Crediamo nell'informazione, promuoviamo l'accoglienza, investiamo nella formazione per stimolare le potenzialità del singolo, incoraggiare lo scambio tra culture, favorire una convivenza pacifica.

RIAPRONO LE CANDIDATURE PER I PROGETTI SCUP

Sono nuovamente aperte le candidature al progetto di servizio civile "LAVORATTIVAMENTE II - orientare alla ricerca del lavoro"
Con il progetto ATAS onlus offre un supporto nella ricerca del lavoro alle persone che si rivolgono allo sportello quotidiano e agli ospiti dei propri alloggi, soprattutto cittadini di origine straniera. Allo stesso tempo propone ai e alle giovani in Servizio Civile la possibilità di agire attivamente nell'ambito del lavoro sociale e sviluppare conoscenze, competenze e strumenti per la ricerca attiva del lavoro, in un ambiente stimolante e affiatato.
Candidati entro il 12 settembre 2021 andando sul sito www.serviziocivile.provincia.tn.it e segui questi due step:
1. aderisci allo SCUP (Servizio Civile Universale Provinciale)
2. candidati al nostro progetto, il progetto SCUP PAT "LavorAttivamente II: orientare alla ricerca del lavoro"
Il progetto ha durata di 12 mesi e partirà il primo ottobre 2021. Vedrà coinvolti/e fino a 2 giovani in servizio civile.
Maggiori info sul Progetto a questo link:
https://serviziocivile.provincia.tn.it/content/view/full/5947 o contatta il numero 0461 - 263330

RIAPRONO LE CANDIDATURE PER I PROGETTI SCUP

Riaprono le candidature per il progetto di servizio civile "STRATEGICAMENTE SOCIALE II - comunicazione e fundraising nel no profit"
Atas onlus offre un'esperienza nell'ambito della comunicazione classica, social media, fundraising, e progettazione partecipata di iniziative ed eventi.
Candidati entro il 31 agosto 2021 andando sul sito www.serviziocivile.provincia.tn.it e segui questi due step:
1. aderisci allo SCUP (Servizio Civile Universale Provinciale)
2. candidati al nostro progetto, il progetto SCUP PAT "Strategicamente Sociale II - comunicazione e fundraising nel no profit"
Il progetto ha durata di 12 mesi e partirà il primo ottobre 2021. Vedrà coinvolto/a un/una giovane in servizio civile.
Maggiori info sul Progetto a questo link:
https://serviziocivile.provincia.tn.it/content/view/full/5948. Oppure potete scrivere nell'inbox di Facebook, via mail a area.progetti@atas.tn.it o telefonare al 349 177 4901

SERATA DI PRESENTAZIONE DEL CAMMINO DI SAN ROCCO

Lunedì 16 agosto 2021 alle ore 20:30 si terrà presso piazza Cal di Ponte a Mori l’evento di presentazione del Cammino di San Rocco, il progetto partecipato di comunità e di valorizzazione territoriale nato all’interno del nostro progetto di comunità GenGen.
Associazioni e singoli cittadini stanno creando insieme un percorso di 85 chilometri che in cinque giorni attraverserà i territori di Mori, della Val di Gresta e dell'altopiano Brentonico alla scoperta di meraviglie culturali e paesaggistiche e dei capitelli sparsi sul territorio dedicati a San Rocco, protettore dalle epidemie, dei pellegrini e dei volontari.
L’evento inizierà con la presentazione dei lavori finora svolti dal gruppo promotore del progetto. A seguire vi sarà un'“anguriata” per tutti i partecipanti, accompagnanti dalla musica di “The Age Trio”, presentato dal Gruppo “Rock e Altro”.
In caso di pioggia l’evento si svolgerà presso l’Auditorium Comunale di Mori. La partecipazione richiederà la presentazione del Green Pass.
Le associazioni impegnate nella realizzazione dell'evento sono: PassapOrto, SAT Mori, Gruppo ALBORA, BuonuMori, Noi Oratorio, Circolo Arci Mori, Centro socio-educativo APPM, SAT Brentonico, SAT Val di Gresta, Circolo Arci “Ugo Winkler” Brentonico, Casa Sociale di Tierno.

UNA CASA PER TUTTI

Il progetto Una Casa Per Tutti sta cercando proprietari di immobili disponibili ad affittare a stranieri nella zona di Rovereto.
Il progetto è nato con l'obiettivo di facilitare l'accesso al mercato privato degli affitti di cittadini stranieri percettori di reddito e residenti nel Comune di Rovereto, che sarebbero altrimenti in difficoltà a reperire autonomamente un’abitazione.
Per maggiori informazioni potete chiamare al 0464 432230 o scrivere alla mail unacasapertutti@atas.tn.it per prenotare un appuntamento allo sportello presso la sede di ATAS in Via della Terra 49 a Rovereto.
Grazie alla sensibilità di un proprietario di Rovereto che ha colto il valore innovativo di Una Casa Per Tutti e ne ha condiviso le finalità e grazie alla mediazione di un consulente immobiliare che collabora al progetto, da ottobre verrà realizzata una prima coabitazione tra 4 persone in un alloggio a Lizzana
Il progetto è promosso dal Servizio Attività Sociali del Comune di Rovereto e realizzato da ATAS Onlus, Croce Rossa Italiana – Comitato di Trento, Fondazione Comunità Solidale/Caritas Diocesana e Associazione Lucicate.

NUOVA OPPORTUNITÀ PER I/LE GIOVANI CON LO SCUP

APERTO ALLE CANDIDATURE il progetto di servizio civile SCUP "STRATEGICAMENTE SOCIALE II - comunicazione e fundraising nel no profit"
Atas onlus offre un'esperienza dalla durata di 12 mesi nell'ambito della comunicazione classica, social media, fundraising, e progettazione partecipata di iniziative ed eventi.
Sarà possibile candidarsi entro e non oltre il 25 LUGLIO 2021 seguendo le indicazioni sul sito dello SCUP
Maggiori info sul Progetto a questo link:
https://serviziocivile.provincia.tn.it/content/view/full/5948 .
Oppure potete scrivere nell'inbox di Facebook, via mail a area.progetti@atas.tn.it o telefonare al 349 177 4901

NUOVA OPPORTUNITÀ PER I/LE GIOVANI CON LO SCUP

Con il nuovo progetto SCUP "LavorAttivamente II" ATAS onlus offre un supporto nella ricerca del lavoro alle persone che si rivolgono allo sportello quotidiano e agli ospiti dei propri alloggi, soprattutto cittadini di origine straniera. Allo stesso tempo propone ai e alle giovani in Servizio Civile la possibilità di agire attivamente nell'ambito del lavoro sociale e sviluppare conoscenze, competenze e strumenti per la ricerca attiva del lavoro, in un ambiente stimolante e affiatato.
Candidati entro il 26 luglio 2021 andando sul sito www.serviziocivile.provincia.tn.it e segui questi due step:
1. aderisci allo SCUP (Servizio Civile Universale Provinciale)
2. candidati al nostro progetto.
Il progetto SCUP PAT "LavorAttivamente II: orientare alla ricerca del lavoro" ha durata di 12 mesi con partenza l'1 settembre 2021 e vedrà coinvolti/e fino a 2 giovani in servizio civile. I colloqui si terranno dal 27 al 29 luglio
Maggiori info sul progetto:
https://serviziocivile.provincia.tn.it/content/view/full/5947
Oppure contatta il seguente numero: 0461 - 263330

ASSEMBLEA ORDINARIA DI ATAS ONLUS 2021

L'8 luglio si è svolta l'assemblea ordinaria di ATAS presso il NEST a Trento.
L'assemblea di quest'anno è iniziata come consuetudine con la Relazione del Consiglio di Amministrazione e della Direzione sull'anno trascorso: un anno complicato in cui Atas ha attraversato il complicato periodo la pandemia senza ridurre i propri servizi e continuando ad offrire sostegno ai propri utenti nelle loro fragilità, che rischiavano di essere dirompenti, ha continuato con entusiasmo a portare avanti i propri valori e promuovere l' inclusione delle persone migranti nella comunità trentina; ha saputo sviluppare ed affrontare nuove sfide, fino a promuovere percorsi di turismo di comunità e processi di sviluppo di comunità.
A seguire è stato presentato il Bilancio sociale 2020 che presto sarà reso accessibile a tutta la Comunità.
L'ultima parte dell'Assemblea è stata dedicata al dibattito per immaginare il futuro di Atas e le prospettive di sviluppo dell'Associazione.
Un sentito ringraziamento per tutti i presenti.

TRENTO. VOCI E LUOGHI DI CHI NON HA CASA

È arrivato il libretto Trento - Voci e luoghi di chi non ha casa, il secondo prodotto del progetto #iorestoacasa - voci di chi non ha casa. Il libretto descrive e racconta la Trento vissuta dalle persone senza dimora, attraverso gli scatti del giovane fotografo Oleh Rud accompagnati da citazioni tratte dalle interviste che abbiamo raccolto. Il libretto è disponibile anche in versione digitale e lo potete sfogliare a questo link https://archive.org/details/trento-voci-e-luoghi-di-chi-non-ha-casa/mode/1up
Per rimanere sempre aggiornati sull'andamento del progetto seguite le pagine facebook ed instagram.

GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO 2021

Atas torna in piazza in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato 2021.
L’iniziativa organizzata in occasione della giornata si intitola “R-Esistenze!”, per riflettere sulle strategie positive messe in campo per far fronte alle difficoltà, non da ultime quelle legate alla pandemia, imparando questa capacità proprio dai migranti forzati, così spesso protagonisti di vicende drammatiche e di percorsi di rinascita.
L'iniziativa si svolgerà su due giorni:
il 19 giugno si svolgerà in piazza Bernardo Clesio a Rovereto: dalle 15.30 sono previste diverse attività fra cui laboratori creativi, presentazioni di libri, musica, cinema.
il 20 giugno si svolgerà invece una camminata di comunità a Mori su un segmento del tracciato del Cammino di San Rocco.

SCEGLI ATAS ONLUS PER IL TUO 5X1000

A COSA CONTRIBUISCI?
Il 5x1000 ti permetterà di destinare una piccola parte delle tue tasse alla nostra associazione e sostenere così i servizi e i progetti volti all'inclusione sociale delle persone vulnerabili e al sostegno delle reti sociali, senza alcun costo.
COME FARE?
È semplicissimo: nel modulo della Dichiarazione dei redditi (730, CUD, Unico) trovi il riquadro per la “SCELTA PER LA DESTINAZIONE DEL CINQUE PER MILLE DELL’IRPEF”. Firma e inserisci il codice fiscale 01280230226 nello spazio dedicato al “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale”.
SCADENZE
Di seguito il calendario delle principali scadenze fiscali per la dichiarazione dei redditi 2021 aggiornato con le proroghe del MEF del 13 marzo 2021.
Invio telematico della Certificazione Unica: 31 marzo 2021
Modello 730 precompilato: 30 settembre 2021
Modello 730 ordinario: 30 settembre 2021
Modello 770/2021: 2 novembre 2021
Modelli redditi PF, SC, SP, ENC: 30 novembre 2021

PODCAST #IORESTOACASA - VOCI DI CHI NON HA CASA

Il Podcast del Progetto "#iorestoacasa - voci di chi non ha casa" è arrivato!
Il Podcast è il primo prodotto del Progetto, partito ad ottobre 2020 per iniziativa di Atas onlus, Il Gioco Degli Specchi APS e Cooperativa Punto d’Incontro, sostenuto dalla Fondazione Caritro, ed è stato realizzato da Davide Grotta e Gabriele Borghi. In cinque puntate raccontiamo le storie, i pensieri, i timori e le speranze di dodici persone senza dimora che hanno vissuto il lockdown a Trento, in relazione alla pandemia e con uno sguardo intimo e personale, non privo di profondità e riflessioni più ampie legate alla propria condizione esistenziale nella società.
Il podcast è andato in onda in anteprima su Radio Tandem in cinque giornate a partire dal 21 maggio e si può ora ascoltare su Spotify.
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UNA CASA PER TUTTI

Parte Una casa per tutti, un progetto a Rovereto coordinato da ATAS e che vede partner il Comune di Rovereto, l'Associazione Lucicate, il Comitato di Trento della Croce Rossa Italiana e Fondazione Comunità Solidale.
Il Progetto ha l'obbiettivo di migliorare l’accesso all'alloggio dei cittadini stranieri residenti nel Comune di Rovereto, un accesso spesso reso più difficile dalla carenza di reti e di informazioni rispetto alla contrattualistica e alla gestione della casa, ma anche a causa della diffidenza su basi culturali da parte degli agenti e proprietari immobiliari. Il Progetto si propone dunque di attivare un processo generativo di Comunità, finalizzato a colmare gradualmente questo divario operando su diversi piani interconnessi: culturale, civile ed economico.
In un periodo di crisi come quello tutt'ora in corso, affrontare il tema della ricerca della casa per le persone straniere, provando a mettere in dialogo i proprietari e i possibili locatari, è un'iniziativa ancor più necessaria, considerando le difficoltà oggettive date dall'incontro fisico tra persone e le fatiche che necessariamente in quest’anno alcune persone stanno affrontando.

PODCAST #IORESTOACASA - VOCI DI CHI NON HA CASA

Il podcast del progetto "#iorestoacasa - voci di chi non ha casa" è in arrivo ed andrà in onda a partire dal 21 maggio su Radio Tandem. Potrete ascoltare le esperienze delle persone senza dimora intervistate direttamente dalle loro voci.
In ognuno dei cinque giorni di programmazione, andranno in onda a rotazione 3 delle 5 puntate del podcast, rispettivamente alle ore 9:30, 13:30, 17:30.
Potrete seguire la diretta sulla frequenza 98.400 a Bolzano e Bassa Atesina o sul sito di Radio Tandem www.radiotandem.it.
Successivamente il podcast sarà reso disponibile gratuitamente online e sarà ascoltabile su diverse piattaforme streaming.
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VITA IN CENTRO - ATTIVAMENTE CITTADINANZA

VITAinCENTRO - Attivamente Cittadinanza! Stop! Write and go! fermati! scrivi e vai!
Il Comune di Rovereto ha aderito alla Settimana Civica “Noi come cittadini. Noi come popolo” che si è svolta dal 19 al 25 aprile 2021, evento promosso dal Coordinamento nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani. Anche ATAS onlus, con il progetto VITAinCENTRO, ha voluto essere presente, promuovendo l’iniziativa Attivamente Cittadinanza!
Si è trattato di azioni itineranti in città che hanno favorito un confronto aperto sul tema della cittadinanza e dei/delle cittadini/e attivi/e. I e le passanti sono stati/e invitati/e a interagire e riflettere a partire da alcune domande allestite su pannelli mobili in un confronto e dialogo continuo (e sicuro) promosso nei luoghi della quotidianità.
L’idea era quella di esplorare cosa intendono i/le cittadini/e con la parola cittadinanza, quali sono le “pratiche di cittadinanza” – ossia le relazioni quotidiane tra i/le cittadini/e, fra cittadino/a e la comunità e fra le comunità e le istituzioni, cosa si aspettano dall’educazione alla cittadinanza, ora materia obbligatoria a scuola.
Le domande proposte hanno cercato di approfondire l’ambito dei significati, delle pratiche e della formazione. Toccherà ora a noi, rielaborare le risposte raccolte per restituirle alla comunità. Intanto vi anticipiamo questa: “La prima parola che ti viene in mente quando senti la parola cittadino/a…?”
VITAinCENTRO con le sue azioni, propone di partire dal presupposto che la cittadinanza prende forma anche sulla base del modo in cui si pratica. Vuole provare a rendere visibile che il destino di questo grande strumento di inclusione, coesione e sviluppo, è nelle mani di tutti noi; per passare dalla passività appresa all’apprendimento della speranza.

VOCI DI CHI NON HA CASA - IL RACCONTO È INIZIATO

Cosa significa casa per una persona senza dimora?
La casa è “una porta che chiudi per te” ci dice H, “un piccolo luogo di pace” afferma Ba, un luogo che protegge dal freddo e dai pericoli della strada, come ci spiegano R e Bi. Per chi una casa la ha e l’ha sempre avuta possono sembrare concetti banali, ma non lo sono affatto per le persone senza dimora. Ormai abituate alla strada, queste persone convivono con la precarietà e l'insicurezza spesso da anni, ed il ricordo di una casa è a volte talmente lontano che diventa difficile da immaginare. "La mia casa? Bah, io non sono tanto bravo a fare i pronostici" racconta Ba "non posso immaginare la casa che posso avere un domani. Se ce l’ho, beato me!"
La casa non è semplicemente un oggetto da possedere: è il punto di partenza per vivere una vita più sicura e serena, un punto dal quale “hai una prospettiva di andare avanti”, come ci dice P, e di poter pensare al futuro e trovare la forza per fare progetti. P ora una casa ce l'ha: grazie al progetto Housing First ha vissuto il cambiamento dalla strada alla casa e questa prospettiva è ora per lui qualcosa di reale e tangibile.
Queste qui sopra sono solo alcune delle voci che animano il nostro progetto. Per ascoltarne altre seguite le pagine facebook ed instagram e condividete i post per diffondere le voci di chi non ha voce.

INSIEME SIAMO UNA FAMIGLIA

Da un anno la pandemia ci sta mettendo alla prova come comunità, limitando gli incontri, cancellando gli abbracci, mascherando i sorrisi. Nonostante il periodo difficile, a Natale, insieme alle associazioni che fanno parte di Una Comunità Intera, abbiamo fatto partire una campagna di raccolta fondi che voleva invitare a stringerci vicino a chi fra di noi è più solo, perché INSIEME SIAMO UNA FAMIGLIA. L'adesione è stata alta ed è la testimonianza che esiste un'Italia che, in silenzio, si stringe intorno ai più fragili. In questo abbraccio tra persone vogliamo garantire l’impegno a trasformare ogni euro in passi di integrazione. Nell'immagine qui sopra potete vedere come intendiamo impiegare le donazioni raccolte. Vicinanza, solidarietà, affetto: vorremmo che siano e rimangano queste le parole chiave della nostra comunità.

CONTINUANO LE ATTIVITÀ DEL PROGETTO "GENGEN"

Il 23 febbraio si è tenuto l’incontro pubblico nel quale è stato presentato il Cammino di San Rocco, un progetto di valorizzazione territoriale nato e sviluppato con la comunità di Mori. L’incontro si è tenuto online ed ha visto una grande partecipazione, con novanta persone collegate contemporaneamente; inoltre il progetto ha ricevuto numerosi riscontri positivi e nuove disponibilità da parte di cittadini e cittadine che desiderano contribuire alla co-progettazione e co-costruzione del Cammino. Il progetto ha ricevuto attenzione anche dalla stampa locale ed il 4 marzo su L’Adige è apparso un articolo a riguardo.
Il lavoro per la mappa di comunità si è spostato sui social, dove sono partite due iniziative. La prima l’abbiamo chiamata Tessere (di) Comunità e prevede che ogni martedì venga posta una domanda attraverso la quale i cittadini, semplicemente commentando sotto il post, possono condividere i propri punti di vista, i ricordi, i particolari significativi di Mori e del suo territorio. La seconda è il Photovoice che vuole invece usare la fotografia come mezzo di partecipazione, invitando i cittadini e le cittadine a pensare come vivono il territorio e a riflettere su ciò che c’è di valorizzabile nei luoghi in cui vivono i suoi abitanti. Alla partenza dell’iniziativa abbiamo posto alcune domande alle quali chi vuole partecipare può rispondere inviando una foto via Whatsapp o via mail: le foto così raccolte saranno poi oggetto di un incontro online di riflessione e confronto, per poi essere condivise con la comunità.
Metti Mi Piace e Segui le attività di GenGen su Facebook e Instagram

PROGETTO "HOUSING FIRST - CASA CHE CURA"

Siamo lieti di comunicarvi che Apas, Atas onlus insieme alla Fondazione Comunità Solidale, ha un Progetto che tutti e tutte insieme potremo sostenere con un piccolo-grande gesto! Abbiamo partecipato al bando “Coltiviamo i vostri progetti” del gruppo Poli, Regina e Orvea. Il nostro Progetto si chiama HOUSING FIRST - CASA CHE CURA ed è rivolto alle persone senza dimora, con l'ambizione di sostenere l'apertura di un nuovo alloggio e a sostegno di iniziative dentro gli alloggi esistenti come la gestione di un orto e dei corsi di cucina per tutti i nostri beneficiari accolti.
COME SOSTENERCI?
Funziona in questo modo: tra il 18 gennaio e il 31 dicembre 2021 si possono accumulare punti Cuore, 1 per ogni 20 euro di spesa. Una volta raggiunti i 10 punti Cuore si può dare una preferenza a uno dei venti progetti.
Al link che segue trovate la scheda completa del nostro Progetto, sul sito del gruppo
https://www.gruppopoli.it/it/coltiviamo-i-vostri-progetti/le-associazioni-della-6-edizione/18-apas-associazione-provinciale-di-aiuto-sociale-_655253_c/

GRUPPO CAMMINO DI SAN ROCCO

Dall’idea di alcune cittadine di Mori e dalla collaborazione con alcune realtà attive sul territorio è nato il Gruppo Cammino di San Rocco che da luglio dell’anno scorso, accompagnato da GenGen, sta lavorando su un percorso di riscoperta del territorio attraverso i capitelli di San Rocco, protettore dalle epidemie e di pellegrini/e e volontari/e.
Pensato per far conoscere il territorio sia agli abitanti stessi che a persone in visita e tessere nuove relazioni, il Cammino intende attraversare i territori di Mori, Ronzo-Chienis e Brentonico, alla scoperta di meraviglie paesaggistiche nascoste, storie passate e presenti, attività di valorizzazione attive sul territorio.
Il Gruppo si è incontrato per co-progettare l’idea, condividere informazioni, costruire la proposta; attraverso diversi sopralluoghi ha esplorato il territorio per definire il tracciato; sta parlando con gli abitanti per intercettare ricchezze e persone che arricchiscano la proposta di nuovi saperi, memorie e disponibilità, verso una progetto di valorizzazione territoriale di comunità. Fino ad ora si sono svolti 8 incontri - alcuni in presenza ed altri on line - , di questi 5 sono state plenarie di co-progettazione e 3 incontri di sottogruppi tematici. In sottogruppi sono stati organizzati 6 sopralluoghi e ad oggi sono state coinvolte 8 realtà e associazioni del territorio. Le persone coinvolte e attivate nel e dal Gruppo sono circa 25, e più di 40 le persone aggiornate e informate.
In occasione della quinta plenaria, tenutasi il 16 dicembre 2020, il Gruppo Cammino di San Rocco ha concluso l’anno presentando la bozza definitiva del tracciato che accompagnerà abitanti, viandanti, ospiti e turisti ad attraversare i territori di Ronzo Chienis, di Mori e dell’Altopiano di Brentonico. Ricerca e raccolta di informazioni, storie e curiosità nascoste, mappature e tracciamenti GPS, sopralluoghi, collaborazioni da attivare, ricettività e ospitalità sono alcune delle attività alle quali il Gruppo vuole ora dedicarsi e sulle quali intende coinvolgere nuove persone. Il Gruppo ha già in programma un nuovo appuntamento in plenaria che si terrà il 21 Gennaio alle 20.00 e un incontro aperto a tutta la cittadinanza per presentare pubblicamente il lavoro svolto fino ad ora ed intercettare nuove disponibilità ed interessi ampliando così la rete di persone coinvolte.
Metti Mi Piace e Segui le attività di GenGen su Facebook e Instagram

RICERCA EURICSE

Il 24 novembre sono stati presentati i risultati della ricerca "Il tramonto dell'accoglienza", commissionata ad EURICSE da ATAS onlus insieme a Centro Astalli Trento, Cooperativa sociale Arcobaleno, CGIL del Trentino e Cooperativa sociale Kaleidoscopio. Curato da Paolo Boccagni e Serena Piovesan (Università di Trento), Giulia Galera (EURICSE) Leila Giannetto (FIERI, Torino), lo studio ha analizzato il cambiamento del sistema dell'accoglienza in Trentino causato dall'introduzione del Decreto "Sicurezza e immigrazione" e dell'insediamento in Provincia della giunta Fugatti, e dell'impatto sociale ed economico di questi cambiamenti.
La ricerca si basa sui dati forniti dal CINFORMI e dal Servizio statistico della Provincia, su due focus group e 27 interviste ad operatori del settore pubblico e privato riguardo ad aspetti cruciali dell'abitare e del lavoro. Si evidenzia che il sistema avanzato sviluppato in Trentino sia stato progressivamente smantellato e che le scelte politiche, frutto di una visione di brevissimo periodo, rischiano di penalizzare in futuro i territori ospitanti ed i servizi territoriali a causa della crescente marginalità sociale e dei costi indiretti più alti che ne derivano per le istituzioni.
"Minori sono le risorse e competenze che riusciamo a dedicare alle persone più fragili e maggiori saranno le risorse che dovremmo investire in assistenza e in spese sanitarie, finendo spesso col mantenere le persone in uno stato di dipendenza e marginalità che fa male ai diretti interessati ma anche alle comunità nel suo complesso", sottolinea Mariacristina Molfetta di Fondazione Migrantes.
La ricerca completa è stata pubblicata da Migrantes nella collana "Quaderni". Qui potete trovare il testo completo. Qui invece potrete rivedere la presentazione.

CAMPAGNA DI RACCOLTA FONDI "UNA COMUNITÀ INTERA"

Clara è una volontaria che tiene il bimbo più piccolo di Dorine quando la mamma è al lavoro. Marco aiuta Moussa, l’altro figlio di Dorine, con i compiti di matematica. Da un bisogno di supporto in un mondo complicato è nata un’amicizia, diventata un rapporto profondo, che la pandemia non è riuscita a soffocare. Quest’anno ci siamo sentiti tutti soli, lontani dai nostri cari. Per le persone emarginate, gli stranieri e i rifugiati la solitudine è un’esperienza costante, che possiamo superare agendo insieme, facendo un passo gli uni verso gli altri. Da un solo gesto nasce un mondo di relazioni, sostegno e affetto. Una famiglia, grande e multicolore, che abbraccia tutti: giovani, anziani, italiani e migranti che fanno dell’Italia il loro paese. Esserci per gli altri, spesso, è il modo più semplice per non essere soli. Questo Natale, fai un passo verso un rifugiato.
Dona IBAN: IT67H0306909606100000167255 paypal.me/CentroAstalliTrento
Per saperne di più sul Progetto e su come contribuire per sostenerlo/sostenerci: https://unacomunitaintera.it/

#IORESTOACASA - VOCI DI CHI NON HA CASA

Del Progetto "#iorestoacasa - voci di chi non ha casa", un nuovo progetto culturale coordinato da Atas, Il Gioco degli Specchi (capofila) e Punto d'Incontro, e finanziato dalla Fondazione Caritro, vi avevamo accennato nelle scorse newsletter. Oggi vorremmo entrare più nel merito delle motivazioni che ci hanno spinto ad immaginare questa Iniziativa. Il progetto è partito da una riflessione comune sul motto "#iorestoacasa", che durante il lockdown ha richiamato l'intera comunità alla responsabilità individuale e civica, ma che ha drammaticamente messo in evidenza la questione delle persone senza dimora, che una casa non hanno. Ci siamo dunque proposti di offrire una narrazione che ha per protagonisti proprio coloro che vivono condizioni di vita segnate dalla povertà estrema e dalla emarginazione sociale, con un focus specifico sulla attuale situazione pandemica, ma non esclusivamente. Grazie ai nostri collaboratori Oleh Rud, fotografo, Davide Grotta e Gabriele Borghi, giornalisti, stiamo raccogliendo testimonianze audio e fotografiche che diventeranno prodotti culturali che metteremo a disposizione della comunità, sperando di ridurre le distanze nella percezione delle persone e offrire una narrazione diversa del periodo "#iorestoacasa".
In Provincia di Trento esiste da anni una consolidata rete di attori del Terzo settore che operano nel variegato mondo delle persone senza dimora, della cosiddetta bassa soglia, a percorsi mirati di secondo livello per un percorso di ri-acquisizione di autonomia. Dal 2018 la Provincia di Trento si avvale delle risorse del PON Inclusione - un programma europeo di contrasto alla povertà - e del PO I FEAD - fondo di aiuti eropeo agli indigenti - per rafforzare azioni di contrasto alla grave emarginazione adulta: in questo senso è stato realizzato un centro "diffuso" per l'accompagnamento delle persone senza dimora con l'obbiettivo di creare contesti che favoriscano la relazione fra le persone e la comunità. Proprio quest'ultimo punto è quello più difficile a realizzarsi, sia per una tendenziale ritrosia della cittadinanza ad avvicinarsi al tema della grave emarginazione, sia per la mancanza di "voci" da parte dei diretti interessati, sia per la difficoltà di (co)progettare dei contesti relazionali adeguati.
Il progetto è realizzato con il sostegno della Fondazione Caritro, con i partner Radio popolare Tandem di Bolzano, Associazione Amici di Telepace di Trento, NBC Rete regione Radio delle Alpi e con la collaborazione di Vita Trentina.
Per rimanere aggiornati sull'andamento del progetto seguiteci sulla pagina facebook entrando a far parte della nostra Community.

SERVIZI ATAS DURANTE L'EMERGENZA

Atas continua a garantire i servizi essenziali - sia per gli ospiti degli alloggi che per il pubblico - con le dovute restrizioni, nel rispetto delle norme nazionali e provinciali in materia di salute pubblica. Gli sportelli di orientamento al lavoro e di segretariato sociale di ATAS a Trento e Rovereto restano aperti al pubblico, previo appuntamento telefonico. A Trento il Centro diurno per i senza dimori rimane chiuso a causa di problemi tecnici; continua ad essere garantita la continuità del servizio alle persone che ne hanno bisogno attraverso il concordato allargamento degli spazi del diurno presso il Punto d'Incontro. E' stato aperto il deposito bagagli in via Endrici, 27 giovedì mattina dalle 09:00 alle 11:30, gestito da operatori di Atas e di Punto d'Incontro, con il coordinamento di Atas. Ricordiamo che, grazie alla generosità di alcuni Soci dell'Associazione è stato possibile istituire un fondo anti-morosità per venire incontro a coloro che - ospiti degli alloggi gestiti dall'Associazione- hanno perso il lavoro in seguito all'Emergenza: le persone che ne beneficeranno restituiranno quanto prestato o in termini monetari -garantendo continuità al fondo in solidarietà con altri ospiti- o in cambio di piccoli lavori di manutenzione dell'alloggio. Sportello Cinformi Gli sportelli Cinfomi sono aperti previo appuntamento. Per ricevere informazioni e supporto nelle pratiche di soggiorno gli sportelli ad oggi sono operativi esclusivamente online dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16:30. Sul sito www.cinformi.it è disponibile il collegamento all’applicazione web che consente di fissare l’appuntamento, condizione necessaria per accedere ai servizi erogati agli sportelli: www.bookingapp.filavia.it.

PROGETTO "GEN GEN": MAPPE DI COMUNITÀ

Giovedì 29 ottobre si è svolto a Mori una delle attività programmate all’interno del progetto “GenerAzioni GenerAttive”, in merito alla costruzione della mappa di comunità. Nell’arco della mattinata sono stati disposti nella piazza di Mori, in occasione del mercato settimanale, dei pannelli in legno sui quali sono state affisse delle domande rivolte alla cittadinanza, rispetto alla loro percezione del territorio; si chiedeva, per esempio, quali sono le ricchezze nascoste del territorio, quali sono i luoghi da scoprire, quali meriterebbero di essere maggiormente valorizzati. A queste domande i cittadini potevano rispondere mettendo i loro pensieri su fogliettini anonimi, che venivano poi attaccati a fianco delle domande a cui rispondevano. Questo ha permesso alle persone di fermarsi a riflettere sulla comunità in cui vivono, e scoprire desideri di cambiamento, rispetto al loro territorio, che non avevano mai esplorato. Lo strumento della mappa di comunità promuove un processo di rappresentazione di una comunità che esplora e condivide le tracce materiali e immateriali, il patrimonio non necessariamente d’eccellenza ma anche e soprattutto quotidiano. E' un processo con cui la comunità vede, percepisce, attribuisce valore al proprio territorio, alle sue memorie, alle sue trasformazioni, alla sua realtà attuale e a come vorrebbe fosse in futuro. Si tratta inoltre di un processo partecipato che coinvolge tutti gli abitanti, in un esercizio di auto-rappresentazione identitaria e di riconoscimento dei valori del luogo che abitano. Infine, gli abitanti costruendola prendono coscienza della propria ricchezza materiale e simbolica, creando le condizioni per mettere in atto azioni di tutela e sviluppo, innescando processi di cura nei riguardi del territorio e della comunità. Pur essendo uno dei primi incontri fatti nella comunità utilizzando questo strumento, e nonostante ci troviamo in un periodo non favorevole allo sviluppo di relazioni e nuovi incontri, il riscontro portato dalla cittadinanza di Mori è stato positivo, dimostrando interesse e volontà di partecipare anche in futuro a questo tipo di iniziative.

PROGETTO "GRUPPO IN CANTIERE"

Dal 16 al 18 ottobre ATAS in collaborazione con l’Associazione il Seme e l’Associazione Carpe Diem ha organizzato “Gruppo in Cantiere”, un percorso formativo-sensibilizzativo sui processi di gruppo. L’iniziativa mirava ad aumentare la consapevolezza su come l’ascolto, la comunicazione interpersonale ed i rapporti di potere nei gruppi possano influenzare lo stato d’animo ed il comportamento dei singoli individui. Il percorso ha avuto una durata complessiva di sedici ore ed è stato reso gratuito ai partecipanti grazie al bando Formazione della Fondazione Trentina per il Volontariato Sociale. Ad organizzarlo e dirigerlo sono state Erica Raimondi, operatrice di sviluppo di comunità e facilitatore di gruppi, e Silvia Volpato, coordinatrice dell’area comunità di ATAS. La formazione si è svolta partendo da esercitazioni e simulazioni svolte in gruppi di varia dimensione, generalmente composti da tre a sei persone, all’interno dei quali i partecipanti avevano talvolta ruoli diversi. L’obbiettivo era creare situazioni che stimolassero una riflessione ed una discussione sui temi trattati a cui successivamente si agganciavano le nozioni teoriche spiegate dalle organizzatrici. Per come erano state create le esercitazioni è stato spesso richiesto ai partecipanti di mettersi in gioco e, in alcune occasioni, anche di condividere alcune esperienze personali, senza mai però costringere i partecipanti ad uscire dalla propria comfort zone. Le organizzatrici si sono dette soddisfatte di come è riuscita l’iniziativa e che è stata un’occasione di apprendimento anche per loro che hanno proposto la formazione. Hanno dichiarato che, secondo loro, hanno lavorato molto bene insieme e che è stato bello riuscire a far vivere, in un contesto formativo, processi che di solito accadono nelle situazioni di gruppo, ma di cui spesso non siamo consapevoli, e confrontarcisi insieme sostenuti/e dalla teoria. I partecipanti, dodici ragazzi ventenni, hanno partecipato in maniera positiva e sono riusciti a creare un ambiente sereno e costruttivo. Fra di loro c’erano anche i nostri cinque giovani in servizio civile, a cui il percorso è stato accreditato come formazione. “È stato per tutte noi un weekend di esplorazione e di riflessione, un momento per acquisire maggiore consapevolezza di noi stesse nel modo in cui entriamo in relazione con gli altri.” dice Elisa. “Sono felice che sia stato integrato quel fine settimana nella nostra formazione, perché penso che il saper costruire un gruppo e lavorare sul star bene in gruppo sia la condizione essenziale per qualsiasi tipo di esperienza lavorativa, soprattutto se questa prevede un lavoro di équipe come il lavoro sociale.” Il percorso verrà riproposto in primavera e sarà aperto a cittadini e cittadine attivi nei quartieri di Trento, se l’epidemia di Covid permetterà di svolgerlo in sicurezza.

NUOVO PROGETTO SCUP DI ATAS

NUOVO PROGETTO SCUP DI ATAS

NUOVI PROGETTO SCUP DI ATAS

DONA IL TUO 5X1000 PER SOSTENERE I SERVIZI ATAS

Dona il tuo 5x1000 per sostenere le attività ed i servizi di Atas onlus! 🔍COME FARE? È DAVVERO SEMPLICISSIMO: 📝nel modulo della Dichiarazione dei redditi (730, CUD, Unico) trovi il riquadro per la “SCELTA PER LA DESTINAZIONE DEL CINQUE PER MILLE DELL’IRPEF”. Firma e inserisci il codice fiscale 01280230226 nello spazio dedicato al “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale”. #InsiemeSiamoComunità

Un mese fa, nel pieno dell'emergenza, Atas onlus insieme al mondo dell'immigrazione e della marginalità ha lanciato una raccolta fondi a sostegno delle persone più colpite: i nostri anziani, le loro famiglie e le strutture che li accolgono - le Case di Riposo trentine - RSA, chiamate a compiere uno straordinario sforzo per garantire i servizi essenziali. GRAZIE di cuore a coloro che ci hanno aiutato a raggiungere l'obiettivo: far arrivare ai destinatari questo contributo insieme al nostro messaggio di solidarietà e vicinanza! #insiemesiamoComunità

SOSTENIAMO INSIEME LE RSA TRENTINE

Il Trentino - la nostra casa comune - sta affrontando una sfida molto difficile, nessuno escluso. Le persone più colpite sono i nostri anziani, le loro famiglie e le strutture che li accolgono: le Case di Riposo trentine - le RSA, chiamate a compiere uno straordinario sforzo per garantire i servizi essenziali, aggravato dal numero elevato di casi di contagio. Per il bene di tutti, aiutaci a sostenere chi ne ha più bisogno! Insieme al mondo dell'immigrazione e della marginalità vogliamo sostenere il potenziamento delle attività di risposta all’emergenza delle Residenze Sanitarie Assistenizali trentine. Contribuiremo a soddisfare i bisogni primari in termini di attrezzature e materiali, seguendo le indicazioni dell'UPIPA- Unione Provinciale Istituzioni per l'Assistenza, per garantire la massima efficacia e trasparenza. Insieme siamo Comunità e insieme possiamo farcela!

CONFINI COMUNI SI RACCONTA

Con la fine dell'anno si conclude il progetto ConFini Comuni, progetto biennale (2018-2019) di welfare generativo e di sviluppo di comunità, co progettato e cofinanziato da Atas Onlus e dal Comune di Trento in partenariato con Cooperativa Arianna, Cooperativa Fai, CSV - No Profitt Network e le Circoscrizioni di riferimento.  Il progetto nasce e si sviluppa a Trento - nei quartieri di Madonna Bianca/Villazzano 3 e Solteri Magnete Centochiavi - con l'obiettivo di rafforzare e sostenere le reti di prossimità e di comunità di quartiere, allargare la partecipazione a nuove fasce di popolazione, sostenere le cittadine e i cittadini attivi nell'individuazione di idee (a partire da alcune problematiche della comunità in cui vivono), e di co-progettare attività, iniziative e servizi, promossi e portati avanti con le cittadine e i cittadini stessi.   Vi invitiamo al momento di restituzione del Progetto, che si terrà mercoledì 18 dicembre dalle 8.30 alle 11.30 presso la Sala Falconetto del Comune di Trento. Il momento coinvolgerà il livello politico, quello istituzionale, quello operativo e quello della cittadinanza e verranno raccontati non solo gli esiti ma anche il processo dei due anni di lavoro, a partire dall'approccio che l'area di comunità di ATAS utilizza (e che in questo caso ha portato avanti in stretta collaborazione con il comune, cooperativa Arianna, cooperativa Fai e UISP)

NUOVO PROGETTO SCUP DI ATAS: #INPRATICA

E' stato pubblicato il nuovo progetto di Servizio civile universale provinciale – SCUP, che offre la possibilità ad una/un giovane tra 18 e 29 anni di fare 12 mesi di esperienza formativa in ATAS. Il progetto “#INPRATICA: comunicare il sociale tra relazioni, strategie e strumenti” offrirà, attraverso le attività e l'affiancamento previsti, la possibilità di acquisire competenze e abilità legate al profilo professionale del tecnico della comunicazione - informazione, operando in stretto contatto principalmente con l'aria Comunicazione sociale di ATAS. Il profilo professionale che è stato individuato come maggiormente coerente con quanto previsto dal presente progetto è quello del tecnico della comunicazione - informazione. Il tecnico della comunicazione-informazione è in grado di progettare, sviluppare, gestire e coordinare azioni comunicative in funzione dei fabbisogni rilevati, di predisporre testi scritti e adottare stili e concetti comunicativi efficaci e adeguati al contesto. Le candidature sono aperte fino all'11 novembre 2019, mentre l'inzio dell'esperienza di servizio civile è prevista con il 1 dicembre 2019. Per maggiori informazioni su come candidarsi consultare la guida SCUP http://www.serviziocivile.provincia.tn.it/ o chiamare al telefono: Maja Husejic al 349 1774901 (anche via whatsapp), o ancora, scrivendo alla mail: area.progetti@atas.tn.it

Nell'ambito della Settimana dell'Accoglienza 2019, VENERDi' 4 OTTOBRE 2019, presso il Palazzo THUN in via Belenzani 19, TRENTO, avrà luogo l'evento firmato ATAS onlus dal titolo L'ARTE DELLA PARTECIPAZIONE con numerosi interessanti contenuti nati dalle preziose collaborazioni con il Progetto CUS CUS, Progetto 92 e la musicista Altea Narici. Il programma della giornata: - dalle ore 17:00 - Mostra fotografica "DAI FOTO ALLA TUA VOCE" , esito del laboratorio di Photovoice del 30 settembre; - ore 18:15 - Drum Circle "DAI SUONO ALLE EMOZIONI", in collaborazione con il Progetto CusCus. Chi volesse partecipare a questo coinvolgente evento ritmico in cui un gruppo di persone si diverte suonando tamburi e percussioni di ogni tipo con il supporto di una facilitatrice e indipendentemente dal livello di esperienza musicale, può iscriversi contattando info@cuscus.org o il tel: 3343446241 - dalle ore 17:00 - RITRATTI MUSICALI  - DAI MUSICA AL TUO VOLTO.  Potrai dare musica al tuo volto, lasciandoti "ritrarre" dalla violoncellista Altea Narici. con orario a sorpresa - CIVES - flash mob teatrale, in collaborazione con il Progetto 92.

SETTIMANA DELL’ACCOGLIENZA 2019 Si parte il 28/09

‘Creare legami, costruire comunità’ è il tema della quinta Settimana dell’Accoglienza, in programma dal 28 settembre al 6 ottobre. Una Settimana che vuole, come ogni anno, costruire relazioni concrete e promuovere nuove sensibilità, in una prospettiva di promozione della cultura dell’Accoglienza e di valorizzazione dell’esistente. Il tema dell’edizione 2019 è dedicato alle Solitudini, un argomento al quale “non possiamo sottrarci, perché ne leggiamo tutti i giorni gli effetti, negli sguardi delle persone, nel loro mutismo, nella difficoltà delle azioni quotidiane, nella chiusura a riccio, nel distacco dalla realtà, nell’abbandono della speranza, nella perdita di fiducia in se stessi e negli altri. Solitudini come lo spezzarsi dei legami, come la dissoluzione dei nuclei attrattivi, come l’atomizzazione di un corpo sociale”, come afferma il  presidente del CNCA Trentino Alto Adige - realtà promotrice di questa importante iniziativa. ATAS, realtà che da trent’anni è impegnata nella promozione dell’inclusione sociale e di una cultura della convivenza nonché membro attivo del CNCA, anche quest’anno ha contribuito all’organizzazione della SdA, con alcuni eventi in particolare, che troverete nel programma, sul sito dedicato alla della Settimana dell’Accoglienza 2019 https://www.settimanadellaccoglienza.it/

Prorogata la scadenza all'11 novembre per candidarsi al progetto SCUP firmato ATAS: "DALLA SOGLIA ALLA PIAZZA III - accompagnare nella comunità" con sede a Trento. Il progetto si rivolge ai/ alle giovani con due posti a disposizione per questa interessante esperienza di un anno, a stretto contatto con la realtà della nostra Associazione. In particolare, il progetto si propone di continuare a sviluppare e promuovere le relazioni e le reti intorno alle persone accolte negli appartamenti e strutture gestite da ATAS onlus a Trento nei quartieri di Solteri/Magnete/Centochiavi e Madonna Bianca/Villazzano, accompagnando e incoraggiando gli ospiti degli alloggi a partecipare alla vita di comunità. Si parteciperà alle iniziative e piccoli eventi, nonchè alla co-progettazione degli stessi, apprendendo il lavoro i gruppo. Il progetto mira ad accompagnare i/le giovani in servizio civile nello sviluppo della consapevolezza rispetto alle proprie risorse, capacità, competenze e obiettivi personali e professionali; cittadinanza attiva rispetto ai temi dell'inclusione sociale e dell'integrazione; acquisizione di conoscenze, capacità e competenze nell’ambito dell’inclusione sociale e del lavoro di comunità; sviluppo relazioni all'interno della comunità, con il mondo del volontariato. Come candidarsi? La domanda di partecipazione ai progetti SCUP con allegato il Curriculum Vitae dovrà essere presentata entro 11 novembre. I colloqui si terranno nei giorni successivi (data e orario da definire). Per informazioni relative al progetto contattaci direttamente, chiamando il numero 0461/263330, scrivendo a valentina.iseppi@atas.tn.it o a info@atas.tn.it.

NUOVI PROGETTI SCUP  Iscrizioni fino al 7/09/2019

Sono aperti alle candidature i due nuovi progetto SCUP firmati Atas:  "ABITARE LA PIAZZA, VARCARE LA SOGLIA"- un progetto che si svolgerà prevalentemente a Rovereto, e "DALLA SOGLIA ALLA PIAZZA III" - accompagnare nella comunità" con sede a Trento.  ABITARE LA PIAZZA, VARCARE LA SOGLIA  Verrà realizzato per lo più nella città di Rovereto, avrà una durata di 12 mesi con partenza prevista con i primi di ottobre 2019,  e vedrà coinvolto/a un/a giovane in servizio civile. Di cosa si tratta? L'esperienza del servizio civile nell'ambito di questo progetto permetterà  di approfondire tematiche  legate al lavoro di comunità e ai suoi molteplici ambiti: cittadinanza attiva, inclusione sociale, beni comuni, animazione sociale,ecc. Che cosa si fa? Si promuovono e si curano le relazioni nel quartiere. Si accompagnano e incoraggiano gli abitanti a partecipare alla vita di comunità. Si progettano e si organizzano iniziative e piccoli eventi. Si animano gli spazi del quartiere. Che cosa si impara? L'animazione sociale, a lavorare in rete, a fare squadra, a creare l'atmosfera di un quartiere più vivo. Come candidarsi? La domanda di partecipazione ai progetti SCUP con allegato il Curriculum Vitae dovrà essere presentata entro l' 8 settembre. I colloqui si terranno nei giorni 09 e 10 di settembre (orario da definire). Per informazioni relative al progetto “Abitare la piazza, varcare la soglia” contattaci direttamente, scrivendo a silvia.valduga@atas.tn.it o a info@atas.tn.it. Maggiori informazioni a questo link. DALLA SOGLIA ALLA PIAZZA III - accompagnare nella comunità Con sede a Trento, questo progetto ha due posti disponibili, con partenza prevista nei primi giorni di ottobre 2019. Di cosa si tratta? Il progetto Dalla soglia alla piazza III si propone di continuare a sviluppare il progetto SCUP "Dalla Soglia alla Piazza II" attualmente in corso, al fine di promuovere le relazioni e le reti intorno alle persone accolte negli appartamenti e strutture gestite da ATAS onlus a Trento nei quartieri di Solteri/Magnete/Centochiavi e Madonna Bianca/Villazzano 3. Che cosa si fa? Si promuovono le relazioni nel quartiere. Si accompagnano e incoraggiano gli  ospiti degli alloggi a partecipare alla vita di comunità. Si partecipa alle iniziative e piccoli eventi, partecipando alla co progettazione. Si facilitano le relazioni di prossimità degli utenti. Che cosa si impara? Il progetto mira ad accompagnare i/le giovani in servizio civile nello : sviluppo della consapevolezza rispetto alle proprie risorse, capacità, competenze e obiettivi personali e professionali;  cittadinanza attiva rispetto ai temi dell'inclusione sociale e dell'integrazione; acquisire conoscenze, capacità e competenze nell’ambito dell’inclusione sociale e del lavoro di comunità; sviluppare relazioni all'interno della comunità, con il mondo del volontariato. Come candidarsi? La domanda di partecipazione ai progetti SCUP con allegato il Curriculum Vitae dovrà essere presentata entro l' 8 settembre. I colloqui si terranno nei giorni successivi (data e orario da definire). Per informazioni relative al progetto contattaci direttamente, scrivendo a valentina.iseppi@atas.tn.it o a info@atas.tn.it. Maggiori informazioni a questo link.

Progetto Abitare la piazza, varcare la soglia

E'uscito il nuovo progetto SCUP firmato Atas onlus. Il progetto si svolgerà prevalentemente a Rovereto, ha durata di 12 mesi con partenza l'1 ottobre 2019 e vedrà coinvolto/a 1 giovane in servizio civile. Che cosa si impara? Di comunità e quartieri, di cittadinanza attiva e inclusione sociale, di beni comuni e spazi vissuti, di relazioni, persone, gruppi e associazioni! Che cosa si fa? Si promuovono e si curano le relazioni nel quartiere. Si accompagnano e incoraggiano gli abitanti a partecipare alla vita di comunità. Si progettano e si organizzano iniziative e piccoli eventi. Si animano gli spazi del quartiere. Che cosa si impara? A lavorare con gli altri, a fare squadra, a creare l'atmosfera di un quartiere più vivo. La domanda di partecipazione ai progetti SCUP con allegato il Curriculum Vitae dovrà essere presentata entro l' 8 settembre seguendo i passaggi indicati a questo link. Ti ricordiamo che per aderire e partecipare a un progetto è obbligatorio aver attivato la CPS o SPID. I colloqui si terranno nei giorni 09 e 10 di settembre (orario da definire). Per informazioni relative al progetto “Abitare la piazza, varcare la soglia” contattaci direttamente, scrivendo a silvia.valduga@atas.tn.it o a info@atas.tn.it. Scheda di sintesi e intero progetto: Abitare la piazza, varcare la soglia. Per maggiori informazioni di carattere generale sul bando SCUP – PAT: Servizio Civile Segui la nostra pagina Facebook ed il profilo Instagram

ASSEMBLEA ANNUALE DI ATAS ONLUS

In occasione dell'Assemblea annuale - che quest' anno coincide con il trentennale dell'Associazione – Atas onlus invita non solo i soci, ma anche le istituzioni, la politica, i volontari, i partner e gli amici dell'Associazione a condividere attività, riflessioni e idee. L'Assemblea si terrà sabato 25 maggio 2019 dalle 9.00 alle 12.30 a Trento in via Pranzeroles, negli spazi della Biblio-Ludoteca dei Solteri: l'entrata da via Pranzelores porta, alla fine di una breve rampa discendente a questo luogo di comunità, adiacente la scuola primaria "Aldo Gorfer". Con questa Assemblea si concluderà il percorso del Consiglio uscente, e sarà dato il via alle elezioni del nuovo Consiglio. Al termine dell’Assemblea – indicativamente verso le 12.30 – ci uniremo alla Sagra del quartiere dei Solteri, dove pranzeremo insieme alla comunità. Siete benvenuti e benvenute!

FAI SERVIZIO CIVILE IN ATAS!

SCUP 2019: sono due i progetti ATAS disponibili per la candidatura: "Ergo, dunque sono: accompagnare alla ricerca del lavoro" e "INTRECCI E RELAZIONI DI COMUNITA': Promuovere la partecipazione nei quartieri". "Ergo, dunque sono: accompagnare alla ricerca del lavoro" prevede il coinvolgimento di due giovani in Servizio Civile. Tutte le attività proposte saranno svolte dal/la giovane in affiancamento, collaborazione o con la supervisione degli operatori sociali ATAS onlus, e della Referente d'area. Nel corso dell’anno, attraverso le attività previste dal progetto, si potranno acquisire principalmente competenze e abilità legate al profilo professionale dell’addetto all'informazione, accompagnamento e tutoraggio nei percorsi formativi e di orientamento e inserimento al lavoro. INTRECCI E RELAZIONI DI COMUNITA': Promuovere la partecipazione nei quartieri" prevede l'impegno di un/una giovane in servizio civile. Tutte le attività proposte saranno svolte dal/la giovane in affiancamento, collaborazione o con la supervisione delle operatrici di comunità e della coordinatrice. Nel corso dell’anno, attraverso le attività previste dal progetto, si potranno acquisire principalmente competenze e delle abilità legate al profilo professionale dell’animatore sociale, in particolare: i) animazione sociale, intesa come stimolo alla capacità di socializzazione ed emancipazione per ostacolare l’isolamento socio-affettivo; tradurre bisogni, manifesti e non, di singoli e gruppi, in azioni di scambio e confronto reciproco; individuare ed incoraggiare occasioni di incontro ed integrazione sociale; riscontrare il livello di partecipazione e coinvolgimento dei fruitori. Se vuoi candidarti o se hai un amico interessato, vai su www.serviziocivile.provincia.tn.it e scopri come fare! C'è tempo fino all'11 aprile. Potete anche contattarci direttamente, scrivendo a valentina.iseppi@atas.tn.it - 0461 263330.

Nell'ambito della Settimana dell'Accoglienza 2019, VENERDi' 4 OTTOBRE 2019, presso il Palazzo THUN in via Belenzani 19, TRENTO, avrà luogo l'evento firmato ATAS onlus dal titolo L'ARTE DELLA PARTECIPAZIONE con numerosi interessanti contenuti nati dalle preziose collaborazioni con il Progetto CUS CUS, Progetto 92 e la musicista Altea Narici. Il programma della giornata: - dalle ore 17:00 - Mostra fotografica "DAI FOTO ALLA TUA VOCE" , esito del laboratorio di Photovoice del 30 settembre; - ore 18:15 - Drum Circle "DAI SUONO ALLE EMOZIONI", in collaborazione con il Progetto CusCus. Chi volesse partecipare a questo coinvolgente evento ritmico in cui un gruppo di persone si diverte suonando tamburi e percussioni di ogni tipo con il supporto di una facilitatrice e indipendentemente dal livello di esperienza musicale, può iscriversi contattando info@cuscus.org o il tel: 3343446241 - dalle ore 17:00 - RITRATTI MUSICALI  - DAI MUSICA AL TUO VOLTO.  Potrai dare musica al tuo volto, lasciandoti "ritrarre" dalla violoncellista Altea Narici. con orario a sorpresa - CIVES - flash mob teatrale, in collaborazione con il Progetto 92.

Nell'ambito della Settimana dell'Accoglienza 2019, VENERDi' 4 OTTOBRE 2019, presso il Palazzo THUN in via Belenzani 19, TRENTO, avrà luogo l'evento firmato ATAS onlus dal titolo L'ARTE DELLA PARTECIPAZIONE con numerosi interessanti contenuti nati dalle preziose collaborazioni con il Progetto CUS CUS, Progetto 92 e la musicista Altea Narici. Il programma della giornata: - dalle ore 17:00 - Mostra fotografica "DAI FOTO ALLA TUA VOCE" , esito del laboratorio di Photovoice del 30 settembre; - ore 18:15 - Drum Circle "DAI SUONO ALLE EMOZIONI", in collaborazione con il Progetto CusCus. Chi volesse partecipare a questo coinvolgente evento ritmico in cui un gruppo di persone si diverte suonando tamburi e percussioni di ogni tipo con il supporto di una facilitatrice e indipendentemente dal livello di esperienza musicale, può iscriversi contattando info@cuscus.org o il tel: 3343446241 - dalle ore 17:00 - RITRATTI MUSICALI  - DAI MUSICA AL TUO VOLTO.  Potrai dare musica al tuo volto, lasciandoti "ritrarre" dalla violoncellista Altea Narici. con orario a sorpresa - CIVES - flash mob teatrale, in collaborazione con il Progetto 92.

70° dichiarazione universale dei diritti umani

Anche Atas parteciperà alla maratona di lettura organizzata daI Sistema bibliotecario trentino e l’Ufficio provinciale competente. Un’occasione di riflessione sulla validità universale dei diritti proclamati dall'Assemblea delle Nazioni Unite nel 1948 e sulla necessità di declinare, accanto ai diritti, i doveri di umanità. La proposta vuole creare una rete di partecipazione di enti, associazioni, organismi e soggetti sensibili al tema, ma anche la partecipazione dei singoli cittadini. Per questo tutti sono invitati a partecipare alla maratona di letture  che si terrà il 9-10 dicembre 2018 in sala Depero di Piazza Dante a Trento.

Territori Accoglienti

Partecipa anche tu al Workshop “Territori accoglienti” che si terrà sabato 24 novembre presso il Dipartimento di Sociologia dell’Università di Trento. Un’esperienza per far emergere esperienze già avviate e replicabili e buone pratiche spesso sommerse e poco conosciute. Nel corso della mattinata, troveranno spazio e voce cooperative, imprese sociali, Comuni e consorzi che quotidianamente danno senso all’accoglienza tra cui anche Atas. L’iscrizione è gratuita ma per partecipare bisogna registrarsi compilando il form online. Non mancare!

Settimana dell'accoglienza 2018

Ricca, partecipata e intensa la Settimana dell’Accoglienza promossa dal CNCA del Trentino-Alto Adige, che si è conclusa domenica 7 ottobre.

Per promuovere la Settimana Atas ha proposto 
#dirittidoveriONbalance, tre diversi segnalibri distribuiti nelle biblioteche del Trentino con chat di vita quotidiana che raccontano aspetti poco conosciuti o considerati di ciò che i cittadini stranieri molto spesso affrontano, per far riflettere sull'equilibrio tra diritti e doveri. 

Diverse sono state le proposte di Atas durante la Settimana. Sabato 6 ottobre Atas è stata a Levico Terme con l’evento Il Mondo in Gioco. Operatori, ospiti e volontari hanno proposto giochi provenienti da tutto il mondo. Abbatti il pregiudizioCornholeCogli il valore sono  stati alcuni dei giochi, insieme a treccine ai capelli, merende solidali e creazioni di spille personalizzate. Tante attività che ci hanno riunito in un pomeriggio di armonia e uguaglianza, perché, quando giochiamo, siamo tutti uguali! Grazie per la preziosa collaborazione agli Scout di Levico, al Comune di Levico Terme, APPM onlus – centro di aggregazione giovanile Alta Valsugana e Associazione culturale Levico in Famiglia.
 
Nella stessa giornata, altri colleghi e ospiti sono stati impegnati a Trento nella camminata DIREZIONE ACCOGLIENZA - DIRITTI alla meta DOVE RI-scoprire comunità dal Giardino del Muse alla residenza Fersina. Per circa 3 km sono state attraversate associazioni, giardini, orti comuni, strade dove si trovano anche gli appartamenti di Atas, per conoscerci tra di noi, farci conoscere, aprirci alla comunità, far sentire la voce delle accoglienze. Al parco Duca D’Aosta si è presentata Atas, insieme a Circoscrizione S. Giuseppe - S. Chiara, Polo Sociale, Il Gioco degli Specchi, Centro Astalli, Progetto 92, Centro Auser.
Il Coordinatore Generale Emiliano Bertoldi in dialogo con l’attore Nicola Sordo ha raccontato Atas attraverso la pianta del bambù: pianta perenne, longeva, flessibile, con capacità di adattamento e cambiamento; la chiave: segno di apertura verso l'interno e verso l'esterno. Richiama l'inclusione, le relazioni, ma anche la musica, apre le porte, ma è anche un modo di dire ("trovare la chiave per...."), una strategia per risolvere le situazioni, una chiave di lettura; e con il motto: Per stare bene. Tutti: i nostri ospiti, le persone che si rivolgono a noi, i vicini, la comunità. 

Trovi il video della presentazione 
qui e le foto di tutti gli eventi sulla nostra pagina FB.
 
Grande partecipazione anche a Rovereto sabato 29 settembre a st_Azione AccoglienzaLaboratori proposti da tantissime realtà di Rovereto, musica, danze, merenda, e tanto altro hanno riunito in nome dell’accoglienza tantissime persone ai Giardini della stazione, che hanno preso nuova vita.
 
Molto apprezzata anche la mostra Storie di bambini migranti al Palazzo della Regione a Trento, con le fotografie di Mirko Cecchi, illustrate da Michela Nanut e raccontate da Claudia Bellante, che ci hanno portato nel mondo interiore di alcuni giovani e adolescenti arrivati da soli in Italia tra sofferenze e speranze, in uno spazio sospeso tra ciò che è stato e ciò che è ancora.

Infine, venerdì 5 ottobre Atas è stata allo studentato NEST per lo spettacolo del progetto Yes I am, dove giovani richiedenti asilo, tra i quali ospiti della Residenza Brennero, ed europei hanno danzato le emozioni che caratterizzano il viaggio dell’integrazione. Lo spettacolo si è concluso con un momento solidale tra balli e tanto divertimento.
 
Grazie al CNCA del Trentino Alto Adige per aver promosso la Settimana dell’Accoglienza!

Ringraziamo tutti i partecipanti e tutti coloro che hanno contribuito a rendere queste giornate piene di colori ed allegria, ma soprattutto per averci aiutato a riflettere, a far riflettere e a diffondere un po’ più d’accoglienza!

Progetto MONDINSIEME

La primavera e la fine dell’estate sono stati periodi densi di attività per MONDINSIEME, il progetto coordinato dalla Provincia Autonoma di Trentofinanziato a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) e all’interno del quale ATAS onlus si è aggiudicata il confronto concorrenziale per attività di supporto organizzativo e gestionale del progetto.

Le attività proposte negli ultimi mesi vogliono favorire il benessere psico-sociale dei giovani figli di immigrati: seconde e terze generazioni che sono chiamate a una serie di “sfide” vista la necessità di confrontarsi con un contesto culturale e sociale diverso da quello della loro famiglia d'origine. Sono stati previsti otto percorsi di sostegno alla genitorialità alle famiglie di questi giovani, alcuni conclusi altri ancora in corso. Si tratta di occasioni che offrono ai genitori stranieri, partendo dalle loro esperienze concrete, strumenti per leggere la realtà e aiutare i figli a trovarsi a proprio agio in contesti (quello famigliare e quello esterno) spesso molto diversi tra loro. Non è facile comprendere il senso di confrontarsi su un tema così personale e intimo ma, allo stesso tempo, è stato incredibile constatare come, dopo alcune resistenze iniziali, tutti i partecipanti sono stati molto soddisfatti di aver potuto vivere qualche ora di profonda condivisione.

Altra attività ancora in corso è l'organizzazione della testimonianza nella scuole di alcuni “testimoni privilegiati” individuati dalle associazioni di migranti. Gli interventi sono avvenuti nelle scuole elementari, medie e superiori con soddisfazione degli studenti, delle insegnanti e dei testimoni stessi. Si è discusso, ci si è confrontati, si è ballato e cantanto con l’unico obiettivo di conoscere, capire e imparare da esperienze di vita diverse.

In primavera ci sono stati due particolari appuntamenti: due “gite” alla scoperta di luoghi significativi del trentino: la prima si è svolta sull’altopiano di Brentonico e ha visto la partecipazioni di 31 rappresentanti delle associazioni di migranti mentre la seconda si è svolta in Valsugana e ha visto la partecipazione di 42 giovani di seconda generazione. Alcuni rappresentanti delle amministrazioni locali hanno incontrato i partecipanti e si sono confrontati con loro sui temi dell'accoglienza, della multiculturalità e del senso dell'impegno politico. Hanno poi voluto accompagnarli nella conoscenza del loro territorio, della loro storia, delle loro origini incontrando curiosità e pezzi di storia comuni. In particolare sono state visitate le trincee del Monte Giovo nel primo viaggio e le miniere di Calceranica nel secondo.

Il 29 settembre è stato proposto un Festival Interreligioso, collocato all’interno della Settimana dell’Accoglienza: un evento che ha raccontato le diverse comunità religiose presenti in Trentino attraverso la scoperta, il racconto dei gesti, dei luoghi, dei riti del quotidiano. Per dare enfasi sia ad aspetti meno conosciuti delle diverse pratiche, ma anche a quelli più immediati, “normali”, le azioni che svolgiamo tutti, e che decliniamo in maniera peculiare a seconda del proprio sentire spirituale. Il Festival grazie a un approcio “leggero” e in questa volarizzazione dei gesti quotidiani nella cornice di un locale “giovane” quale la Bookique di Trento, ha permesso di avvicinare molti giovani a un tema spesso percepito come ostico dalle nuove generazioni.

Altre attività in programma, di cui vi racconteremo nella prossima newsletter, sono un Festival interculturale che si terrà dal 7 all'11 novembre presso la sala della Fondazione Caritro in Via Calepina n. 1 a Trento e una rassegna cinematrografica sulle seconde generazioni che prevederà cinque proiezioni di film nella città di Trento.

Le riflessioni di OLA

OLA - Oltre l'Accoglienza, rete di singoli cittadini ed associazioni che si occupano di accoglienza alle persone in difficoltà, sia migranti che trentine, ha condiviso con realtà del volontariato e della solidarietà operanti in Trentino il seguente documento rivolto a tutti i candidati alle prossime elezioni provinciali al quale ha anche aderito Atas. Fra i temi di questa campagna elettorale c'è quello dell'accoglienza ai migranti. Trovate il documento in allegato.

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Progetti sviluppo di comunità e welfare generativo

Proseguono i progetti di sviluppo di comunità e welfare generativo promossi e coordinati da Atas a Trento e Rovereto, che hanno l'obiettivo di sviluppare e rafforzare le relazioni e le reti tra persone e tra associazioni e cittadini in un'ottica generativa e sostenere i cittadini attivi nel prendersi carico della propria comunità.

ConFini Comuni nei quartieri Solteri Magnete Centochiavi e Madonna Bianca/Villazzano 3, è il progetto biennale finanziato dal Comune di Trento e realizzato da ATAS onlus in collaborazione con il Comune di Trento, Cooperativa FAI, Non profit network – CSV Trentino, Cooperativa Arianna e con la partecipazione di un’ampia rete di soggetti già attivi del territorio. ORTinBOSCO & VITAinCENTRO è il progetto triennale coordinato dal Comune di Rovereto, che si sviluppa nel centro storico di Rovereto e al Bosco della città, in partenariato con ATAS onlus, che è capofila dell'azione in centro storico, Punto d’Approdo, APSP Vannetti e Fondazione Famiglia Materna.

Nel periodo da gennaio a giugno in tutti e tre i territori è stata portata avanti la prima fase di ricerca-azione. Si sono approfondite o avviate relazioni con cittadini, associazioni e realtà di quartiere per fare emergere i bisogni e mettere in relazione persone, attraverso interviste, incontri informali e focus group. Tappa conclusiva di questa prima fase è stato un momento di restituzione pubblico, in cui da un lato è stato raccontato quanto emerso, dall'altro si è creata una prima occasione di gruppo in cui le persone potessero riconoscere i bisogni comuni e condividere idee. In ogni territorio, ciascuno con le proprie peculiarità, sono emerse numerose e varie proposte: alcune di tipo aggregativo e socializzante, altre più articolate e di ampio respiro con l'obiettivo di avere un maggior impatto sulla comunità. Questo il punto di partenza su cui lavorare d'ora in poi con cittadini, gruppi informali e associazioni di quartiere.

Alcune prime tappe di questo processo:

Venerdì 7 settembre dalle 16.30 al tramonto al campo da calcio di Villazzano 3: Per chi non è in vacanza... Un pomeriggio insieme alle Torri: momento conviviale tra cittadini in cui confrontarsi informalmente sulle proposte emerse dalla restituzione.

Venerdì 21 settembre a partire dalle 18.00 al Parco di Via Guardini - Trener: E QUI(n)OZIO AL PARCO: ti aspettiamo per una serata in compagnia. Se vuoi porta uno strumento, un racconto, una poesia, il tuo piatto preferito e la tua simpatia!

A Rovereto si continua con Rovereggiando caccia al particolare e con la mostra di Fulvio FioriniOmaggio al centro storico presso la sede di Atas in via della Terra.

Giornata Mondiale del Rifugiato 2018

Anche quest’anno ATAS onlus ha aderito alla Giornata Mondiale del Rifugiato, in rete con Cinformi e le altre organizzazioni del sistema dell'accoglienza dei richiedenti asilo.

Sul tema della Giornata Oltre le Mura. Sconfina_Menti, il 20 giugno a Mori abbiamo creato ConFine il PassapOrto per far riflettere su cosa significhi ritrovarsi di fronte ad un muro. Oltrepassare un confine comporta complicazioni e proprio per questo Atas insieme ad alcuni ospiti richiedenti asilo ha simulato l’esperienza dell’attesa e del muro, chiedendo il passaporto o, in alternativa, un’impronta digitale. Al di là del muro, nell'orto comunitario di Mori - che si chiama PassapOrto - operatori e ospiti della Residenza Brennero insieme a ComunOrto – orto comunitario a Rovereto – hanno proposto laboratori per bambini e adulti. Un'occasione per stare insieme e fare un'esperienza di collaborazione, al di là dei muri fisici e mentali che i migranti, e non solo, possono incontrare nel proprio percorso.

Il tema dell'andare oltre i muri mentali e culturali è stato proposto da Atas anche con SmuraMenti il 25 giugno a Trento, all'interno dell'iniziativa del Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani e delle Feste Vigiliane Contro il Muro, che ha disseminato il centro storico di Trento di barriere. Ci siamo messi per strada e abbiamo invitato le persone ad attraversare una situazione di pregiudizio e “fake news” per poi “andare oltre il muro”: nel bellissimo cortile di Palazzo Thun da noi allestito in modo particolare, le persone avevano la possibilità di confrontarsi con dati, testimonianze, citazioni, articoli della nostra Costituzione. Davanti a un tè potevano mettersi in relazione e conversare con nostri ospiti richiedenti asilo, colleghi e colleghe, volontari e volontarie. Oppure seguire la storia dell'immigrazione in Trentino con il nostro docufilm I fiumi lo sannoUn'iniziativa per poter far conoscere ciò che spesso non viene detto. Una serata d'estate all’insegna del dialogo e della solidarietà per poter fare un passo avanti verso il non pregiudizio e scambiare pensieri sul tema dell’accoglienza.

Grazie per il contributo nell'allestimento a Cooperativa Samuele, Cooperativa Punto d'Incontro-Laboratorio falegnameria e restauro, Cooperativa La Rete e Arcigay del Trentino.  

Grazie a tutte le persone che sono andate con noi oltre il muro!

Per vedere le foto delle due giornate, vai al  link.

Dolomiti Pride 2018

Anche Atas ha sfilato al Dolomiti Pride del 9 giugno 2018 a Trento. Tra colori, musica e festeggiamenti, abbiamo portato la nostra esperienza di una mATASsa di diverse identità e alterità, un tessuto dato dall'intreccio di fili diversi, che insieme diventato un nuovo colore. Operatori, volontari, familiari e amici che hanno sfilato per le vie della città con i messaggi "Liber* di essere, liber* di migrare" e "Human rights for all". Uniti tutti insieme per sensibilizzare chi non è ancora sensibilizzato, soprattutto perché "l’orgoglio non conosce confini". Grazie a tutt*!
Per vedere Atas alla sfilata visita la nostra pagina FB a questo 
link.

Assemblea ordinaria ATAS onlus 2018

Molto partecipata L'Assemblea annuale di ATAS onlus sabato 19 maggio allo Studentato NEST: soci, volontari, partner, dipendenti, giovani in servizio civile, istituzioni. Sono intervenuti l'Assessore alla Salute e solidarietà sociale della Provincia autonoma di Trento Luca Zeni, l'Assessora della Regione Trentino-Alto Adige Violetta Plotegher, il Vicesindaco del Comune di Trento Paolo Biasoli, il Presidente del Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani Massimiliano Pilati.

La relazione della Presidente Sandra Aschieri ha messo in evidenza lo scambio, la contaminazione e il dialogo come le possibilità migliori per vivere il nostro tempo, un tempo difficile, dove mancano riferimenti sicuri e ognuno deve fare i conti con una realtà che sta mutando in modo spesso imprevisto e che lascia spazio a molte preoccupazioni, e dove è facile scivolare nella chiusura, nel rifiuto e nella paura. Da qui la necessità di aprire i confini dell'Associazione, rivolgendoci a molti fra coloro che sono esclusi, ma anche a quei cittadini che non vivono bene il proprio luogo di vita. Per questo ATAS onlus ha puntato sul lavoro di comunità, si sta occupando in maniera sempre più mirata di emarginazione e ha intensificato l'impegno nell'ambito nell'accoglienza dei richiedenti protezione internazionale in ATI con altri enti del territorio.

La relazione del coordinatore generale Emiliano Bertoldi ha messo in luce le novità del 2017 in un più ampio processo di sviluppo pluriennale. Percorsi iniziati negli scorsi anni hanno portato all'avvio a fine 2017 di progetti di sviluppo di comunità a Trento e Rovereto, che rafforzano le possibilità di inclusione per gli ospiti di Atas e di benessere della comunità tutta, aiutando a ritessere relazioni che contribuiscono a contrastare le paure del nuovo e del diverso. ATAS onlus ha partecipato inoltre alla coprogettazione, insieme alla Provincia autonoma di Trento e gli altri soggetti del Tavolo Inclusione, dello sviluppo dei servizi territoriali rivolti alle persone senza dimora, all'interno del programma nazionale per la riduzione della marginalità estrema orientati all'inclusione e all'housing first.

Nel corso del 2017 sono state 85 le persone in situazione di disagio sociale, prevalentemente italiane, accolte e accompagnate nelle strutture di ATAS onlus su segnalazione dei servizi sociali, e 84 le persone in situazione di difficoltà abitativa accolte.

Nell'ambito dell'accoglienza dei richiedenti protezione internazionale, in Trentino coordinata da Cinformi, sono state 316 le persone seguite dall'Associazione in strutture proprie o messe a disposizione dal sistema.

Grazie per la partecipazione, per gli interventi e il confronto che si è potuto realizzare anche in questa occasione!

Segui l’intervento della Presidentel’apertura della relazione del coordinatore generale su Facebook, qui sotto il testo integrale delle relazioni e del bilancio 2017.


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