con la facilitazione di Nina Saarinen e Anna Carretta.
 
Il progetto Dialoghi in salute è realizzato grazie al contributo della Provincia autonoma di Trento, Ufficio Pari Opportunità e tratta il tema della salute delle donne in situazione di vulnerabilità: salute intesa come benessere della persona nei suoi molteplici aspetti sociali, sanitari e relazionali. Il progetto vuole sperimentare l'approccio, i principi e i metodi dialogici sviluppati in Finlandia per migliorare la collaborazione tra gli enti che si occupano di questo tema per un'azione più efficace in termini di risposta al diritto alla salute e di ridefinizione delle logiche di risposta al disagio. Inoltre, l'approccio e i metodi dialogici saranno utilizzati per sperimentare percorsi partecipati con alcune donne in situazione di vulnerabilità, basati sulla riattivazione di risorse da parte delle utenti stesse e dei contesti intorno a queste e sull'integrazione dialogica dei servizi.
 
Il progetto nasce in seguito all'esperienza di ATAS onlus insieme ad altri enti con il progetto Salute in Cammino e alla conoscenza dei metodi dialogici finlandesi grazie ad una delle Tavole rotonde promosse l'anno scorso dal progetto TRA.Mi.Te.
 
Partner del progetto sono ATAS onlus, Comune di Trento, Fondazione Comunità Solidale, LILA Trentino. Sono inoltre coinvolti l'Assessorato alla Salute e Solidarietà Sociale della Provincia autonoma di Trento, l'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, la Casa della Giovane, Casa Padre Angelo.


APERITIVO DIBATTITO A ROVERETO

Mercoledì 29 aprile d alle 18 alle 20 si svolgerà il primo aperitivo dibattito di quartiere in Via Valbusa Grande, a Rovereto all'interno del progetto INTEREST. L'aperitivo, ospitato dalla Sezione Scout CNGEI in Via Valbusa Grande, 17, sarà l'occasione per confrontarsi in modo conviviale su come si vive nel quartiere.



Per informazioni: 342 50 49 579 - 342 50 50 281 - modenese@tramite.atas.tn.it


IL CINEFORUM DI CONOSCI - MI

Si intitola “Welcome” il film in programma a Trento giovedì 23 aprile 2015, alle ore 20.30, presso il Teatro San Marco in Via S. Bernardino 8. La presentazione del film sarà a cura di Paola Rosà, giornalista, documentarista e traduttrice. L'ingresso è libero. La proiezione rientra nel cineforum “Sguardi sull’altro”.

Il cineforum “Sguardi sull’altro” intende offrire una riflessione sui temi dell’incontro tra culture diverse, della valorizzazione delle differenze e dell’accoglienza dell'altro. L’iniziativa è organizzata nell’ambito del progetto “Conosci–mi” cofinanziato dal Fei, Fondo europeo per l'integrazione dei cittadini di Paesi terzi e dal ministero dell’Interno e gestito dal Cinformi, unità operativa del Dipartimento salute e solidarietà sociale della Provincia autonoma di Trento.

 


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Sono tutti morti nostri

Mercoledì 22 aprile alle 17.30 in Piazza Duomo a Trento, il Forum trentino per la pace e i diritti umani propone 900 secondi di silenzio e riflessione per ricordare le centinaia di vittime di Lampedusa la notte tra sabato 18 e domenica 19 aprile.

Arriverà – speriamo presto – il tempo delle proposte ragionevoli per tentare una soluzione efficace a questo dramma che si consuma, anno dopo anno, poco lontano dalle nostre coste.

Ora non si può che tacere, fermarsi a pensare, a ricordare, a pregare per le migliaia di vittime che non hanno alcuna colpa se non quella di essere nate in una delle zone più travagliate del mondo. Per questo, con l’iniziativa #900secondi #sonotuttimortinostri, vogliamo condividere qualche minuto, sostare e lasciare spazio al silenzio. Conteremo da 1 a 900, per ricordare ogni morto della notte tra sabato e domenica dedicando simbolicamente un secondo a ognuno di loro.

Aderiscono all’iniziativa ACLI, Arci, CGIL, CISL, UIL del Trentino. Anche ATAS onlus sarà presente.

Hashtag: #900secondi #sonotuttimortinostri


IL CINEFORUM SGUARDI SULL'ALTRO

All’interno del cineforum Sguardi sull’altro, giovedì 21 maggio alle 20:30 sarà proiettato  Miracolo a Le Havre,  un film del 2011 diretto da Aki Kaurismäki. Il film racconta le vicende di un lustrascarpe che cerca di salvare un ragazzino africano immigrato illegalmente nel porto francese di Le Havre. Il protagonista, Marcel Marx, è un ex scrittore bohémien divenuto lustrascarpe, sposato con Arletty. I due anziani coniugi conducono una vita dimessa in un quartiere povero di Le Havre.
Presentazione di Vincenzo Passerini, Presidente del Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza
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CAFFE' DIBATTITO A CLES - 10 APRILE 2015

Il 10 aprile, dalle 18 alle 20 presso la Casa di riposo Santa Maria in Via E. Chini, 37, gli abitanti del Quartiere Prato di Cles si incontreranno in un aperitivo per conoscersi e ragionare insieme sul futuro della loro comunità. L'aperitivo è proposto all'interno del progetto INTEREST.


Per informazioni: bonadiman.tramite@atas.tn.it - 342 5049467 - www.tesserequartieri.eu









A LIPSIA PER L'HOUSING DI QUARTIERE

Toccare con mano un esempio di riqualificazione urbana per vedere come poterlo tradurre in Trentino. E’ stato questo il cuore dell’attività del viaggio studio a Lipsia organizzato da ATAS onlus nell’ambito del progetto INTEREST e durato 3 giorni, il 26, 27 e 28 marzo.

Il viaggio ha coinvolto 32 persone, rappresentanti di 17 realtà fra cui l’Assessora alle Politiche Sociali del Comune di Cles, funzionari dell’amministrazione provinciale, del Comune di Trento, del Comune di Rovereto, della Comunità di Valle – Val di Non, rappresentanti di UPPI, Consolida, Fondazione Famiglia Materna, APSP Vannetti, Kaleidoscopio, Associazione Campomarzio, Cooperativa Energiesociali di Verona, e la Fondazione Scalabrini di Como, Fondazione Comunità Solidale, Community Building Solutions, Caritas, Coopcasa oltre a operatori e dirigenti di ATAS onlus.

Venerdì c’è stato l’incontro con l’Associazione HausHalten che ha ideato il modello Wächterhäuser. A Lipsia, infatti, gli edifici sfitti e a rischio degrado sono stati ceduti in uso temporaneo a “creativi” e a cittadini inc erca di alloggio nell'ottica di riqualificazione urbana e sociale della città e dei quariteri. L'idea che sta alla base dell'azione dell'associazione è che gli edifici e gli spazi cittadini si possono salvaguardare usandoli e vivendoci, affrontando al contempo il problema dell'accesso alla casa, del risanamento degli immobili e del rilancio sociale dei quartieri.

A Rovereto, ATAS onlus e gli altri partner del progetto – in particolare l'APSP Vannetti – stanno sperimentando una versione “trentina” dell'esperienza Lipsiense, denominato “housing di quartiere”.

 

Il progetto INTEREST: INtegrare TEssendo REti e Servizi Territoriali dal condominio al quartiere è cofinanziato dall’Unione Europea - Fondo europeo per l'integrazione di cittadini di paesi terzi e dal Ministero dell'Interno ed è realizzato da ATAS onlus in partenariato con Comune di Trento, Comune di Rovereto, Comunità della Val di Non, Fondazione Famiglia Materna, Kaleidoscopio, Con.solida, APPM onlus, FIMAA, UPPI, SUNIA, Patto Casa, Il Gioco degli Specchi e Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani.


Per informazioni: coordinamento.generale@atas.tn.it - 335 84 98 296


LABORATORI DIALOGICI A ROVERETO

Sabato 11 aprile e domenica 12 aprile il quartiere Brione di Rovereto sarà impegnato con il Laboratorio Dialogico Come fare meglio insieme - Prendiamoci cura del nostro quartiere e delle nostre relazioni, condotto da Nina Saarinen, esperta in metodi dialogici. L'appuntamento di sabato 11 aprile si svolgerà dalle 16 alle 19 presso la sede di Quartiere Solidale in Via Brione, 23; domenica 12 aprile l'incontro sarà dalle 9 alle 12 presso la sede di Centro Anch'io, in Viale Trento, 49 - entrata dal parco. Il laboratorio dialogico è proposto all'interno del progetto INTEREST e in collaborazione con Quartiere Solidale.


Per informazioni: giacomoni.tramite@atas.tn.it . 342 5050281 - www.tesserequartieri.eu







OPPORTUNITÀ DI SERVIZIO CIVILE NAZIONALE IN ATAS

Con il progetto AGORA’: relazioni e cittadinanza attiva nella comunità, ATAS onlus vuole contribuire a promuovere un contesto di comunità capace di sostenere attivamente forme di accoglienza, integrazione, inclusione, accompagnamento e inserimento (sociale, abitativo e anche lavorativo), anche attraverso la valorizzazione delle persone in situazione di fragilità come risorse nello stesso sviluppo delle relazioni di comunità.

Nel perseguire questo obiettivo saranno anche sperimentate competenze e metodologie innovative di approccio e gestione nella cura delle fragilità di carattere pro-attivo e pro-sociale, che implica il coinvolgimento e la cura dei processi non solo verso le persone vulnerabili, ma verso lo stesso contesto di comunità. Le attività dei/delle giovani prevedono, da un lato la  promozione di relazioni positive e generative nei contesti abitativi che accolgono ospiti di ATAS onlus e in particolare: la costruzione di un quadro di bisogni e di risorse in alcuni contesti abitativi dove sono situati gli alloggi di ATAS; la cura delle relazioni e valorizzazione delle risorse; il supporto alla costruzione di una dimensione di rete formale della comunità. Dall'altra i/le giovani saranno coinvolti nella promozione di percorsi di autonomia degli ospiti di ATAS onlus in condizione di fragilità sociale, basati sulla costruzione di una dimensione relazionale di prossimità e sulla progettazione individualizzata del percorso per l'inclusione sociale. Infine, si cercherà di promuovere conoscenza e consapevolezza rispetto alla realtà e alle problematiche delle migrazioni e della convivenza attraverso l'organizzazione di eventi pubblici di sensibilizzazione, la gestione e lo sviluppo degli strumenti di comunicazione di ATAS onlus.

Chi può partecipare al progetto

Ad eccezione degli appartenenti ai corpi militari o alle forze di polizia, possono partecipare alla selezione i giovani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della  domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età, in possesso dei seguenti requisiti: - cittadini dell’Unione europea; - familiari dei cittadini dell’Unione europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; - titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; - titolari di permesso di soggiorno per asilo; - titolari di permesso per protezione sussidiaria; - non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.

È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio Civile. La domanda deve essere indirizzata ad ATAS onlus e pervenire entro e non oltre le ore 14.00 del 23 aprile 2015.

Per maggiori informazioni di carattere generale sul servizio civile nazionale consulta la pagina internet:

www.serviziocivile.gov.it .

Per questioni e richieste relative al progetto di ATAS Onlus contattaci direttamente via mail (valentina.iseppi@atas.tn.it) o telefonicamente 0461/263330.

Scarica la domanda di partecipazione:

http://www.serviziocivile.gov.it/menusx/bandi/selezione-volontari/bandi2015_dgscn/

www.serviziocivile.provincia.tn.it .

 Leggi la sintesi del progetto:


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Donne in vendita - La tratta di esseri umani

Questa sera, alle 20 presso Sambapolis - Via Malpensada, 88 si porrà uno sguardo dentro il mondo della tratta a scopo di sfruttamento sessuale e un approfondimento sulla legislazione europea in materia, con l'intervento di Andrea Cauduro, collaboratore di ricerca presso il gruppo eCrime della Facoltà di Giurisprudenza. Seguirà dibattito con Andrea Cauduro e con i rappresentanti dell'associazione L'Altrastrada, che opera a Trento, rivolgendosi a donne costrette a prostituirsi sulle strade della nostra città.


Per informazioni: 3479870970, unistudent.altervista.org





Confronto sull'esperienza di INTEREST

La crisi sociale che stiamo generalmente vivendo può essere affrontata seriamente solo a partire dalle unità sociali primarie delle nostre città: i quartieri. Ma come raccordare tra loro reti di cittadini in esodo dalla cittadinanza, un terzo settore frantumato, reti di servizi iperspecializzati o schiacciati sulle emergenze e infine livelli politici locali percepiti distanti dalla realtà?

Questo è il tema del confronto che si svilupperà nella tavola rotonda Tessere Quartieri, a partire dal resoconto di esperienza sul lavoro di sviluppo di comunità svolto in quattro quartieri trentini coinvolti all'interno del progetto INTEREST. L'appuntamento è quindi per mercoledì 18 marzo dalle 14.30 alle 17.30 a Trento, Sala della Natività di Palazzo Thun in Via Belenzani n. 19.

 


CAFFE' DIBATTITO A CLES

Venerdì 20 marzo, dalle 17.00 alle 19.00 a Cles, presso la Casa di Riposo Santa Maria - in Via Chini, 37 - si terrà il Caffè Dibattito del progetto INTEREST dal titolo Vivi nel quartiere Prato, lo sapevi? Ne parliamo? Raccontiamoci il nostro quartiere davanti a una tazza fumante! . Tutti gli abitanti e le realtà attive nel quartiere Prato sono invitati!


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RESTITUZIONE A MADONNA BIANCA/VILLAZZANO3

Venerdì 20 marzo, dalle 16.30 alle 18 presso la Casa del Sole, in Via Menguzzato, 50 il quartiere di Madonna Bianca/Villazzano 3 si incontra per l'evento di restituzione organizzato dal Tavolo Torri dal titolo Relazioni NON pericolose! Cosa è stato fatto e cosa vogliamo fare insieme nel nostro quartiere, nel quale ci si racconterà cosa è avvenuto nel quartiere nell'ultimo anno e si penserà a cosa si può ancora costruire insieme.


RICERCA ESPERTI PROGETTO INTEREST

Per la realizzazione del progetto INTEREST ATAS onlus cerca le seguenti figure e servizi:

 

- Esperto/a in regolamenti condominiali per attività informative e formative

- Esperto/a in ricerca casa per attività informative e formative

- Esperto/a in gestione sociale dell’abitare per attività informative e formative

- Consulenza per l’organizzazione di iniziative culturali nei quartieri

- Fotografo per servizio fotografico sulle attività del progetto

- Catering per eventi del progetto

- Interventi artistici (musica, teatro, interpretazione, ecc.) per eventi culturali/conviviali del progetto.

 

Obiettivi del progetto INTEREST, che si conclude a giugno 2015, sono quelli di favorire l’integrazione di quartiere tra cittadini di Paesi terzi e cittadini italiani attraverso il loro protagonismo e di creare reti permanenti di quartiere in grado di sostenere lo sviluppo dei processi partecipativi. Il progetto prevede attività quali iniziative formative per lo sviluppo di comunità, costruzione di reti a livello delle persone e delle famiglie, momenti conviviali, caffè dibattito, percorsi di progettazione partecipata sulla gestione solidale del contesto abitativo, sulla costruzione di servizi e iniziative di comunità, sull'utilizzo innovativo del patrimonio immobiliare sfitto del quartiere.

Il progetto INTEREST: INtegrare TEssendo REti e Servizi Territoriali dal condominio al quartiere è cofinanziato dall’Unione Europea - Fondo europeo per l'integrazione di cittadini di paesi terzi e dal Ministero dell'Interno ed è realizzato da ATAS onlus in collaborazione con Comune di Trento, Comune di Rovereto, Comunità della Val di Non, Comune di Cles, Fondazione Famiglia Materna, Kaleidoscopio, Con.solida, APPM onlus, APSP Vannetti, FIMAA, UPPI, SUNIA, Patto Casa, Il Gioco degli Specchi e Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani.

Per le candidature e manifestazioni di interesse si prega di inviare via posta elettronica a info@atas.tn.it o consegnare a mano presso la sede di ATAS onlus a Trento in Via Madruzzo 21 CV firmato e datato e (per quanto riguarda le figure professionali) o manifestazione di interesse (per quanto riguarda i servizi) specificando (anche nell’oggetto dell’email) la figura professionale o il servizio di interesse. Una prima selezione sarà effettuata sulla base della documentazione consegnata e solamente i candidati selezionati saranno contattati per un colloquio.

 

 


LO STRANIERO:LETTURA PSICOANALITICA DELL'ALTERITA'

Jonas Trento è lieta di invitarvi questa sera, venerdì 27 febbraio 2015 ore 18.30, alla conferenza Lo straniero Una lettura psicoanalitica dell’alterità. Interviene Angelo Villa – psicoanalista. L’incontro si svolgerà presso l’ aula magna dell’ Istituto Comprensivo Trento 6 (scuole medie Manzoni) in Corso Buonarroti 50 - Trento.





Per leggere il progetto per intero:


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LETTURE ALL'OMBRA DEL BAOBAB

Sabato 21 febbraio alle 17.00 tornano le letture All'Ombra del Baobab! Questa volta verranno lette Favole del Burkina Faso raccontate dai bambini, in un'atmosfera conviviale!


CUORI A SPILLO - TEATRO E RIFLESSIONE

Il Forum trentino per la pace e i diritti umani propone, mercoledì 25 febbraio al teatro San Marco, lo spettacolo Kebab scritto dalla romena Gianina Carbunariu e organizzato con la compagnia ariaTeatro.


Per consultare il programma:













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FORMAZIONE DEL PROGETTO INTEREST

Di fronte a contesti che mostrano un disagio e un malessere crescenti, i temi di una maggiore coesione sociale da un lato e della riattivazione delle risorse invisibili dall'altro diventano cruciali per reggere, in prospettiva, il confronto con la realtà. Istituzioni, servizi, terzo settore e cittadini sono chiamati ad affrontare insieme questa situazione, costruendo una piattaforma comune di intenti e di visioni da cui muovere sinergie e interazioni concrete in grado di restituire gradualmente cittadinanza e protagonismo a tutti i soggetti di una comunità. All'interno di questo contesto si inerisce il Corso di formazionedel progetto INTEREST, rivolto a amministratori locali, operatori dei servizi, operatori del terzo settore e cittadini dei territori in cui si svolge il progetto (Cles - quartiere Prato, Trento - Centochiavi/Magnete/Solteri, Trento - Madonna Bianca/Villazzano 3, Rovereto – Brione/Intercity). Altre richieste di partecipazione saranno opportunamente vagliate.

Sarà rilasciato un attestato di partecipazione per la richiesta dei crediti formativi agli/alle assistenti sociali.


Prossimi appuntamenti



La mediazione di comunità - Lalla Facco - Mediatrice di comunità, Presidente Associazione Medes

17 aprile ore 14.30 – 18.30

Trento - Sala del Centro civico dell'Oltrefersina, Via Clarina 2/1

I principi, la promozione e la pratica della mediazione come strumento per lo sviluppo di comunità.


Sarà rilasciato un attestato di partecipazione per la richiesta dei crediti formativi.

 


Per informazioni e iscrizioni: comunicazione@atas.tn.it

 


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COS'È IL DIRITTO DI ASILO? SERATA INFORMATIVA

Cos'è il diritto di asilo? Venerdì 13 marzo, alle 20.30 serata informativa a cura del Centro Astalli di Trento, presso la parrocchia di S.Giuseppe