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Notizie Cinformi

Crediamo nell'informazione, promuoviamo l'accoglienza, investiamo nella formazione per stimolare le potenzialità del singolo, incoraggiare lo scambio tra culture, favorire una convivenza pacifica.

SERVIZIO CIVILE IN ATAS! SCADENZA 31 OTTOBRE

Con il primo progetto comunicAtas: comunicare per cambiare e cambiare per comunicare, meglio  ATAS onlus vuole rendere maggiormente efficace la comunicazione. A questo scopo si prevede l'elaborazione di un nuovo piano di comunicazione, la revisione degli strumenti di comunicazione in essere e la realizzazione di un nuovo sito dell'Associazione. Tutto ciò al fine di contribuire alla promozione di un atteggiamento di accoglienza (non solo verso i cittadini stranieri) e alla coesione sociale nella comunità nel suo insieme e nella “comunità di Atas”. Il progetto ha durata di 12 mesi e vedrà coinvolto 1 giovane in servizio civile.

Con il secondo progetto Dalla soglia alla piazza: abitare in centro ATAS onlus vuole contribuire a valorizzare e sviluppare le relazioni e le reti intorno alle persone accolte negli appartamenti e strutture (centri diurni, laboratori, comunità alloggio) gestiti da ATAS onlus, Punto d’Approdo e APSP Vannetti, con particolare attenzione alla zona del Centro Storico di Rovereto e contribuire a promuovere il benessere e relazioni generative nel quartiere nell'ottica dello sviluppo di comunità. Il progetto ha durata di 12 mesi e vedrà coinvolto 1 giovane in servizio civile.

La domanda di partecipazione al progetto dovrà essere presentata ad ATAS onlus dal 10 al 31 ottobre 2017  (allegando copia di documento di identità e CV) e consegnata a mano in sede a Trento in via Lunelli, 4 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 (8°piano), attraverso spedizione postale (raccomandata a/r ad ATAS onlus – Via Lunelli, 4 – 38121 Trento) oppure via mail a info@atas.tn.it.

I colloqui si terranno indicativamente la settimana del 6 novembre.
Prima di presentare domanda ad ATAS onlus è necessario presentare la domanda di adesione sul sito del servizio Civile Universale Provinciale http://www.serviziocivile.provincia.tn.it/news/pagina240.html

Per informazioni relative al progetto:

ComunicAtas: comunicare per cambiare e cambiare per comunicare, meglio contattaci direttamente: valentina.iseppi@atas.tn.it – 0461 263330

Scheda di sintesi e intero progetto: http://www.serviziocivile.provincia.tn.it/progetti/-anno2017scupPAT9/pagina2844.html

Dalla soglia alla piazza: abitare in centro contattaci direttamente: paolo.bellini@atas.tn.it – 346 7289266.

Scheda di sintesi e intero progetto: http://www.serviziocivile.provincia.tn.it/progetti/-anno2017scupPAT9/pagina2843.html

Per maggiori informazioni di carattere generale sul bando SCUP – PAT consulta http://www.serviziocivile.provincia.tn.it/news/pagina240.html

SETTIMANA DELL'ACCOGLIENZA 2017

Ti invitiamo a partecipare alla Settimana dell’Accoglienza dal 7 al 15 ottobre! Il tema di quest’anno è Dalla comunità alla comune umanità e vuole essere un invito a fare delle nostre comunità dei luoghi dove le etichette, i muri fisici, mentali, culturali che pretendono di distinguere e separare gli esseri umani cadono di fronte alla consapevolezza della comune umanità che tutti ci unisce. Accogliere, allora, vuol dire mettere in comune quel pezzo unico e irripetibile di umanità che è in ciascuno. Vuol dire rendere migliore la nostra vita mentre rendiamo migliore la vita degli altri.

E' un evento promosso dal CNCA del Trentino Alto Adige, di cui anche Atas fa parte, rivolto alla cittadinanza intera dedicato al tema dell'accoglienza in tutti i suoi aspetti. Tantissimi gli appuntamenti in programma in 40 luoghi del Trentino-Alto Adige, organizzati da associazioni, cooperative sociali, comuni e comunità di valle, parrocchie, enti privati, volontariato.

Leggi il 
programma completo, dove trovi anche le iniziative di ATAS onlus. Saremo anche allo stand del CNCA durante la Festa al volo. Durante la Festa sarà inaugurata la Settimana dell'Accoglienza e sarà proposto Dall'accoglienza all'integrazione: riflessioni e proposte dei volontari domenica 8 ottobre alle 10.45, un incontro di confronto tra i volontari e le volontarie attivi nell'accoglienza dei richiedenti protezione internazionale e degli immigrati, a cura del CNCA del Trentino Alto-Adige e coordinato da Sandra Aschieri, Presidente di ATAS onlus.

Le proposte di Atas nella Settimana dell'Accoglienza

Filo comune - Flash mob dell'accoglienza

Lunedì 9 ottobre alle 7.30 - Piazza Duomo, Trento.
Tutti in piazza uniti dallo stesso filo! Unisciti al flash mob, ti aspettiamo!

BAR-RAB - Rifletti sull'Accoglienza al Bar

Dal 7 al 15 ottobre, in alcuni momenti della settimana, sarà possibile riflettere sull'accoglienza, fermandosi un attimo con un caffè, un aperitivo e un po’ di curiosità. A sorpresa invitiamo chi entra nel bar a parlare di accoglienza. Ci potrete trovare a:
Rovereto al Circolo S. Maria: Via S. Maria, 22
Trento al Caffè del Parco: Via dei Solteri 36
Trento alla Locanda del Gatto Gordo: Via Cavour 40.

Laboratori dell'accoglienza: lo spazio che accoglie

Tutti i giorni della Settimana alla Residenza Brennero, in via Brenero 150 a Trento, struttura di accoglienza dei richiedenti protezione internazionale della Provincia autonoma di Trento gestita da ATAS onlus, ci saranno laboratori insieme ai giovani accolti: "espressione pittorica" con Matteo Boato, "fare casa" con l'associazione labArca e Il Seme e "l'orto in balcone" con l'associazione Nadir.
L'arte, la cura dello spazio e della terra aituano a connettere e accogliere le diversità e costruire una comune umanità.
Per informazioni: cristina.bezzi@atas.tn.it - prenotazioni entro il 5 ottobre (posti limitati)

Insieme tra arti e mestieri: esperienze di accoglienza ai Solteri

Venerdì 13 ottobre l'appuntamento è a Trento ai Solteri!

Ore 16.30 - Studentato NEST, Via dei Solteri, 97

Lavoro e comune umanità: distanza e vicinanza nelle relazioni - Tavola rotonda sul tema del lavoro, sul ruolo di tutor, orientatori e formatori. Per riconoscere la comune umanità del lavoro, sottolineando vicinanza, uguaglianza, distanza tra chi insegna e chi apprende, tra chi ha un lavoro e chi non lo ha... Introduce don Armando Zappolini, presidente Cnca nazionale.

Ore 18.30 - Residenza Brennero, Via Brennero, 150

Due chiacchiere accoglienti - I ragazzi della Residenza Brennero accolgono i cittadini del quartiere offrendo un aperitivo e presentando quanto realizzato nei laboratori di “espressione pittorica” (con il coordinamento di Matteo Boato), “fare casa” e “orto in balcone” durante la settimana. L’arte, la cura dello spazio e della terra aiutano a connettere e accogliere le diversità e a costruire una comune umanità.

Ore 19.00 . 19.45 - chiusura sala mensa ore 20.00

Possibilità di cenare per chi lo desidera presso la mensa dello studentato. A pagamento - prenotazioni entro mercoledì 11 ottobre scrivendo a segreteria@nest-trento.it

Ore 20.30 - Studentato NEST

Consegna del Premio Solidarietà 2016 della Fondazione Trentina per il Volontariato Sociale - Uno dei due progetti premiati è Volontariato dei richiedenti asilo nella comunità proposto da ATAS onlus in collaborazione con Punto d'Approdo, Centro Astalli Trento, Cooperativa Kaleidoscopio, Cooperativa Arcobaleno, Casa Padre Angelo, Fondazione Comunità Solidale

Ore 21.00 - Studentato NEST

Migrantes - Spettacolo teatrale con persone accolte nel progetto di accoglienza dei richiedenti protezione internazionale. Regia di Michele Torresani.

Ore 22.00 - Studentato NEST

Parole come ritmo - Nel concerto si esibiranno il musicista e cantautore Alpha Condé (Guinea) e il rapper e sound engineer Nana Kofi Osei (Ghana).

La giornata è a cura di: ATAS onlus, cooperativa Samuele, associazione Il Gioco degli Specchi, in collaborazione con Cinformi, Centro Astalli Trento, cooperativa Città Aperta, associazione Il Faggio, Fondazione Trentina per il Volontariato Sociale, Relè cooperativa sociale, Istituto Gestalt Trieste sede di Trento, progetto Scintilla e Mattone, Matteo Boato, associazione labArca e associazione Nadir.

Per informazioni: info@atas.tn.it - info@coopsamuele.it - info@ilgiocodeglispecchi.org.

NOI E GLI ALTRI

“Noi e gli altri – dialoghi sull'accoglienza e le relazioni con i richiedenti asilo" è una piccola pubblicazione, pensata per essere agevole e di veloce lettura, che sintetizza gli interventi del ciclo formativo denominato appunto Noi e gli altri, organizzato da ATAS onlus, Centro Astalli Trento, e Punto d'Approdo, rivolto a operatori sociali che a diversi livelli si occupano di migrazioni forzate. Nella pubblicazione, gli interventi sono stati così suddivisi:

1) Introduzione: il sistema asilo e le sue procedure. Con NICOLA GRIGION, Servizio Centrale SPRAR (Richiedenti asilo e diritto all'accoglienza); IRENE SERANGELI, Operatrice legale associazione Centro Astalli Trento (Le procedure d'asilo tra norme e realtà); PIERLUIGI LA SPADA Coordinatore Cinformi Trento (L'accoglienza in Trentino e nuovi modelli organizzativi).

2) I richiedenti asilo: esperienze vissute ed esperienze narrate. Con MONICA WEISSENSTEINER, Antropologa, Brenner Bording Monitoring (Violenze e traumi tra esperienza e rappresentazione. Possibilità e dilemmi nelle risposte d' accompagnamento e tramite la documentazione medico-legale di tortura per richiedenti d'asilo); ELISA MENCACCI, Antropologa, dottore di ricerca Unitn (Memorie di fuga per chiedere asilo: uno sguardo antropologico sul concetto di credibilità).

3) Uno sguardo alla relazione tra chi accoglie e chi viene accolto. Con BARBARA PINELLI Antropologa, Università di Milano-Bicocca (Sistemi di accoglienza: punti critici e risorse); SANDRA BRAMBILLA, Psicopedagogista e psicoterapeuta, Coop. Villa Sant'Ignazio, Trento (Ascoltare tra le culture: esperienze e linguaggi nella relazione d'aiuto con i richiedenti asilo. Elementi di metodo nel dialogo e nella relazione d'aiuto con richiedenti asilo).

4) Accoglienza e territorio: i volontari, l'abitare e la comunità. Con NICOLA RAINISIO, psicologo ambientale, Università' degli Studi di Milano (I luoghi del rifugio: spazi fisici e modelli di accoglienza); CHIARA MARCHETTI, Dipartimento di Scienze della mediazione linguistica e di studi interculturali e SILVIA VOLPATO, operatrice sociale associazione ATAS onlus, Trento (Accoglienza e comunità: coinvolgimento della comunità e lavoro di rete sul territorio nel lavoro di accoglienza di richiedenti asilo e rifugiati); CARLO COMINELLI, Coop k-pax, progetto SPRAR Breno e Brescia (La relazione coi richiedenti asilo e rifugiati: l'operatore volontario).

Per averne una copia si può mandare una mail a progetti@centroastallitrento.it per accordarsi sulla consegna. Si richiede un contributo minimo di tre euro, che serviranno per organizzare nuovi percorsi di formazione per gli operatori. Per approfondire, è possibile ascoltare gli interventi integrali dal sito.

SCUP: COLLABORANDO

Graduatoria per il progetto SCUP Collaborando: empowerment e relazioni per la ricerca del lavoro.

(Fatte salve le verifiche di competenza dell'ufficio Servizio civile)

La graduatoria è stata redatta sulla base di requisiti oggettivi e della valutazione attitudinale in sede di colloquio.

Cognome

Nome

Idoneo

Selezionato

Punteggio

CATALFAMO

Margherita

SI

SI

28

ASSEMBLEA STRAORDINARIA E ORDINARIA ATAS 2017

Doppio appuntamento quest’anno per l’Assemblea di ATAS onlus sabato 27 maggio. Prima i soci riuniti in Assemblea Straordinaria hanno approvato le modifiche allo Statuto dell'Associazione, che incorpora il nuovo orizzonte che l'Associazione si è data e le trasformazioni avvenute nel corso degli ultimi anni nell'azione di Atas in risposta alla continua evoluzione sociale: la situazione di vulnerabilità o di difficoltà che sempre più accomuna italiani e stranieri, il focus sulla promozione di relazioni nella comunità, sull'accompagnamento verso l'autonomia e la corresponsabilità, e, infine, il ruolo di advocacy, l’innovazione nel welfare e la coesione sociale come fini ultimi dell'agire dell'Associazione.

Dopo la visita e un caffè nella nuova sede di Atas all'ottavo piano del palazzo di Via Lunelli, si è aperta l’Assemblea ordinaria, con la presenza anche di molti ospiti. Accanto ai soci erano presenti infatti volontari, amici dell'Associazione, partner istituzionali e del terzo settore.

La Presidente Sandra Aschieri ha sottolineato il ruolo fondamentale di “relazioni significative sia fra le persone prese in carico, sia con la comunità esterna, suscitando l'idea di reciprocità e scambio” in un clima di “paura diffusa e difficoltà del presente che generano incertezza e disagio”. Ha poi auspicato, per quanto riguarda l'accoglienza dei migranti, “l'uscita dall'emergenza per diventare, davvero, sistema” e la necessità di ragionare “fin da subito sul futuro di queste persone, su che ruolo possano avere fra noi, quale lavoro, quale abitazione, quale vita”.

Nella sua relazione il Coordinatore generale Emiliano Bertoldi ha offerto una panoramica dell'azione di Atas in un anno che è stato di consolidamento e passaggio, alla ricerca continua di “abitare il cambiamento che caratterizza il nostro tempo e l’evoluzione del welfare” e di andare “oltre”, riprendendo appunto il concetto di “oltre” che caratterizza il nuovo orizzonte dell'azione di Atas come emerso dal percorso del venticinquesimo e sancito dall'Assemblea dello scorso anno. Nel corso del 2016 Atas ha iniziato a gestire anche appartamenti messi a disposizione da altri enti o privati per l’accoglienza dei richiedenti asilo e una “grande struttura” come la Residenza Brennero, ha cercato inoltre di portare il lavoro di comunità nella quotidianità al di là di finanziamenti ad hoc per lo sviluppo di comunità.

Sono state 495 le persone ospitate dall'Associazione nel corso del 2016, 314 nei propri alloggi e 181 negli alloggi di Cinformi. Di queste persone, il 20 per cento sono state ospitate negli appartamenti per persone vulnerabili segnalate dai servizi sociali, il 21 per cento in alloggi di housing sociale e il 59 per cento sono richiedenti o titolari di protezione internazionale. Per approfondire e per trovate i dati e i dettagli delle diverse attività di Atas, strutturate nelle tre aree tematiche: abitare, informare e orientare, innovare e sperimentare, vi invitiamo a consultare la relazione del Coordinatore generale al link qui sotto.

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