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Crediamo nell'informazione, promuoviamo l'accoglienza, investiamo nella formazione per stimolare le potenzialità del singolo, incoraggiare lo scambio tra culture, favorire una convivenza pacifica.

Nell'ambito della Settimana dell'Accoglienza 2019, VENERDi' 4 OTTOBRE 2019, presso il Palazzo THUN in via Belenzani 19, TRENTO, avrà luogo l'evento firmato ATAS onlus dal titolo L'ARTE DELLA PARTECIPAZIONE con numerosi interessanti contenuti nati dalle preziose collaborazioni con il Progetto CUS CUS, Progetto 92 e la musicista Altea Narici. Il programma della giornata: - dalle ore 17:00 - Mostra fotografica "DAI FOTO ALLA TUA VOCE" , esito del laboratorio di Photovoice del 30 settembre; - ore 18:15 - Drum Circle "DAI SUONO ALLE EMOZIONI", in collaborazione con il Progetto CusCus. Chi volesse partecipare a questo coinvolgente evento ritmico in cui un gruppo di persone si diverte suonando tamburi e percussioni di ogni tipo con il supporto di una facilitatrice e indipendentemente dal livello di esperienza musicale, può iscriversi contattando info@cuscus.org o il tel: 3343446241 - dalle ore 17:00 - RITRATTI MUSICALI  - DAI MUSICA AL TUO VOLTO.  Potrai dare musica al tuo volto, lasciandoti "ritrarre" dalla violoncellista Altea Narici. con orario a sorpresa - CIVES - flash mob teatrale, in collaborazione con il Progetto 92.

SETTIMANA DELL’ACCOGLIENZA 2019 Si parte il 28/09

‘Creare legami, costruire comunità’ è il tema della quinta Settimana dell’Accoglienza, in programma dal 28 settembre al 6 ottobre. Una Settimana che vuole, come ogni anno, costruire relazioni concrete e promuovere nuove sensibilità, in una prospettiva di promozione della cultura dell’Accoglienza e di valorizzazione dell’esistente. Il tema dell’edizione 2019 è dedicato alle Solitudini, un argomento al quale “non possiamo sottrarci, perché ne leggiamo tutti i giorni gli effetti, negli sguardi delle persone, nel loro mutismo, nella difficoltà delle azioni quotidiane, nella chiusura a riccio, nel distacco dalla realtà, nell’abbandono della speranza, nella perdita di fiducia in se stessi e negli altri. Solitudini come lo spezzarsi dei legami, come la dissoluzione dei nuclei attrattivi, come l’atomizzazione di un corpo sociale”, come afferma il  presidente del CNCA Trentino Alto Adige - realtà promotrice di questa importante iniziativa. ATAS, realtà che da trent’anni è impegnata nella promozione dell’inclusione sociale e di una cultura della convivenza nonché membro attivo del CNCA, anche quest’anno ha contribuito all’organizzazione della SdA, con alcuni eventi in particolare, che troverete nel programma, sul sito dedicato alla della Settimana dell’Accoglienza 2019 https://www.settimanadellaccoglienza.it/

Prorogata la scadenza al 10 ottobre per candidarsi al progetto SCUP firmato ATAS: "DALLA SOGLIA ALLA PIAZZA III - accompagnare nella comunità" con sede a Trento. Il progetto si rivolge ai/ alle giovani con due posti a disposizione per questa interessante esperienza di un anno, a stretto contatto con la realtà della nostra Associazione. In particolare, il progetto si propone di continuare a sviluppare e promuovere le relazioni e le reti intorno alle persone accolte negli appartamenti e strutture gestite da ATAS onlus a Trento nei quartieri di Solteri/Magnete/Centochiavi e Madonna Bianca/Villazzano, accompagnando e incoraggiando gli ospiti degli alloggi a partecipare alla vita di comunità. Si parteciperà alle iniziative e piccoli eventi, nonchè alla co-progettazione degli stessi, apprendendo il lavoro i gruppo. Il progetto mira ad accompagnare i/le giovani in servizio civile nello sviluppo della consapevolezza rispetto alle proprie risorse, capacità, competenze e obiettivi personali e professionali; cittadinanza attiva rispetto ai temi dell'inclusione sociale e dell'integrazione; acquisizione di conoscenze, capacità e competenze nell’ambito dell’inclusione sociale e del lavoro di comunità; sviluppo relazioni all'interno della comunità, con il mondo del volontariato. Come candidarsi? La domanda di partecipazione ai progetti SCUP con allegato il Curriculum Vitae dovrà essere presentata entro il 10 ottobre. I colloqui si terranno nei giorni successivi (data e orario da definire). Per informazioni relative al progetto contattaci direttamente, chiamando il numero 0461/263330, scrivendo a valentina.iseppi@atas.tn.it o a info@atas.tn.it.

NUOVI PROGETTI SCUP  Iscrizioni fino al 7/09/2019

Sono aperti alle candidature i due nuovi progetto SCUP firmati Atas:  "ABITARE LA PIAZZA, VARCARE LA SOGLIA"- un progetto che si svolgerà prevalentemente a Rovereto, e "DALLA SOGLIA ALLA PIAZZA III" - accompagnare nella comunità" con sede a Trento.  ABITARE LA PIAZZA, VARCARE LA SOGLIA  Verrà realizzato per lo più nella città di Rovereto, avrà una durata di 12 mesi con partenza prevista con i primi di ottobre 2019,  e vedrà coinvolto/a un/a giovane in servizio civile. Di cosa si tratta? L'esperienza del servizio civile nell'ambito di questo progetto permetterà  di approfondire tematiche  legate al lavoro di comunità e ai suoi molteplici ambiti: cittadinanza attiva, inclusione sociale, beni comuni, animazione sociale,ecc. Che cosa si fa? Si promuovono e si curano le relazioni nel quartiere. Si accompagnano e incoraggiano gli abitanti a partecipare alla vita di comunità. Si progettano e si organizzano iniziative e piccoli eventi. Si animano gli spazi del quartiere. Che cosa si impara? L'animazione sociale, a lavorare in rete, a fare squadra, a creare l'atmosfera di un quartiere più vivo. Come candidarsi? La domanda di partecipazione ai progetti SCUP con allegato il Curriculum Vitae dovrà essere presentata entro l' 8 settembre. I colloqui si terranno nei giorni 09 e 10 di settembre (orario da definire). Per informazioni relative al progetto “Abitare la piazza, varcare la soglia” contattaci direttamente, scrivendo a silvia.valduga@atas.tn.it o a info@atas.tn.it. Maggiori informazioni a questo link. DALLA SOGLIA ALLA PIAZZA III - accompagnare nella comunità Con sede a Trento, questo progetto ha due posti disponibili, con partenza prevista nei primi giorni di ottobre 2019. Di cosa si tratta? Il progetto Dalla soglia alla piazza III si propone di continuare a sviluppare il progetto SCUP "Dalla Soglia alla Piazza II" attualmente in corso, al fine di promuovere le relazioni e le reti intorno alle persone accolte negli appartamenti e strutture gestite da ATAS onlus a Trento nei quartieri di Solteri/Magnete/Centochiavi e Madonna Bianca/Villazzano 3. Che cosa si fa? Si promuovono le relazioni nel quartiere. Si accompagnano e incoraggiano gli  ospiti degli alloggi a partecipare alla vita di comunità. Si partecipa alle iniziative e piccoli eventi, partecipando alla co progettazione. Si facilitano le relazioni di prossimità degli utenti. Che cosa si impara? Il progetto mira ad accompagnare i/le giovani in servizio civile nello : sviluppo della consapevolezza rispetto alle proprie risorse, capacità, competenze e obiettivi personali e professionali;  cittadinanza attiva rispetto ai temi dell'inclusione sociale e dell'integrazione; acquisire conoscenze, capacità e competenze nell’ambito dell’inclusione sociale e del lavoro di comunità; sviluppare relazioni all'interno della comunità, con il mondo del volontariato. Come candidarsi? La domanda di partecipazione ai progetti SCUP con allegato il Curriculum Vitae dovrà essere presentata entro l' 8 settembre. I colloqui si terranno nei giorni successivi (data e orario da definire). Per informazioni relative al progetto contattaci direttamente, scrivendo a valentina.iseppi@atas.tn.it o a info@atas.tn.it. Maggiori informazioni a questo link.

Progetto Abitare la piazza, varcare la soglia

E'uscito il nuovo progetto SCUP firmato Atas onlus. Il progetto si svolgerà prevalentemente a Rovereto, ha durata di 12 mesi con partenza l'1 ottobre 2019 e vedrà coinvolto/a 1 giovane in servizio civile. Che cosa si impara? Di comunità e quartieri, di cittadinanza attiva e inclusione sociale, di beni comuni e spazi vissuti, di relazioni, persone, gruppi e associazioni! Che cosa si fa? Si promuovono e si curano le relazioni nel quartiere. Si accompagnano e incoraggiano gli abitanti a partecipare alla vita di comunità. Si progettano e si organizzano iniziative e piccoli eventi. Si animano gli spazi del quartiere. Che cosa si impara? A lavorare con gli altri, a fare squadra, a creare l'atmosfera di un quartiere più vivo. La domanda di partecipazione ai progetti SCUP con allegato il Curriculum Vitae dovrà essere presentata entro l' 8 settembre seguendo i passaggi indicati a questo link. Ti ricordiamo che per aderire e partecipare a un progetto è obbligatorio aver attivato la CPS o SPID. I colloqui si terranno nei giorni 09 e 10 di settembre (orario da definire). Per informazioni relative al progetto “Abitare la piazza, varcare la soglia” contattaci direttamente, scrivendo a silvia.valduga@atas.tn.it o a info@atas.tn.it. Scheda di sintesi e intero progetto: Abitare la piazza, varcare la soglia. Per maggiori informazioni di carattere generale sul bando SCUP – PAT: Servizio Civile Segui la nostra pagina Facebook ed il profilo Instagram

ASSEMBLEA ANNUALE DI ATAS ONLUS

In occasione dell'Assemblea annuale - che quest' anno coincide con il trentennale dell'Associazione – Atas onlus invita non solo i soci, ma anche le istituzioni, la politica, i volontari, i partner e gli amici dell'Associazione a condividere attività, riflessioni e idee. L'Assemblea si terrà sabato 25 maggio 2019 dalle 9.00 alle 12.30 a Trento in via Pranzeroles, negli spazi della Biblio-Ludoteca dei Solteri: l'entrata da via Pranzelores porta, alla fine di una breve rampa discendente a questo luogo di comunità, adiacente la scuola primaria "Aldo Gorfer". Con questa Assemblea si concluderà il percorso del Consiglio uscente, e sarà dato il via alle elezioni del nuovo Consiglio. Al termine dell’Assemblea – indicativamente verso le 12.30 – ci uniremo alla Sagra del quartiere dei Solteri, dove pranzeremo insieme alla comunità. Siete benvenuti e benvenute!

FAI SERVIZIO CIVILE IN ATAS!

SCUP 2019: sono due i progetti ATAS disponibili per la candidatura: "Ergo, dunque sono: accompagnare alla ricerca del lavoro" e "INTRECCI E RELAZIONI DI COMUNITA': Promuovere la partecipazione nei quartieri". "Ergo, dunque sono: accompagnare alla ricerca del lavoro" prevede il coinvolgimento di due giovani in Servizio Civile. Tutte le attività proposte saranno svolte dal/la giovane in affiancamento, collaborazione o con la supervisione degli operatori sociali ATAS onlus, e della Referente d'area. Nel corso dell’anno, attraverso le attività previste dal progetto, si potranno acquisire principalmente competenze e abilità legate al profilo professionale dell’addetto all'informazione, accompagnamento e tutoraggio nei percorsi formativi e di orientamento e inserimento al lavoro. INTRECCI E RELAZIONI DI COMUNITA': Promuovere la partecipazione nei quartieri" prevede l'impegno di un/una giovane in servizio civile. Tutte le attività proposte saranno svolte dal/la giovane in affiancamento, collaborazione o con la supervisione delle operatrici di comunità e della coordinatrice. Nel corso dell’anno, attraverso le attività previste dal progetto, si potranno acquisire principalmente competenze e delle abilità legate al profilo professionale dell’animatore sociale, in particolare: i) animazione sociale, intesa come stimolo alla capacità di socializzazione ed emancipazione per ostacolare l’isolamento socio-affettivo; tradurre bisogni, manifesti e non, di singoli e gruppi, in azioni di scambio e confronto reciproco; individuare ed incoraggiare occasioni di incontro ed integrazione sociale; riscontrare il livello di partecipazione e coinvolgimento dei fruitori. Se vuoi candidarti o se hai un amico interessato, vai su www.serviziocivile.provincia.tn.it e scopri come fare! C'è tempo fino all'11 aprile. Potete anche contattarci direttamente, scrivendo a valentina.iseppi@atas.tn.it - 0461 263330.

Nell'ambito della Settimana dell'Accoglienza 2019, VENERDi' 4 OTTOBRE 2019, presso il Palazzo THUN in via Belenzani 19, TRENTO, avrà luogo l'evento firmato ATAS onlus dal titolo L'ARTE DELLA PARTECIPAZIONE con numerosi interessanti contenuti nati dalle preziose collaborazioni con il Progetto CUS CUS, Progetto 92 e la musicista Altea Narici. Il programma della giornata: - dalle ore 17:00 - Mostra fotografica "DAI FOTO ALLA TUA VOCE" , esito del laboratorio di Photovoice del 30 settembre; - ore 18:15 - Drum Circle "DAI SUONO ALLE EMOZIONI", in collaborazione con il Progetto CusCus. Chi volesse partecipare a questo coinvolgente evento ritmico in cui un gruppo di persone si diverte suonando tamburi e percussioni di ogni tipo con il supporto di una facilitatrice e indipendentemente dal livello di esperienza musicale, può iscriversi contattando info@cuscus.org o il tel: 3343446241 - dalle ore 17:00 - RITRATTI MUSICALI  - DAI MUSICA AL TUO VOLTO.  Potrai dare musica al tuo volto, lasciandoti "ritrarre" dalla violoncellista Altea Narici. con orario a sorpresa - CIVES - flash mob teatrale, in collaborazione con il Progetto 92.

Nell'ambito della Settimana dell'Accoglienza 2019, VENERDi' 4 OTTOBRE 2019, presso il Palazzo THUN in via Belenzani 19, TRENTO, avrà luogo l'evento firmato ATAS onlus dal titolo L'ARTE DELLA PARTECIPAZIONE con numerosi interessanti contenuti nati dalle preziose collaborazioni con il Progetto CUS CUS, Progetto 92 e la musicista Altea Narici. Il programma della giornata: - dalle ore 17:00 - Mostra fotografica "DAI FOTO ALLA TUA VOCE" , esito del laboratorio di Photovoice del 30 settembre; - ore 18:15 - Drum Circle "DAI SUONO ALLE EMOZIONI", in collaborazione con il Progetto CusCus. Chi volesse partecipare a questo coinvolgente evento ritmico in cui un gruppo di persone si diverte suonando tamburi e percussioni di ogni tipo con il supporto di una facilitatrice e indipendentemente dal livello di esperienza musicale, può iscriversi contattando info@cuscus.org o il tel: 3343446241 - dalle ore 17:00 - RITRATTI MUSICALI  - DAI MUSICA AL TUO VOLTO.  Potrai dare musica al tuo volto, lasciandoti "ritrarre" dalla violoncellista Altea Narici. con orario a sorpresa - CIVES - flash mob teatrale, in collaborazione con il Progetto 92.

70° dichiarazione universale dei diritti umani

Anche Atas parteciperà alla maratona di lettura organizzata daI Sistema bibliotecario trentino e l’Ufficio provinciale competente. Un’occasione di riflessione sulla validità universale dei diritti proclamati dall'Assemblea delle Nazioni Unite nel 1948 e sulla necessità di declinare, accanto ai diritti, i doveri di umanità. La proposta vuole creare una rete di partecipazione di enti, associazioni, organismi e soggetti sensibili al tema, ma anche la partecipazione dei singoli cittadini. Per questo tutti sono invitati a partecipare alla maratona di letture  che si terrà il 9-10 dicembre 2018 in sala Depero di Piazza Dante a Trento.

Territori Accoglienti

Partecipa anche tu al Workshop “Territori accoglienti” che si terrà sabato 24 novembre presso il Dipartimento di Sociologia dell’Università di Trento. Un’esperienza per far emergere esperienze già avviate e replicabili e buone pratiche spesso sommerse e poco conosciute. Nel corso della mattinata, troveranno spazio e voce cooperative, imprese sociali, Comuni e consorzi che quotidianamente danno senso all’accoglienza tra cui anche Atas. L’iscrizione è gratuita ma per partecipare bisogna registrarsi compilando il form online. Non mancare!

Settimana dell'accoglienza 2018

Ricca, partecipata e intensa la Settimana dell’Accoglienza promossa dal CNCA del Trentino-Alto Adige, che si è conclusa domenica 7 ottobre.

Per promuovere la Settimana Atas ha proposto 
#dirittidoveriONbalance, tre diversi segnalibri distribuiti nelle biblioteche del Trentino con chat di vita quotidiana che raccontano aspetti poco conosciuti o considerati di ciò che i cittadini stranieri molto spesso affrontano, per far riflettere sull'equilibrio tra diritti e doveri. 

Diverse sono state le proposte di Atas durante la Settimana. Sabato 6 ottobre Atas è stata a Levico Terme con l’evento Il Mondo in Gioco. Operatori, ospiti e volontari hanno proposto giochi provenienti da tutto il mondo. Abbatti il pregiudizioCornholeCogli il valore sono  stati alcuni dei giochi, insieme a treccine ai capelli, merende solidali e creazioni di spille personalizzate. Tante attività che ci hanno riunito in un pomeriggio di armonia e uguaglianza, perché, quando giochiamo, siamo tutti uguali! Grazie per la preziosa collaborazione agli Scout di Levico, al Comune di Levico Terme, APPM onlus – centro di aggregazione giovanile Alta Valsugana e Associazione culturale Levico in Famiglia.
 
Nella stessa giornata, altri colleghi e ospiti sono stati impegnati a Trento nella camminata DIREZIONE ACCOGLIENZA - DIRITTI alla meta DOVE RI-scoprire comunità dal Giardino del Muse alla residenza Fersina. Per circa 3 km sono state attraversate associazioni, giardini, orti comuni, strade dove si trovano anche gli appartamenti di Atas, per conoscerci tra di noi, farci conoscere, aprirci alla comunità, far sentire la voce delle accoglienze. Al parco Duca D’Aosta si è presentata Atas, insieme a Circoscrizione S. Giuseppe - S. Chiara, Polo Sociale, Il Gioco degli Specchi, Centro Astalli, Progetto 92, Centro Auser.
Il Coordinatore Generale Emiliano Bertoldi in dialogo con l’attore Nicola Sordo ha raccontato Atas attraverso la pianta del bambù: pianta perenne, longeva, flessibile, con capacità di adattamento e cambiamento; la chiave: segno di apertura verso l'interno e verso l'esterno. Richiama l'inclusione, le relazioni, ma anche la musica, apre le porte, ma è anche un modo di dire ("trovare la chiave per...."), una strategia per risolvere le situazioni, una chiave di lettura; e con il motto: Per stare bene. Tutti: i nostri ospiti, le persone che si rivolgono a noi, i vicini, la comunità. 

Trovi il video della presentazione 
qui e le foto di tutti gli eventi sulla nostra pagina FB.
 
Grande partecipazione anche a Rovereto sabato 29 settembre a st_Azione AccoglienzaLaboratori proposti da tantissime realtà di Rovereto, musica, danze, merenda, e tanto altro hanno riunito in nome dell’accoglienza tantissime persone ai Giardini della stazione, che hanno preso nuova vita.
 
Molto apprezzata anche la mostra Storie di bambini migranti al Palazzo della Regione a Trento, con le fotografie di Mirko Cecchi, illustrate da Michela Nanut e raccontate da Claudia Bellante, che ci hanno portato nel mondo interiore di alcuni giovani e adolescenti arrivati da soli in Italia tra sofferenze e speranze, in uno spazio sospeso tra ciò che è stato e ciò che è ancora.

Infine, venerdì 5 ottobre Atas è stata allo studentato NEST per lo spettacolo del progetto Yes I am, dove giovani richiedenti asilo, tra i quali ospiti della Residenza Brennero, ed europei hanno danzato le emozioni che caratterizzano il viaggio dell’integrazione. Lo spettacolo si è concluso con un momento solidale tra balli e tanto divertimento.
 
Grazie al CNCA del Trentino Alto Adige per aver promosso la Settimana dell’Accoglienza!

Ringraziamo tutti i partecipanti e tutti coloro che hanno contribuito a rendere queste giornate piene di colori ed allegria, ma soprattutto per averci aiutato a riflettere, a far riflettere e a diffondere un po’ più d’accoglienza!

Progetto MONDINSIEME

La primavera e la fine dell’estate sono stati periodi densi di attività per MONDINSIEME, il progetto coordinato dalla Provincia Autonoma di Trentofinanziato a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) e all’interno del quale ATAS onlus si è aggiudicata il confronto concorrenziale per attività di supporto organizzativo e gestionale del progetto.

Le attività proposte negli ultimi mesi vogliono favorire il benessere psico-sociale dei giovani figli di immigrati: seconde e terze generazioni che sono chiamate a una serie di “sfide” vista la necessità di confrontarsi con un contesto culturale e sociale diverso da quello della loro famiglia d'origine. Sono stati previsti otto percorsi di sostegno alla genitorialità alle famiglie di questi giovani, alcuni conclusi altri ancora in corso. Si tratta di occasioni che offrono ai genitori stranieri, partendo dalle loro esperienze concrete, strumenti per leggere la realtà e aiutare i figli a trovarsi a proprio agio in contesti (quello famigliare e quello esterno) spesso molto diversi tra loro. Non è facile comprendere il senso di confrontarsi su un tema così personale e intimo ma, allo stesso tempo, è stato incredibile constatare come, dopo alcune resistenze iniziali, tutti i partecipanti sono stati molto soddisfatti di aver potuto vivere qualche ora di profonda condivisione.

Altra attività ancora in corso è l'organizzazione della testimonianza nella scuole di alcuni “testimoni privilegiati” individuati dalle associazioni di migranti. Gli interventi sono avvenuti nelle scuole elementari, medie e superiori con soddisfazione degli studenti, delle insegnanti e dei testimoni stessi. Si è discusso, ci si è confrontati, si è ballato e cantanto con l’unico obiettivo di conoscere, capire e imparare da esperienze di vita diverse.

In primavera ci sono stati due particolari appuntamenti: due “gite” alla scoperta di luoghi significativi del trentino: la prima si è svolta sull’altopiano di Brentonico e ha visto la partecipazioni di 31 rappresentanti delle associazioni di migranti mentre la seconda si è svolta in Valsugana e ha visto la partecipazione di 42 giovani di seconda generazione. Alcuni rappresentanti delle amministrazioni locali hanno incontrato i partecipanti e si sono confrontati con loro sui temi dell'accoglienza, della multiculturalità e del senso dell'impegno politico. Hanno poi voluto accompagnarli nella conoscenza del loro territorio, della loro storia, delle loro origini incontrando curiosità e pezzi di storia comuni. In particolare sono state visitate le trincee del Monte Giovo nel primo viaggio e le miniere di Calceranica nel secondo.

Il 29 settembre è stato proposto un Festival Interreligioso, collocato all’interno della Settimana dell’Accoglienza: un evento che ha raccontato le diverse comunità religiose presenti in Trentino attraverso la scoperta, il racconto dei gesti, dei luoghi, dei riti del quotidiano. Per dare enfasi sia ad aspetti meno conosciuti delle diverse pratiche, ma anche a quelli più immediati, “normali”, le azioni che svolgiamo tutti, e che decliniamo in maniera peculiare a seconda del proprio sentire spirituale. Il Festival grazie a un approcio “leggero” e in questa volarizzazione dei gesti quotidiani nella cornice di un locale “giovane” quale la Bookique di Trento, ha permesso di avvicinare molti giovani a un tema spesso percepito come ostico dalle nuove generazioni.

Altre attività in programma, di cui vi racconteremo nella prossima newsletter, sono un Festival interculturale che si terrà dal 7 all'11 novembre presso la sala della Fondazione Caritro in Via Calepina n. 1 a Trento e una rassegna cinematrografica sulle seconde generazioni che prevederà cinque proiezioni di film nella città di Trento.

Le riflessioni di OLA

OLA - Oltre l'Accoglienza, rete di singoli cittadini ed associazioni che si occupano di accoglienza alle persone in difficoltà, sia migranti che trentine, ha condiviso con realtà del volontariato e della solidarietà operanti in Trentino il seguente documento rivolto a tutti i candidati alle prossime elezioni provinciali al quale ha anche aderito Atas. Fra i temi di questa campagna elettorale c'è quello dell'accoglienza ai migranti. Trovate il documento in allegato.

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Progetti sviluppo di comunità e welfare generativo

Proseguono i progetti di sviluppo di comunità e welfare generativo promossi e coordinati da Atas a Trento e Rovereto, che hanno l'obiettivo di sviluppare e rafforzare le relazioni e le reti tra persone e tra associazioni e cittadini in un'ottica generativa e sostenere i cittadini attivi nel prendersi carico della propria comunità.

ConFini Comuni nei quartieri Solteri Magnete Centochiavi e Madonna Bianca/Villazzano 3, è il progetto biennale finanziato dal Comune di Trento e realizzato da ATAS onlus in collaborazione con il Comune di Trento, Cooperativa FAI, Non profit network – CSV Trentino, Cooperativa Arianna e con la partecipazione di un’ampia rete di soggetti già attivi del territorio. ORTinBOSCO & VITAinCENTRO è il progetto triennale coordinato dal Comune di Rovereto, che si sviluppa nel centro storico di Rovereto e al Bosco della città, in partenariato con ATAS onlus, che è capofila dell'azione in centro storico, Punto d’Approdo, APSP Vannetti e Fondazione Famiglia Materna.

Nel periodo da gennaio a giugno in tutti e tre i territori è stata portata avanti la prima fase di ricerca-azione. Si sono approfondite o avviate relazioni con cittadini, associazioni e realtà di quartiere per fare emergere i bisogni e mettere in relazione persone, attraverso interviste, incontri informali e focus group. Tappa conclusiva di questa prima fase è stato un momento di restituzione pubblico, in cui da un lato è stato raccontato quanto emerso, dall'altro si è creata una prima occasione di gruppo in cui le persone potessero riconoscere i bisogni comuni e condividere idee. In ogni territorio, ciascuno con le proprie peculiarità, sono emerse numerose e varie proposte: alcune di tipo aggregativo e socializzante, altre più articolate e di ampio respiro con l'obiettivo di avere un maggior impatto sulla comunità. Questo il punto di partenza su cui lavorare d'ora in poi con cittadini, gruppi informali e associazioni di quartiere.

Alcune prime tappe di questo processo:

Venerdì 7 settembre dalle 16.30 al tramonto al campo da calcio di Villazzano 3: Per chi non è in vacanza... Un pomeriggio insieme alle Torri: momento conviviale tra cittadini in cui confrontarsi informalmente sulle proposte emerse dalla restituzione.

Venerdì 21 settembre a partire dalle 18.00 al Parco di Via Guardini - Trener: E QUI(n)OZIO AL PARCO: ti aspettiamo per una serata in compagnia. Se vuoi porta uno strumento, un racconto, una poesia, il tuo piatto preferito e la tua simpatia!

A Rovereto si continua con Rovereggiando caccia al particolare e con la mostra di Fulvio FioriniOmaggio al centro storico presso la sede di Atas in via della Terra.

Giornata Mondiale del Rifugiato 2018

Anche quest’anno ATAS onlus ha aderito alla Giornata Mondiale del Rifugiato, in rete con Cinformi e le altre organizzazioni del sistema dell'accoglienza dei richiedenti asilo.

Sul tema della Giornata Oltre le Mura. Sconfina_Menti, il 20 giugno a Mori abbiamo creato ConFine il PassapOrto per far riflettere su cosa significhi ritrovarsi di fronte ad un muro. Oltrepassare un confine comporta complicazioni e proprio per questo Atas insieme ad alcuni ospiti richiedenti asilo ha simulato l’esperienza dell’attesa e del muro, chiedendo il passaporto o, in alternativa, un’impronta digitale. Al di là del muro, nell'orto comunitario di Mori - che si chiama PassapOrto - operatori e ospiti della Residenza Brennero insieme a ComunOrto – orto comunitario a Rovereto – hanno proposto laboratori per bambini e adulti. Un'occasione per stare insieme e fare un'esperienza di collaborazione, al di là dei muri fisici e mentali che i migranti, e non solo, possono incontrare nel proprio percorso.

Il tema dell'andare oltre i muri mentali e culturali è stato proposto da Atas anche con SmuraMenti il 25 giugno a Trento, all'interno dell'iniziativa del Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani e delle Feste Vigiliane Contro il Muro, che ha disseminato il centro storico di Trento di barriere. Ci siamo messi per strada e abbiamo invitato le persone ad attraversare una situazione di pregiudizio e “fake news” per poi “andare oltre il muro”: nel bellissimo cortile di Palazzo Thun da noi allestito in modo particolare, le persone avevano la possibilità di confrontarsi con dati, testimonianze, citazioni, articoli della nostra Costituzione. Davanti a un tè potevano mettersi in relazione e conversare con nostri ospiti richiedenti asilo, colleghi e colleghe, volontari e volontarie. Oppure seguire la storia dell'immigrazione in Trentino con il nostro docufilm I fiumi lo sannoUn'iniziativa per poter far conoscere ciò che spesso non viene detto. Una serata d'estate all’insegna del dialogo e della solidarietà per poter fare un passo avanti verso il non pregiudizio e scambiare pensieri sul tema dell’accoglienza.

Grazie per il contributo nell'allestimento a Cooperativa Samuele, Cooperativa Punto d'Incontro-Laboratorio falegnameria e restauro, Cooperativa La Rete e Arcigay del Trentino.  

Grazie a tutte le persone che sono andate con noi oltre il muro!

Per vedere le foto delle due giornate, vai al  link.

Dolomiti Pride 2018

Anche Atas ha sfilato al Dolomiti Pride del 9 giugno 2018 a Trento. Tra colori, musica e festeggiamenti, abbiamo portato la nostra esperienza di una mATASsa di diverse identità e alterità, un tessuto dato dall'intreccio di fili diversi, che insieme diventato un nuovo colore. Operatori, volontari, familiari e amici che hanno sfilato per le vie della città con i messaggi "Liber* di essere, liber* di migrare" e "Human rights for all". Uniti tutti insieme per sensibilizzare chi non è ancora sensibilizzato, soprattutto perché "l’orgoglio non conosce confini". Grazie a tutt*!
Per vedere Atas alla sfilata visita la nostra pagina FB a questo 
link.

Assemblea ordinaria ATAS onlus 2018

Molto partecipata L'Assemblea annuale di ATAS onlus sabato 19 maggio allo Studentato NEST: soci, volontari, partner, dipendenti, giovani in servizio civile, istituzioni. Sono intervenuti l'Assessore alla Salute e solidarietà sociale della Provincia autonoma di Trento Luca Zeni, l'Assessora della Regione Trentino-Alto Adige Violetta Plotegher, il Vicesindaco del Comune di Trento Paolo Biasoli, il Presidente del Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani Massimiliano Pilati.

La relazione della Presidente Sandra Aschieri ha messo in evidenza lo scambio, la contaminazione e il dialogo come le possibilità migliori per vivere il nostro tempo, un tempo difficile, dove mancano riferimenti sicuri e ognuno deve fare i conti con una realtà che sta mutando in modo spesso imprevisto e che lascia spazio a molte preoccupazioni, e dove è facile scivolare nella chiusura, nel rifiuto e nella paura. Da qui la necessità di aprire i confini dell'Associazione, rivolgendoci a molti fra coloro che sono esclusi, ma anche a quei cittadini che non vivono bene il proprio luogo di vita. Per questo ATAS onlus ha puntato sul lavoro di comunità, si sta occupando in maniera sempre più mirata di emarginazione e ha intensificato l'impegno nell'ambito nell'accoglienza dei richiedenti protezione internazionale in ATI con altri enti del territorio.

La relazione del coordinatore generale Emiliano Bertoldi ha messo in luce le novità del 2017 in un più ampio processo di sviluppo pluriennale. Percorsi iniziati negli scorsi anni hanno portato all'avvio a fine 2017 di progetti di sviluppo di comunità a Trento e Rovereto, che rafforzano le possibilità di inclusione per gli ospiti di Atas e di benessere della comunità tutta, aiutando a ritessere relazioni che contribuiscono a contrastare le paure del nuovo e del diverso. ATAS onlus ha partecipato inoltre alla coprogettazione, insieme alla Provincia autonoma di Trento e gli altri soggetti del Tavolo Inclusione, dello sviluppo dei servizi territoriali rivolti alle persone senza dimora, all'interno del programma nazionale per la riduzione della marginalità estrema orientati all'inclusione e all'housing first.

Nel corso del 2017 sono state 85 le persone in situazione di disagio sociale, prevalentemente italiane, accolte e accompagnate nelle strutture di ATAS onlus su segnalazione dei servizi sociali, e 84 le persone in situazione di difficoltà abitativa accolte.

Nell'ambito dell'accoglienza dei richiedenti protezione internazionale, in Trentino coordinata da Cinformi, sono state 316 le persone seguite dall'Associazione in strutture proprie o messe a disposizione dal sistema.

Grazie per la partecipazione, per gli interventi e il confronto che si è potuto realizzare anche in questa occasione!

Segui l’intervento della Presidentel’apertura della relazione del coordinatore generale su Facebook, qui sotto il testo integrale delle relazioni e del bilancio 2017.


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