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Notizie Cinformi

Crediamo nell'informazione, promuoviamo l'accoglienza, investiamo nella formazione per stimolare le potenzialità del singolo, incoraggiare lo scambio tra culture, favorire una convivenza pacifica.

Giornata Mondiale del Rifugiato

Il 20 giugno torna la Giornata Mondiale del Rifugiato. Il tema in Trentino è Oltre le mura: Sconfina_Menti. Un percorso che nasce dall’idea di includere chi si sente escluso e di abbattere i muri piuttosto che costruirli. 
Il 20 giugno Atas sarà a Mori e il 25 giugno a Trento, all'interno delle feste Vigiliane:

Il 20 giugno a Mori dalle 17.00, Atas propone ConFine il PassapOrto, un'opportunità per capire come ci si sente di fronte a un muro, che sia concreto o simbolico. Ti aspettiamo! 

Il 25 giugno a Trento dalle 18.00 al cortile di Palazzo Thun Atas ti invita a SmuraMenti: per confrontarsi con un muro e capire come lo si può oltrepassare e cercare di vivere senza pregiudizi, emarginazione o rifiuto. E' parte di un'iniziativa promossa dal Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani e inserita nel programma delle Feste Vigiliane.

Qui sotto tutte le iniziative per la Giornata Mondiale del Rifugiato 2018! Non mancare!

Martedì 19 giugno

  • Lottatori di speranza – dalle 19.00 alle 21.00 – Bookique, via Torre D’Augusto, 29, Trento – Centro Astalli, Presidio Univ. di Libera “Celestino Fava”, UDU Trento

Mercoledì 20 giugno

  • Oltre le mura: Sconfina_Menti / Giornata Mondiale del Rifugiato – dalle 17.00 alle 23.00 – Centro di Mori – rete dell’accoglienza ed il Comune di Mori

Sabato 23 giugno

  • Sportiva_Mente – dalle 10.00 alle 18.00 – Campo S. Alessandro, Riva del Garda –Cooperativa Arcobaleno, Caritas, Fondazione Comunità Solidale

Lunedì 25 giugno

  • Contro il muro – dalle 18.00 – Città di Trento – rete dell’accoglienza, Forum Trentino per la pace e i diritti

Martedì 26 giugno

  • Paradiso – alle 20.45 – Piazza Cesare Battisti, Trento – Associazione 46° parallelo, Forum Trentino per la pace e i Diritti Umani

In allegato trovi il programma intero della Giornata Mondiale del Rifugiato 2018  

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NUOVI PROGETTI SCUP PRESENTATI DA ATAS

Sono aperte le candidature per i progetti SCUP PAT presentati da ATAS onlus: Dalla soglia alla piazza II: accompagnare nella comunità e Collaborando II: empowerment e relazioni per la ricerca del lavoro
                                       
La domanda di partecipazione al progetto SCUP dovrà essere presentata entro il 15 luglio 2018 seguendo i due passaggi indicati a questo 
link. Ti ricordiamo che per aderire e partecipare a un progetto è obbligatorio aver attivato la CPS o SPID.

Dalla soglia alla piazza II: accompagnare nella comunità
 
Con il progetto Dalla soglia alla piazza II: accompagnare nella comunità Atas vuole valorizzare e sviluppare le relazioni e le reti intorno alle persone accolte negli appartamenti e strutture gestite da ATAS onlus a Trento nei quartieri di Solteri/Magnete/Centochiavi e Madonna Bianca/Villazzano 3.
Una parte delle attività sarà “sulla soglia”, quali visite e iniziative nelle abitazioni per conoscere gli ospiti e instaurare con loro una relazione positiva. Altre “nella piazza”: i/le giovani accompagneranno e faciliteranno la partecipazione degli ospiti nelle attività del quartiere e insieme collaboreranno nell'organizzazione di alcune di queste.
Il progetto ha durata di 12 mesi con partenza l’1 settembre e vedrà coinvolti/e 2 giovani in servizio civile.

Trovi la sintesi e il progetto a questo
link

Collaborando II: empowerment e relazioni per la ricerca del lavoro
 
Con il progetto Collaborando II: empowerment e relazioni per la ricerca del lavoro ATAS onlus vuole continuare a sostenere lo sviluppo di competenze e la ricerca attiva del lavoro degli ospiti della Residenza Brennero, struttura che accoglie 72 giovani richiedenti protezione internazionale a Trento.
Il progetto ha durata di 12 mesi con partenza l’1 settembre e vedrà coinvolto/a 1 giovane in servizio civile.
 
Trovi la sintesi e il progetto a questo
link
 
Per informazioni relative al progetto Dalla soglia alla piazza II contattaci direttamente, scrivendo a
valentina.iseppi@atas.tn.it – 0461 263330

Per informazioni relative al progetto Collaborando II contattaci direttamente, scrivendo a
federica.arsie@atas.tn.it  - 320  5550383 

Per informazioni di carattere generale sul servizio civile consulta questa 
pagina.

Anche Atas partecipa al Dolomiti Pride 2018

Da quasi 30 anni ATAS onlus si ispira alla valorizzazione delle diversità per costruire processi di inclusione sociale e comunitaria, promuovere le potenzialità della convivenza interculturale e la dignità della persona umana nel suo insieme.
 
Atas nel suo lavoro agisce secondo principi etici e culturali, in particolare quelli contenuti nell'articolo 1 della 
Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo: “tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza” e nell'articolo 3 della Costituzione della Repubblica Italiana: tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali

Atas è convinta che l'inclusione non debba essere e non possa funzionare a settori, o si è inclusivi sempre o non lo si è: i processi di inclusione ed emancipazione di alcuni non possono escludere altri.
 
Atas aderisce al DOLOMITI PRIDE perché crede che non sia solo la festa della comunità LGBTQIA+ o solo il momento del corteo,ma che sia “esperienza di comunità tutta, laboratorio di coesione e di riflessione sulla capacità inclusiva della comunità del nostro territorio,” - e quindi anche di noi operatori – “(...) una manifestazione di valore e uno spazio di dialogo ed esercizio comune di interrogazione”.
E’ a questa manifestazione, al percorso culturale e a questo spirito che ATAS aderisce, poiché siamo una mATASsa di diverse identità e alterità, un tessuto dato dall'intreccio di fili diversi che insieme diventano un nuovo colore.
 
Quindi il 9 giugno sfileremo insieme: il messaggio che vogliamo trasmettere è di accoglienza, inclusione, uguaglianza, unione. 

UNISCITI A NOI!!!!! 

ESCAPES 2018

Ragion di Stato, ragioni umanitarie: genealogie e prospettive del sistema d’asilo, questo il tema della quinta conferenza Escapes che si terrà giovedì 28 giugno dalle 10.30 e venerdì 29 giugno dalle 9.30 presso l’Università degli Studi di Milano in via Festa del Perdono 7. Le iscrizioni sono aperte fino al 20 giugno. Per maggiori informazioni, iscrizioni e per conoscere il programma delle giornata visita il sito. 

Assemblea ordinaria ATAS onlus 2018

Molto partecipata L'Assemblea annuale di ATAS onlus sabato 19 maggio allo Studentato NEST: soci, volontari, partner, dipendenti, giovani in servizio civile, istituzioni. Sono intervenuti l'Assessore alla Salute e solidarietà sociale della Provincia autonoma di Trento Luca Zeni, l'Assessora della Regione Trentino-Alto Adige Violetta Plotegher, il Vicesindaco del Comune di Trento Paolo Biasoli, il Presidente del Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani Massimiliano Pilati.

La relazione della Presidente Sandra Aschieri ha messo in evidenza lo scambio, la contaminazione e il dialogo come le possibilità migliori per vivere il nostro tempo, un tempo difficile, dove mancano riferimenti sicuri e ognuno deve fare i conti con una realtà che sta mutando in modo spesso imprevisto e che lascia spazio a molte preoccupazioni, e dove è facile scivolare nella chiusura, nel rifiuto e nella paura. Da qui la necessità di aprire i confini dell'Associazione, rivolgendoci a molti fra coloro che sono esclusi, ma anche a quei cittadini che non vivono bene il proprio luogo di vita. Per questo ATAS onlus ha puntato sul lavoro di comunità, si sta occupando in maniera sempre più mirata di emarginazione e ha intensificato l'impegno nell'ambito nell'accoglienza dei richiedenti protezione internazionale in ATI con altri enti del territorio.

La relazione del coordinatore generale Emiliano Bertoldi ha messo in luce le novità del 2017 in un più ampio processo di sviluppo pluriennale. Percorsi iniziati negli scorsi anni hanno portato all'avvio a fine 2017 di progetti di sviluppo di comunità a Trento e Rovereto, che rafforzano le possibilità di inclusione per gli ospiti di Atas e di benessere della comunità tutta, aiutando a ritessere relazioni che contribuiscono a contrastare le paure del nuovo e del diverso. ATAS onlus ha partecipato inoltre alla coprogettazione, insieme alla Provincia autonoma di Trento e gli altri soggetti del Tavolo Inclusione, dello sviluppo dei servizi territoriali rivolti alle persone senza dimora, all'interno del programma nazionale per la riduzione della marginalità estrema orientati all'inclusione e all'housing first.

Nel corso del 2017 sono state 85 le persone in situazione di disagio sociale, prevalentemente italiane, accolte e accompagnate nelle strutture di ATAS onlus su segnalazione dei servizi sociali, e 84 le persone in situazione di difficoltà abitativa accolte.

Nell'ambito dell'accoglienza dei richiedenti protezione internazionale, in Trentino coordinata da Cinformi, sono state 316 le persone seguite dall'Associazione in strutture proprie o messe a disposizione dal sistema.

Grazie per la partecipazione, per gli interventi e il confronto che si è potuto realizzare anche in questa occasione!

Segui l’intervento della Presidentel’apertura della relazione del coordinatore generale su Facebook, qui sotto il testo integrale delle relazioni e del bilancio 2017.


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Il tema della settimana dell'accoglienza 2018

Persona e comunità. Coltivare i doveri, promuovere i diritti. Questo il tema della quarta edizione della Settimana dell'Accoglienza, lanciato alla conferenza stampa del CNCA del Trentino Alto Adige il 18 aprile, alla quale anche Atas ha partecipato. La Settimana dell’Accoglienza si svolgerà dal 29 settembre al 7 ottobre 2018 e verterà "sull’intreccio di reciproci doveri e diritti che stanno alla base di una comunità accogliente" come ha spiegato Vincenzo Passerini, Presidente del CNCA del Trentino Alto Adige. Questo intreccio sarà declinato, ha continuato Vincenzo Passerini, in "tre ambiti comunitari: la società nel suo insieme, col suo intreccio di persone, organismi della società civile, istituzioni; il sistema di welfare, con il suo intreccio di pubblico, privato, privato sociale; le nostre organizzazioni (associazioni, cooperative, enti) con il loro intreccio di soggetti deboli, operatori, volontari, famiglie, e che sempre più sono chiamate a riscoprire la loro vocazione di servizio". Durante la conferenza stampa è intervenuta la nostra Presidente Sandra Aschieri, la quale ha ricordato che "un’organizzazione del sociale non adempie al proprio ruolo solo con la messa a disposizione di servizi e competenze, ma diventa luogo dove vivere la complessità del presente, stando dentro la realtà per comprenderla con le sue difficoltà e contraddizioni, ricercando soluzioni che servano a tutti e non soltanto a chi chiede un aiuto, promuovendo diritti là dove non sono né realizzati né rappresentati. Diritti che richiamano doveri, ma che senza l’attivazione dei primi, rischiano di diventare un abuso". Per ascoltare l’intervento della nostra Presidente clicca sul link.

ASSEMBLEA STRAORDINARIA E ORDINARIA ATAS 2017

Doppio appuntamento quest’anno per l’Assemblea di ATAS onlus sabato 27 maggio. Prima i soci riuniti in Assemblea Straordinaria hanno approvato le modifiche allo Statuto dell'Associazione, che incorpora il nuovo orizzonte che l'Associazione si è data e le trasformazioni avvenute nel corso degli ultimi anni nell'azione di Atas in risposta alla continua evoluzione sociale: la situazione di vulnerabilità o di difficoltà che sempre più accomuna italiani e stranieri, il focus sulla promozione di relazioni nella comunità, sull'accompagnamento verso l'autonomia e la corresponsabilità, e, infine, il ruolo di advocacy, l’innovazione nel welfare e la coesione sociale come fini ultimi dell'agire dell'Associazione.

Dopo la visita e un caffè nella nuova sede di Atas all'ottavo piano del palazzo di Via Lunelli, si è aperta l’Assemblea ordinaria, con la presenza anche di molti ospiti. Accanto ai soci erano presenti infatti volontari, amici dell'Associazione, partner istituzionali e del terzo settore.

La Presidente Sandra Aschieri ha sottolineato il ruolo fondamentale di “relazioni significative sia fra le persone prese in carico, sia con la comunità esterna, suscitando l'idea di reciprocità e scambio” in un clima di “paura diffusa e difficoltà del presente che generano incertezza e disagio”. Ha poi auspicato, per quanto riguarda l'accoglienza dei migranti, “l'uscita dall'emergenza per diventare, davvero, sistema” e la necessità di ragionare “fin da subito sul futuro di queste persone, su che ruolo possano avere fra noi, quale lavoro, quale abitazione, quale vita”.

Nella sua relazione il Coordinatore generale Emiliano Bertoldi ha offerto una panoramica dell'azione di Atas in un anno che è stato di consolidamento e passaggio, alla ricerca continua di “abitare il cambiamento che caratterizza il nostro tempo e l’evoluzione del welfare” e di andare “oltre”, riprendendo appunto il concetto di “oltre” che caratterizza il nuovo orizzonte dell'azione di Atas come emerso dal percorso del venticinquesimo e sancito dall'Assemblea dello scorso anno. Nel corso del 2016 Atas ha iniziato a gestire anche appartamenti messi a disposizione da altri enti o privati per l’accoglienza dei richiedenti asilo e una “grande struttura” come la Residenza Brennero, ha cercato inoltre di portare il lavoro di comunità nella quotidianità al di là di finanziamenti ad hoc per lo sviluppo di comunità.

Sono state 495 le persone ospitate dall'Associazione nel corso del 2016, 314 nei propri alloggi e 181 negli alloggi di Cinformi. Di queste persone, il 20 per cento sono state ospitate negli appartamenti per persone vulnerabili segnalate dai servizi sociali, il 21 per cento in alloggi di housing sociale e il 59 per cento sono richiedenti o titolari di protezione internazionale. Per approfondire e per trovate i dati e i dettagli delle diverse attività di Atas, strutturate nelle tre aree tematiche: abitare, informare e orientare, innovare e sperimentare, vi invitiamo a consultare la relazione del Coordinatore generale al link qui sotto.

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Dona ad Atas il 5x1000!

Donare ad Atas significa sostegno, inclusione, relazioni, comunità, diritti, responsabilità. Per stare bene. Tutti.

Non ti costa nulla ed è semplice, basta firmare e inserire nel riquadro “Sostegno al volontariato e alle organizzazioni non lucrative di utilità sociale...” della tua dichiarazione dei redditi il codice fiscale di ATAS onlus: CF 01280230226.

Anche chi non deve compilare la dichiarazione dei redditi può donare il 5 x 1000! Consegnando presso un ufficio postale o un CAF la scheda integrativa per il 5 x 1000 contenuta nella Certificazione Unica (CU), in busta chiusa e riportando sulla busta “scelta destinazione 5 per mille dell'IRPEF”  e nome, cognome e codice fiscale.

Fai un bel canestro con noi!