Disponibilità alloggi

Tipo alloggio
Disponibilità
Posti letto femminili 1
Alloggio famiglia 6

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Notizie Cinformi

Crediamo nell'informazione, promuoviamo l'accoglienza, investiamo nella formazione per stimolare le potenzialità del singolo, incoraggiare lo scambio tra culture, favorire una convivenza pacifica.

COABITAZIONE PER STUDENTE

ATAS onlus offre a uno studente volontario maggiorenne la possibilità di vivere un’esperienza di coabitazione in una casa singola che ospita 16 persone richiedenti protezione internazionale e di essere coinvolto nelle attività a loro dedicate e in quelle dell’Associazione in senso più ampio.

La struttura è situata a Trento sud in zona ben servita dagli autobus urbani. Il volontario avrà l’uso gratuito di una stanza singola con bagno privato (utenze comprese) e posto auto. La cucina e il soggiorno saranno in condivisione con gli ospiti. Ci sarà anche la possibilità di avere buoni pasto.

Si richiede che la persona sia interessata ad un’esperienza di ampio respiro, della durata di almeno un anno circa, collabori al buon funzionamento della convivenza quotidiana e pernotti nella casa stessa.

Motivazione, responsabilità, serietà, buona conoscenza della lingua italiana e conoscenza di almeno una lingua straniera (inglese e/o francese) sono requisiti indispensabili, insieme ad un’attitudine alla condivisione sia con gli ospiti sia con gli operatori responsabili della struttura.

Per la candidatura si richiede l'invio di una lettera motivazionale a info@atas.tn.it entro il 30 novembre.
Per informazioni: 0461 263330 (dalle 9.00 alle 12.00) – info@atas.tn.it. 

PROGETTO CUS CUS

E' partito a fine ottobre il corso base sulle tecnologie digitali di base del progetto CusCus il martedì dalle 18.00 alle 20.00 a Trento. Cerchiamo volontari e volontarie che supportino i partecipanti durante il corso!

Il progetto CusCus – Cibo, tecnologie digitali e imprenditorialità creativa coinvolge donne e uomini, cittadini italiani e di altri Paesi, di età e situazioni diverse, in attività formative ed esperienziali che si intrecciano lungo percorsi culinari, tecnologici e di imprenditorialità creativa. CusCus è un’esperienza per chi vuole esprimere la propria creatività in cucina in un clima di condivisione; imparare ad utilizzare i programmi base del computer o imparare i segreti del web per raccontare ricette, sapori e tradizioni; elaborare idee di impresa originali; organizzare un evento finale.

Il progetto CusCus è un progetto risultato tra i vincitori del bando Intrecci Possibili 2017 indetto dalla Fondazione Trentina del Volontariato Sociale e dal Centro Servizi Volontariato Trentino. Del progetto fanno parte diversi partner tra cui: associazione Docenti Senza Frontiere Onlus, ATAS onlus, CoderDolomiti, Impact Hub Trentino, Food Connects People, Collettivo PickMeUp.

Per maggiori informazioni sul progetto CusCus e per comunicare la propria disponibilità al volontariato: www.cuscus.org - FB: CusCus Trento - info@cuscus.org - 334 344 62 41.

CONSIDERAZIONI SULLA SETTIMANA DELL'ACCOGLIENZA

Dal 7 al 15 ottobre 2017 si è svolta la III edizione della Settimana dell'Accoglienza dal titolo Dalla comunità alla comune umanità, organizzata dal CNCA del Trentino Alto Adige, di cui ATAS onlus fa parte. Durante tutto il periodo della manifestazione si sono succeduti moltissimi eventi, distribuiti su tutto il territorio regionale, che hanno coinvolto associazioni, enti e cittadini. Una occasione di partecipazione e confronto importante, innanzitutto per la possibilità di collaborazione e sinergia che promuove tra gli enti e le associazioni partecipanti, ma anche, e soprattutto, per il dialogo che riesce ad instaurare con la cittadinanza. Il termine "accoglienza", da qualche tempo troppo spesso associato, nel bene e nel male, all'accoglienza dei migranti, è stato declinato nelle mille sfaccettature che, in realtà, esso rappresenta. Perché tutti desideriamo essere accolti e quando viviamo un disagio, una difficoltà, ancora di più. La Settimana ha messo in luce un'ampia panoramica di risposte date, da diversi enti, associazioni e istituzioni, ai vari problemi di esclusione sociale che si vivono nel nostro territorio. Tutto questo tenuto insieme dal riconoscimento della comune umanità che ci caratterizza tutti e che tutti dovrebbe comprendere, senza distinzioni e relative categorizzazioni. La partecipazione di Atas a questa manifestazione è stata occasione di discussione e riflessione. In particolare si è cercato, attraverso la progettazione degli eventi, di avvicinare, per quanto possibile, persone altrimenti poco inclini all'attività da noi promossa, per provare a valicare il confine delle persone interessate e già sensibili. Così l'idea del flash-mob in piazza Duomo che è stato occasione, visto il tragico fatto della morte di Adan nella vicina Bolzano, per ribadire la necessità dell'accoglienza sempre e, a maggior ragione, per chi ha problemi tanto gravi come una disabilità e una malattia. La partecipazione all'evento non si può certo definire oceanica, ma ha suscitato curiosità e per una prima volta può bastare. Anche BAR RAB - Riflessioni sull'Accoglienza al Bar pensato per avvicinare clienti di alcuni bar di Trento e Rovereto, ha attivato nuovi interlocutori e nuovi pensieri. L'incontro con i volontari dell'accoglienza ai migranti, voleva far emergere l'esistenza di una rete di singoli e gruppi più o meno organizzati, cospicua e ramificata territorialmente, che si occupa del fenomeno migratorio. Volontari visti come ponte fra istituzioni, migranti e società, perché necessariamente attivi su tutti e tre i fronti. Da ultimo Laboratori dell'accoglienza, lo spazio che accoglie alla Residenza Brennero, una settimana di lavoro con associazioni del territorio e non solo, allo scopo di rendere più piacevole il luogo dell'accoglienza. Attività molto intensa, ma meravigliosamente riuscita, non solo per il risultato estetico ottenuto, ma per il lavoro fatto insieme, per le collaborazioni attivate e per le sicure ricadute positive sugli ospiti della struttura. Complessivamente credo che "la Settimana" sia stata un'occasione di collaborazione e scambio, che ha aiutato a far conoscere la realtà del sociale con le sue problematicità e le sue risposte. Credo anche che sia necessario un ulteriore sforzo per farci capire e conoscere da chi è lontano o potenzialmente ostile, così da superare diffidenze indotte e promuovere azioni positive.
Infine, un grande ringraziamento va al CNCA del Trentino Alto Adige e a tutte le persone che hanno partecipato alla Settimana.

Sandra Aschieri
Presidente ATAS onlus

Benvenuti in Atas!

Benvenute in Atas a Fosca e Malika! Da ottobre impegnate nel progetto SCUP Dalla soglia alla piazza: accompagnare nella comunità nei quartieri di Madonna Bianca/Villazzano 3 e Solteri/Centochiavi a Trento.

Diamo il benvenuto anche al nuovo collega Pietro Maffezzoli! Da ottobre fa parte dell'equipe che segue la seconda accoglienza dei richiedenti asilo, in particolare nella zona della Vallagarina.

A tutti buon lavoro e buon percorso in Atas!

CONCLUSO IL PROGETTO SCN "AAA"

Grazie a Ajana, Francesco e Matteo che sono stati con noi un anno con il progetto di servizio civile nazionale AAA: Accoglienza, Accompagnamento, Attivazione cercasi!

Francesco e Matteo sono stati impegnati a Trento rispettivamente nei quartieri di Madonna Bianca/Villazzano 3 e Solteri/Centochiavi. Sono stati coinvolti nelle attività all'interno degli appartamenti e strutture di Atas presenti nel quartiere per conoscere gli ospiti e costruire una relazione di fiducia e allo stesso tempo hanno conosciuto e curato le collaborazioni con le associazioni del quartiere. Grazie al loro impegno molti ospiti hanno partecipato alle iniziative promosse sul territorio, tra le quali Festa dei vicini, Festa di Primavera, giornata di pulizia del quartiere. Altri ospiti hanno potuto conoscere la città in cui vivono attraverso visite guidate di gruppo. Molti ospiti sono stati coinvolti in attività ricreative e sportive e in conversazioni in italiano. Altri hanno ricevuto un aiuto nello studio o nella ricerca del lavoro e della casa. Ajana ha contribuito alle attività di comunicazione di Atas, e quindi alla gestione del sito, fb e della newsletter mensile ma non solo. Ha collaborato nell'organizzazione e promozione di eventi e iniziative per promuovere integrazione e cultura dell'accoglienza e ha contribuito a sviluppare percorsi di volontariato nell'ambito dell'accoglienza dei richiedenti asilo.

SERVIZIO CIVILE IN ATAS! SCADENZA 31 OTTOBRE

Con il primo progetto comunicAtas: comunicare per cambiare e cambiare per comunicare, meglio  ATAS onlus vuole rendere maggiormente efficace la comunicazione. A questo scopo si prevede l'elaborazione di un nuovo piano di comunicazione, la revisione degli strumenti di comunicazione in essere e la realizzazione di un nuovo sito dell'Associazione. Tutto ciò al fine di contribuire alla promozione di un atteggiamento di accoglienza (non solo verso i cittadini stranieri) e alla coesione sociale nella comunità nel suo insieme e nella “comunità di Atas”. Il progetto ha durata di 12 mesi e vedrà coinvolto 1 giovane in servizio civile.

Con il secondo progetto Dalla soglia alla piazza: abitare in centro ATAS onlus vuole contribuire a valorizzare e sviluppare le relazioni e le reti intorno alle persone accolte negli appartamenti e strutture (centri diurni, laboratori, comunità alloggio) gestiti da ATAS onlus, Punto d’Approdo e APSP Vannetti, con particolare attenzione alla zona del Centro Storico di Rovereto e contribuire a promuovere il benessere e relazioni generative nel quartiere nell'ottica dello sviluppo di comunità. Il progetto ha durata di 12 mesi e vedrà coinvolto 1 giovane in servizio civile.

La domanda di partecipazione al progetto dovrà essere presentata ad ATAS onlus dal 10 al 31 ottobre 2017  (allegando copia di documento di identità e CV) e consegnata a mano in sede a Trento in via Lunelli, 4 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 (8°piano), attraverso spedizione postale (raccomandata a/r ad ATAS onlus – Via Lunelli, 4 – 38121 Trento) oppure via mail a info@atas.tn.it.

I colloqui si terranno indicativamente la settimana del 6 novembre.
Prima di presentare domanda ad ATAS onlus è necessario presentare la domanda di adesione sul sito del servizio Civile Universale Provinciale http://www.serviziocivile.provincia.tn.it/news/pagina240.html

Per informazioni relative al progetto:

ComunicAtas: comunicare per cambiare e cambiare per comunicare, meglio contattaci direttamente: valentina.iseppi@atas.tn.it – 0461 263330

Scheda di sintesi e intero progetto: http://www.serviziocivile.provincia.tn.it/progetti/-anno2017scupPAT9/pagina2844.html

Dalla soglia alla piazza: abitare in centro contattaci direttamente: paolo.bellini@atas.tn.it – 346 7289266.

Scheda di sintesi e intero progetto: http://www.serviziocivile.provincia.tn.it/progetti/-anno2017scupPAT9/pagina2843.html

Per maggiori informazioni di carattere generale sul bando SCUP – PAT consulta http://www.serviziocivile.provincia.tn.it/news/pagina240.html

ASSEMBLEA STRAORDINARIA E ORDINARIA ATAS 2017

Doppio appuntamento quest’anno per l’Assemblea di ATAS onlus sabato 27 maggio. Prima i soci riuniti in Assemblea Straordinaria hanno approvato le modifiche allo Statuto dell'Associazione, che incorpora il nuovo orizzonte che l'Associazione si è data e le trasformazioni avvenute nel corso degli ultimi anni nell'azione di Atas in risposta alla continua evoluzione sociale: la situazione di vulnerabilità o di difficoltà che sempre più accomuna italiani e stranieri, il focus sulla promozione di relazioni nella comunità, sull'accompagnamento verso l'autonomia e la corresponsabilità, e, infine, il ruolo di advocacy, l’innovazione nel welfare e la coesione sociale come fini ultimi dell'agire dell'Associazione.

Dopo la visita e un caffè nella nuova sede di Atas all'ottavo piano del palazzo di Via Lunelli, si è aperta l’Assemblea ordinaria, con la presenza anche di molti ospiti. Accanto ai soci erano presenti infatti volontari, amici dell'Associazione, partner istituzionali e del terzo settore.

La Presidente Sandra Aschieri ha sottolineato il ruolo fondamentale di “relazioni significative sia fra le persone prese in carico, sia con la comunità esterna, suscitando l'idea di reciprocità e scambio” in un clima di “paura diffusa e difficoltà del presente che generano incertezza e disagio”. Ha poi auspicato, per quanto riguarda l'accoglienza dei migranti, “l'uscita dall'emergenza per diventare, davvero, sistema” e la necessità di ragionare “fin da subito sul futuro di queste persone, su che ruolo possano avere fra noi, quale lavoro, quale abitazione, quale vita”.

Nella sua relazione il Coordinatore generale Emiliano Bertoldi ha offerto una panoramica dell'azione di Atas in un anno che è stato di consolidamento e passaggio, alla ricerca continua di “abitare il cambiamento che caratterizza il nostro tempo e l’evoluzione del welfare” e di andare “oltre”, riprendendo appunto il concetto di “oltre” che caratterizza il nuovo orizzonte dell'azione di Atas come emerso dal percorso del venticinquesimo e sancito dall'Assemblea dello scorso anno. Nel corso del 2016 Atas ha iniziato a gestire anche appartamenti messi a disposizione da altri enti o privati per l’accoglienza dei richiedenti asilo e una “grande struttura” come la Residenza Brennero, ha cercato inoltre di portare il lavoro di comunità nella quotidianità al di là di finanziamenti ad hoc per lo sviluppo di comunità.

Sono state 495 le persone ospitate dall'Associazione nel corso del 2016, 314 nei propri alloggi e 181 negli alloggi di Cinformi. Di queste persone, il 20 per cento sono state ospitate negli appartamenti per persone vulnerabili segnalate dai servizi sociali, il 21 per cento in alloggi di housing sociale e il 59 per cento sono richiedenti o titolari di protezione internazionale. Per approfondire e per trovate i dati e i dettagli delle diverse attività di Atas, strutturate nelle tre aree tematiche: abitare, informare e orientare, innovare e sperimentare, vi invitiamo a consultare la relazione del Coordinatore generale al link qui sotto.

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